Dentro e fuori il campo la Roma ha le ossa rotte. I cattivi risultati in campionato sono accompagnati da quelli dei conti, che fanno segnare un debito di 71,5 milioni di euro. Un altro brutto colpo su una società che ha enormi difficoltà su molti fronti.
La squadra dal canto suo non aiuta affatto e lunedì contro il Torino è chiamata al riscatto, parola che sta diventando odiosa come lo fu progetto nella stagione passata.
Erik Lamela è una delle poche cose positive di questa stagione della Roma. L’argentino, arrivato lo scorso anno dal River Plate per una cifra complessiva di 19 milioni (comprese tasse varie), è il capocannoniere della Serie A con Cavani ed El Shaarawy con 8 reti.
Si di lui si è detto e scritto molto. Perché è stato acquistato dalla Roma, come mai Zdenek Zeman lo vede bene come centrale nel suo 4-3-3. Soprattutto è stato oggetto di critica e fatto diventare il capro espiatorio di alcune sconfitte giallorosse.
La sconfitta nel derby e l’espulsione di De Rossi hanno offuscato quello che di buono è stato fatto nella gara contro la Lazio. L’ennesima buona prestazione di Lamela, un Totti sempre super e un Marquinhos che sta crescendo.
Fra i tanti episodi che hanno contraddistinto il derby di ieri c’è l’espulsione di Daniele De Rossi. Il centrocampista giallorosso allo scadere del primo tempo ha rifilato una manata a Mauri davanti all’arbitro Rocchi, che gli ha sventolato il cartellino rosso sotto il naso: espulsione e addio secondo tempo.
Commentare un altro 3-2 è molto difficile e che il quarto stagionale sia arrivato nel derby, rende la cosa ancora più ardua. Sui tre gol presi dalla Roma contro la Lazio ci sarebbe da riprendere gli insegnamenti delle scuole calcio.
Domenica sarà al centro dell’attacco anti-Lazio per cercare di vincere il suo primo derby con la maglia della Roma. Pablo Daniel Osvaldo ha rischiato di non essere della gara a causa di un problema muscolare che a metà settimana gli ha creato qualche grana.
Maarten Stekelenburg non ha preso parte alla seduta di questa mattina per il fastidio muscolare che nelle ultimi dieci giorni non l’ha fatto allenare con continuità. Il portiere olandese, quindi, non sarà disponibile per il derby, che andrà in scena all’Olimpico domenica alle ore 15.
Pablo Daniel Osvaldo sarà a disposizione per il derby di domenica. Gli esami a cui si è sottoposto questa mattina l’attaccante al Campus Biomedico di Trigoria hanno dato esito negativo. L’allarme era scattato ieri, quando il numero nove giallorosso non aveva preso parte all’allenamento.
Se Lazio-Roma si disputasse oggi non ci sarebbero dubbi, in porta giocherebbe Goicoechea e non Stekelenburg. Il numero uno olandese è alle prese con un infortunio muscolare, eredità del nubifragio di Parma.
Domenica sarà il suo primo derby in prima squadra. Un’emozione unica per Alessandro Florenzi che ha conquistato Zdenek Zeman con il suo spirito di sacrificio in allenamento e in partita.
Non sono servite a nulla le parole di Osvaldo (“fermati, infilatela”), ormai la frittata era stata fatta. Mattia Destro non ha resistito, dopo il gol della liberazione si è tolto la maglia per dimostrare a tutti di essere tornato. Risultato? Cartellino giallo ed espulsione, visto che qualche minuto prima l’ex attaccante del Siena era stato ammonito per un fallo ingenuo.
La vittoria contro il Palermo, è stata la risposta migliore alle polemiche dell’ultima settimana. La Roma ha giocato bene, segnato quattro gol (potevano essere molti altri) e ha rischiato poco. Un bel segnale per i tifosi e soprattutto per Zdenek Zeman che continua a lavorare per far crescere una squadra all’eterna ricerca di un equilibrio.