Triangolare con Psg e Wacker: per la Roma è il primo vero test

 Fra il closing per la cessione della società e il mercato che impazza c’è la Roma di Luis Enrique, che stasera (ore 20 su Sky Sport e Sky Supercalcio) affronterà Psg e Wacker nel triangolare di Innsbruck.

Triangolare che sarà la cartina di tornasole per l’allenatore asturiano, che potrà verificare la crescita della squadra in un test più probante rispetto alle prime due uscite stagionali. Il mister spagnolo verificherà i progressi della sua “creatura”, che gli dovrà dimostrare di aver assimilato i suoi dettami tattici.

Il destino vuole che una delle due avversarie sia quel Psg, che ieri ha ufficializzato l’acquisto di Jeremy Menez, che si è presentato nello spogliatoio parigino con la maglia della Roma ancora indosso.

Americani-Unicredit: la trattativa continua

 Mark Pannes e Sean Barror sono venuti ieri a Roma per la chiusura della trattativa per l’acquisizione del 60% della società di Trigoria e hanno avuto un colloquio con l’amministratore delegato Fenucci e lo staff dello studio legale Tonucci.

Ma non solo, perché i due manager del “Raptor Evolution Fund”, il fondo di investimenti di James Pallotta, sono sbarcati nella Capitale anche in veste diplomatica per non far precipitare la delicata situazione con UniCredit con cui oggi ci sarà un confronto. Gli americani ritengono che a Piazza Cordusio abbiano presentato i conti giallorossi in maniera diversa da quella reale. La volontà è quella di mettere la parola fine a una storia che dura ormai da un anno.

Roma: è fatta per Stekelenburg, i soldi arrivano dalla cessione di Menez

 Ormai sembra fatta: Maarten Stekelenburg sarà il prossimo portiere della Roma. Secondo Sky Sport 24 il direttore sportivo Walter Sabatini stamattina è volato a Milano non solo per le cessioni di Julio Sergio, Simplicio e Barusso, ma anche per sferrare l’attacco decisivo al giocatore olandese.

Il costo dell’operazione si aggira sugli 8 milioni di euro, stessa cifra di quella che la Roma ha incassato dal Psg per Menez, che è entrato nello spogliatoio parigino con la maglia giallorossa indosso. Verrebbero così confermate le indiscrezioni che voleva intrecciato il destino di Stekelenburg e quello di Menez e le parole dei dirigenti dell’Ajax degli ultimi due giorni.

Menez e Julio Sergio via, Vucinic fra Juventus e Premier

 Menez al Psg, Julio Sergio al Lecce e Vucinic fra Juventus e Premier League. E’ questa la fotografia del mercato in uscita della Roma. Il francese è con un piede e mezzo in patria e le parole di ieri di Sabatini non fanno altro che “ufficializzare” la conclusione della trattativa.

Trattativa che ha avuto un’accelerata venerdì scorso, tant’è che sabato l’ormai ex giallorosso ha saltato la seconda uscita stagione della squadra di Luis Enrique. Un’altra cessione in casa Roma è quella di Julio Sergio che ritroverà l’ex romanista Eusebio Di Francesco, che ha ereditato la panchina di De Canio. La situazione più complicata è relativa a Mirko Vucinic. Anche qui il ds Sabatini è stato molto chiaro, definendo “dolorosa” la cessione del montenegrino, a cui sono interessate Arsenal, le due squadre di Manchester e Juventus.

Ufficiale, Bojan è giallorosso: “Il mio obiettivo è fare bene con la Roma”

 Bojan Krkic è ufficialmente un giocatore della Roma. Nelle casse del Barcellona andranno 12 milioni di euro. La società blaugrana nella stagione 2012-2013 sarà obbligata a riscattare il giocatore per 13 milioni di euro, operazione che la dirigenza giallorossa può sbloccare, esercitando il diritto del contro riscatto fissato a 40 milioni di euro.

L’attaccante spagnola ha salutato la Catalogna in una conferenza stampa. Ecco le sue parole riprese da As.com:

Vai via a malincuore dal Barcellona?
Sono dodici anni che sono qui, a grandi livelli. Negli ultimi anni non mi è stata sempre data la possibilità di dimostrare quanto valgo. Però mi considero un privilegiato per essermi formato in questo ambiente.

Quali sono le ragioni della tua scelta?
Voglio continuare ad essere felice giocando a pallone. Ho vent’anni e tanta voglia di dimostrare quello che non sono riuscito a dimostrare qui. Nel mio piccolo ho avuto modo di vincere col Barcellona. Tornare qui? Non lo so, non dipenderà da me soltanto.

Sabatini: assalto decisivo a Stekelenburg, rispunta Viviano

 Nell’altalena dei portieri, oggi riprende quota l’ipotesi Viviano, giocatore che l’Inter ha ottenuto alle buste dopo il clamoroso e ormai noto errore del dirigente del Bologna.

Bologna che se si fosse aggiudicato l’estremo difensore, l’avrebbe ceduto alla Roma in cambio di 5-6 milioni più un giocatore. Trattativa tramontata quando il sostituto di Buffon in Nazionale ha rivestito la maglia nerazzurra.

Negli ultimi giorni Viviano è stato vicinissimo al Genoa, che però nelle ultime ore è tornato prepotentemente su Sebastien Frey, che ieri era stato accostato alla Roma. Al momento è corsa a due fra Viviano e Stekelenburg, con l’outsider Storari, il quale però non ha buoni rapporti con lo spogliatoio giallorosso.

Roma: rebus portieri, spunta Frey

 L’acquisto del portiere rimane un rebus di difficile risoluzione. Il blitz di Walter Sabatini ad Amsterdam per arrivare a Maarten Stekelenburg non ha portato l’esito sperato. Tant’è che ieri sera il ds giallorosso ha fatto ritorno nella Capitale.

La distanza tra l’offerta della Roma e la richiesta dell’Ajax è di due milioni. Distanza che si cercherà di limare nel prossimo fine settimana. Alcuni rumors attribuiscono la frenata anche alle non perfette condizioni fisiche dell’olandese, che soffre ancora del problema alla mano, che gli ha fatto saltare molte gare dell’Eredivisie. La situazione Kameni rimane in standby. L’estremo difensore dell’Espanyol non convince fino in fondo la dirigenza romanista, che è preoccupata anche della possibile partecipazione del camerunese nella Coppa d’Africa che inizierà a gennaio 2012.

Roma Channel: pericolo chiusura

 Ecco la nota diffusa da Roma Channel sull’ipotesi di chiusura del canale tematico:

“Il personale tecnico ed amministrativo di Roma Channel prende atto della decisione di Blind Turn Srl e di Made Srl, che per conto di RAI producono il canale tematico della compagine giallorossa, di dover fermare la produzione di “Roma Channel” e sospende lo sciopero proclamato il 14 luglio scorso in quanto ormai privo di significato”.

Josè Angel Valdes: ecco chi è il nuovo acquisto della Roma

 Fra poco inizierà la conferenza stampa di Josè Angel Valdes, il neo acquisto della Roma. La società giallorossa l’ha pagato 4,5 milioni. Il giocatore è arrivato nella Capitale per volere del tecnico Luis Enrique, che lo ritiene adatto al suo 4-3-3.

José Angel è un laterale sinistro di difesa, che fa della velocità e rapidità le sue armi migliori. Caratteristiche che gli permettono di arrivare sul fondo e pennellare cross al bacio per i suoi compagni.

L’asturiano, classe ’89, esordì con la maglia dello Sporting Gijon nella stagione 2008/2009 in una gara della Coppa del Re. Nella Primera Division diede i primi calci nel febbraio 2009, incrociando la strada del Barcellona.

Kameni: visite mediche con l’Espanyol, addio Roma?

 Se uno più uno fa ancora due: Kameni non sarà il prossimo portiere della Roma.

Stamattina Walter Sabatini ha detto:

“Kameni? Non posso rispondere, perché stiamo decidendo ora. Sono con l’a.d. e stiamo sbrigando le ultime faccende. Tutto quello che c’è da risolvere, si risolverà oggi. Vogliamo risolvere oggi”.

Poco dopo l’estremo difensore del Camerun si è sottoposto alle rituali visite mediche con la sua squadra di appartenenza: l’Espanyol. Visite mediche che sono un chiaro segnale che la società giallorossa non acquisterà il giocatore. Ieri un segnale opposto era stato dato dalle mancate visite mediche effettuate da Bojan con lo staff sanitario del Barcellona.

La dirigenza dell’Espanyol ha fatto sapere che “il giocatore ha superato le visite mediche e si unirà ai compagni“.

Totti: cosa c’è dietro le parole di Franco Baldini?

 Ieri è andata in scena l’ennesima stranezza in casa Roma. Dopo un ritiro senza acquisti e una chiusura della trattativa per la vendita della società che tarda ad arrivare, il futuro direttore generale Franco Baldini ha rilasciato un’intervista a Repubblica, lanciando uno strano messaggio al capitano:

Totti ha davanti ancora 4-5 anni di carriera. Se saprà guardare solo al calcio e non farsi carico di altro. Ma deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome, anche a sua insaputa, deve smettere di lasciare fare, più leggero sarà, più lontano andrà con il pallone”.

Scomponiamo la dichiarazione frase per frase. “Totti ha davanti ancora 4-5 anni di carriera”, è un augurio mescolato alla speranza e alla convinzione, quello dell’attuale dirigente della Federazione inglese. “Se saprà guardare solo al calcio e non farsi carico di altro”, è una fotografia perfetta del ruolo svolto da Francesco Totti all’interno della Roma, che negli anni non si è fatto carico solo della fatica del campo, ma anche di quella per difendere la città, la squadra e la società del cuore dai numerosi attacchi mediatici.

Ma deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome, anche a sua insaputa, deve smettere di lasciare fare, più leggero sarà, più lontano andrà con il pallone”. Salta agli occhi la parola pigrizia. Parola che accostata a Francesco Totti perde la sua eccezione, perché il più grande giocatore della storia giallorossa ha sempre mostrato la volontà di fare grande la Roma.

Luis Enrique riscopre Taddei e Cicinho

 Sono entrambi brasiliani. Ed entrambi, ognuno per un motivo diverso, sono stati “dimenticati” dai tifosi giallorossi. Uno è Rodrigo Taddei, che nell’ultima stagione ha perso lo smalto delle annate spallettiane e del primo Ranieri. L’altro Cícero João de Cézare, meglio noto come Cicinho, che nella Capitale non hai mai convinto fino in fondo.

Nella prima stagionale di ieri contro il Sud Tirol, il tecnico Luis Enrique li ha schierati titolari in difesa, l’ex Siena a sinistra e l’ex Real Madrid sulla destra.

L’allenatore asturiano ha avuto parole d’elogio sia per il Taddei-terzino “ne ha le caratteristiche, è versatile” sia per Cicinho, che di mestiere fa proprio il ruolo che ha ricoperto ieri “mi piace molto, poi bisogna vedere il suo rendimento in campo”.

Parole che sono risuonate come una musica soave per i due verdeoro, che nei famosi e presunti titolari estivi, figurano al massimo in panchina. Come noto, il ds Walter Sabatini sta cercando due esterni bassi, uno per entrambe le fasce e non è un caso che Luis Enrique abbia provato delle soluzioni interne proprio in quelle posizioni del campo.

Stekelenburg: Sabatini alza l’offerta

 Stekelenburg, Kameni e Lobont. Sono questi i tre portieri che la nuova dirigenza vuole consegnare nella mani di Luis Enrique per la sua prima Roma. Andiamo con “disordine cronologico”.

Lobont è l’unico che attualmente fa parte della rosa giallorossa e nella mente dello staff giallorosso dovrà fare il “terzo”.

Kameni è a un passo dalla Roma, che dovrebbe versare nelle casse dell’Espanyol 1,7 milioni più 1,2 al giocatore. Il camerunense, però, partirebbe dalla panchina se Walter Sabatini riuscirà a strappare all’Ajax Stekelenburg, il vero obiettivo del ds.

Ds che nelle prossime ore alzerà l’offerta per l’estremo difensore olandese (da 6 a 7-7,5 milioni) provando a vincere le resistenze della società di Amsterdam.

Roma: la difesa parlerà sempre più spagnolo

 Dalla prossima a Trigoria si potrebbe parlare sempre di più lo spagnolo. Dopo Luis Enrique e il suo staff, al centro sportivo Fulvio Bernardini potrebbero arrivare anche i difensori argentini Gabriel Heinze e Matias Silvestre.

Le ultime indiscrezioni danno la Roma in vantaggio per il centrale del Catania, nel mirino anche della Juventus.

Walter Sabatini sta cercando di limare il prezzo del cartellino del giocatore per cui la società etnea chiede 9 milioni di euro. Rinforzare la retroguardia è la priorità della nuova dirigenza giallorossa, che non ha ancora provveduto a sostituire Mexes, passato al Milan a parametro zero.

In questo momento i difensori centrali a disposizione di Luis Enrique sono Juan, che ha ancora qualche problema fisico, e il giovane Antei. Solo tra qualche settimana il tecnico asturiano riavrà Burdisso, attualmente impegnato nella Coppa America con la maglia dell’Argentina.

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