Calciomercato Roma: dopo Burdisso, Behrami

 Da Il Romanista:

Domani accadrà e dopodomani si continuerà. Perché se nelle prossime ventiquattro ore il destino di Nicolas Burdisso potrebbe prendere una piega – finalmente – definitiva, la Roma non considererà comunque chiuso il suo mercato. Oddio, con Burdisso – e Burdissino – giallorosso, tutti gli obiettivi più grandi di mercato sarebbero stati centrati: Adriano, Simplicio e appunto il riscatto del Bandito, un attaccante di primissimo piano, un centrocampista straordinariamente efficace, e il difensore che è stato tra i migliori difensori in Italia nella scorsa stagione. A quel punto Pradè provvederà a puntellare un organico che l’anno scorso a fatto 80 punti e la priorità sarà soprattattuto una: trovare un giocatore a sinistra, un esterno che possa garantire minuti di fiato a John Arne Riise.

Roma, Adriano continua ad allenarsi

 Da Il Romanista:

Tre settimane alla Supercoppa. Tre settimane a quella che per Adriano è la sfida dai mille significati. Che poi coinciderà anche con la prima apparizione ufficiale con la maglia della Roma. Insomma per l’Imperatore sarà la partita che simbolicamente potrebbe rappresentare la rinascita. L’obiettivo, dal giorno della firma sul contratto che lo ha legato alla società giallorossa, è quello di arrivare a quell’appuntamento già in buona forma. Magari non al top, ma abbastanza per far vedere al mondo che il periodo buio è alle spalle. Ieri Adriano ha fatto un altro piccolo passo in quella direzione. Mentre il grosso del gruppo era a Parigi per la partita con il Bordeaux, lui insieme ai reduci del mondiale, a Pizarro e a Simplicio (anche loro non partiti per la Francia), è sceso in campo a Trigoria per riprendere un discorso interrotto negli ultimi giorni del ritiro. L’ultima volta che si era allenato insieme ai compagni era stato il 25 luglio.

Lucio: “Roma, fu una questione di soldi”

 Lucio, difensore centrale brasiliano che milita nell’Inter, intervistato da Il Corriere dello Sport ha ammesso il quasi passaggio in giallorosso nell’estate 2003, ma il trasferimento saltò perchè la società capitolina (allora c’era in dirigenza Franco Baldini) offrì al carioca un contratto non economicamente vantaggioso. Testuale:

Fu uno dei tormentoni del mercato giallorosso dell’ estate del 2003. Alla fine non arrivò mai a Roma, perchè al suo posto fu acquistato Crisitan Chivu. Adesso Lucio, difensore dell’Inter e della nazionale brasiliana, svela il retroscena di quel mancato accordo e parla anche del suo rapporto con i connazionali giallorossi.
Con Juan nel Brasile lei ha dimostrato di avere grande feeling.
«Avevamo giocato in sieme anche nel Mondia le del 2006 e nel Bayern Leverkusen, siamo amici fuori dal campo, noi e le nostre famiglie, e ci in tendiamo alla perfezione. E’ davvero bravo » .
Per Julio Baptista meglio cercare fortuna al trove o restare in giallorosso?

Roma-Bordeaux: Guberti e Cerci, buone cose

 Tra le note positive della Roma vista contro il Bordeaux, i giornalisti de Il Tempo ci fanno rientrare anche le prestazioni di Stefano Guberti e Alessio Cerci. Testuale:

Parigi, disse una volta un regale personaggio, val bene una Messa: a riposo. Una filosofia che deve avere ispirato Claudio Ranieri, magari gli spettatori paganti nello stadio del festeggiato St. Germain avrebbero preferito vedere una squadra vera, non le seconde e terze linee schierate in giallorosso. Contro un avversario, il Bordeaux, in vantaggio di un mese sulla preparazione e, all’atto pratico, di undici titolari a uno, Cassetti, per altro centrale di difesa, dunque fuori ruolo. Nessun cambio fino alla fine, eppure la Roma Tre ha rimediato un largo pareggio, sue le migliori occasioni nel finale compreso un chiaro rigore negato, miracoloso il portiere Olimpa. La Roma Uno si vedrà questa sera, contro i padroni di casa del vecchio amico Ludovic Giuly, già un prodigio che ci sia voluto un rigore per battere una difesa con Loria, Antunes, Cicinho e una diga centrale formata da Barusso e Faty.

Roma, il solito Brighi: una certezza

 Matteo Brighi è uno dei calciatori della Roma attorno al quale si stanno muovendo diversi club italiani con l’intento di assicurarsene le prestazioni: la sua permanenza, al momento, pare certa ma le trattative attorno al suo nome non sono mai state chiuse in maniera ufficiale. Eppure, il centrocampista ha ricominciato da dove aveva concluso lo scorso anno: chiamato in causa nel corso della gara contro il Bordeaux (Torneo di Parigi), si conferma una certezza. Da La Gazzetta dello Sport:

Gli piace il Bordeaux, ma non si ubriaca. Matteo Brighi è un vero sommelier,  ma non di vini: è un grande assaggiatore di calcio «girondino», soprannome che indica la squadra di Bordeaux. Ai girondins, all’epoca allenati da Blanc, ieri in tribuna al Parco dei Principi nella nuova veste di c.t. della Francia, rifilò il 9 dicembre 2008 un gol decisivo per la qualificazione della Roma agli ottavi di Champions.

Roma onesta, in attesa dei campioni

 Il giudizio dei giornalisti de Il Tempo sulla Roma delle seconde linee schierata ieri da Claudio Ranieri in occasione della gara contro il Bordeaux, che ha inaugurato il Torneo di Parigi. Testuale:

Non era vera Roma. Ma la sua onesta figura l’ha fatta lo stesso. Nella prima gara del Torneo di Parigi al Parco dei Principi le riserve giallorosse hanno pareggiato contro il Bordeaux, una squadra che l’8 agosto inizierà il campionato francese. Ranieri si è tenuto i titolari per la partita di oggi con il Paris Saint Germain (diretta su La7, ore 19)e ha ottenuto una buona risposta dalla Roma-bis. Nel primo test attendibile dell’estate giallorossa sono scesi in campo tanti giocatori in partenza: da Cicinho, Loria e Antunes in difesa a Faty e Barusso a centrocampo. C’era soltanto un potenziale titolare, Cassetti, peraltro schierato fuori ruolo. Incoraggianti i passi in avanti dal punto di vista fisico. La Roma è uscita alla distanza e meritava di vincere la partita. Brighi, sfruttando una buiba giocata di Okaka, ha risposto al gol su rigore di Wendel, dopo un primo tempo che ha visto protagonista Lobont. È vero, il romeno è l’unico portiere ad aver subito gol (ieri il terzo) durante le amichevoli ma ieri ha parato tutto, dando una risposta importante a Ranieri: le spalle di Julio Sergio sono coperte, senza dimenticare che Doni si sta allenando a Trigoria insieme con gli altri reduci del Mondiale e gli «acciaccati» Adriano, Simplicio e Pizarro.

Newco Roma: Unicredit, opzione su quote Sensi

 Da Il Messaggero:

C’è anche un’opzione di acquisto in favore di Unicredit  della quota della famiglia Sensi in Newco Roma, il veicolo finanziario cui verrà assegnato il pacchetto azionario di controllo di As Roma, tra le intese che in settimana hanno portato alla sistemazione del debito Italpetroli dopo una lunga trattativa. È quanto emerge dall’estratto dei patti parasociali pubblicato ieri. La prelazione scatta se il veicolo finanziario perde il controllo del club, se la banca riceve un’offerta di acquisto «almeno pari al 51% del capitale sociale di Newco Roma» e in caso di «inadempimenti contrattuali rilevanti».
Newco Roma, secondo quanto annunciato lunedì 26 luglio, sarà costituita tramite la scissione di Compagnia Italpetroli e partecipata dai Sensi al 51% e da Unicredit al 49%. «A Unicredit è riconosciuta una opzione di acquisto sulla partecipazione detenuta dalla Famiglia Sensi in Newco Roma all’esito della scissione – si legge ora nell’estratto dei patti – esercitabile decorsi dodici mesi dalla data di sottoscrizione dell’accordo e, in qualsiasi momento, per i quarantotto mesi successivi». Il patto prevede anche un’opzione di vendita in favore della famiglia Sensi, ma è esercitabile solo in caso Newco Roma venga a perdere il controllo dell’As Roma ed entro i sessanta giorni successivi.

Roma, Ranieri: “Okaka lo capisca con le buone, altrimenti…”

 Claudio Ranieri, dopo la gara della Roma contro il Bordeaux a inaugurare il percorso giallorosso nel Torneo di Parigi, si dice soddisfatto di quanto visto sul campo ma ha parole di critica nei confronti di Stefano Okaka, reo di aver litigato con l’arbitro in maniera costante: al testaccino, l’episodio non è affatto piaciuto. Da Il Corriere dello Sport:

La Roma due mandata in campo da Ranieri, ha soddisfatto il tecnico. Soprattutto nella seconda parte della partita, in particolare dopo che era passa­ta in svantaggio. Alla vigilia il tecnico ave­va chiesto ai suoi gio­catori di ritirare fuori la grinta della passata stagione, ha avuto la risposta che si aspet­tava: «I ragazzi sono stati tutti bravi. Mi so­no piaciuti perché hanno incontrato difficoltà che ci attendevamo contro una squadra che è pronta per iniziare il campio­nato, ma tutti non hanno mai mol­lato, facendomi rivedere quello spirito individuale e di squadra che è stata la nostra fortuna nella passata stagione.

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