Roma onesta, in attesa dei campioni

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Il giudizio dei giornalisti de Il Tempo sulla Roma delle seconde linee schierata ieri da Claudio Ranieri in occasione della gara contro il Bordeaux, che ha inaugurato il Torneo di Parigi. Testuale:

Non era vera Roma. Ma la sua onesta figura l’ha fatta lo stesso. Nella prima gara del Torneo di Parigi al Parco dei Principi le riserve giallorosse hanno pareggiato contro il Bordeaux, una squadra che l’8 agosto inizierà il campionato francese. Ranieri si è tenuto i titolari per la partita di oggi con il Paris Saint Germain (diretta su La7, ore 19)e ha ottenuto una buona risposta dalla Roma-bis. Nel primo test attendibile dell’estate giallorossa sono scesi in campo tanti giocatori in partenza: da Cicinho, Loria e Antunes in difesa a Faty e Barusso a centrocampo. C’era soltanto un potenziale titolare, Cassetti, peraltro schierato fuori ruolo. Incoraggianti i passi in avanti dal punto di vista fisico. La Roma è uscita alla distanza e meritava di vincere la partita. Brighi, sfruttando una buiba giocata di Okaka, ha risposto al gol su rigore di Wendel, dopo un primo tempo che ha visto protagonista Lobont. È vero, il romeno è l’unico portiere ad aver subito gol (ieri il terzo) durante le amichevoli ma ieri ha parato tutto, dando una risposta importante a Ranieri: le spalle di Julio Sergio sono coperte, senza dimenticare che Doni si sta allenando a Trigoria insieme con gli altri reduci del Mondiale e gli «acciaccati» Adriano, Simplicio e Pizarro.

Il tecnico giallorosso non molla la nuova impostazione tattica su cui ha lavorato in ritiro: anche ieri la Roma si è disposta con il 4-3-3. Okaka centravanti, Cerci e Guberti esterni. Uno dei due sembra destinato a restare, proprio perché Ranieri avrà bisogno di «ali» durante la stagione. Note negative: qualche nervosismo di troppo, l’ingenuità di Loria sul rigore ma il difensore poteva riscattarsi segnando un paio di gol. La fortuna non lo assiste. «Siamo tornati a segnare – ha spiegato Ranieri a fine gara – e questo è importante. Volevo vedere i giocatori che l’anno scorso hanno avuto poco spazio: il turnover sarà un imperativo. La reazione di Okaka? Non deve comportarsi così con gli arbitri. Se non lo capisce, userò le cattive… ». Oggi tocca a Totti e Vucinic. E soprattutto a Menez e Mexes che vorranno mettersi in mostra davanti al ct francese Blanc, presente in tribuna anche ieri.


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