“Squadra capace di tutto”

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Per chi crede nell’immedesimazione, soprattutto nel calcio. Questa rimonta è vita, è speranza, è così bella. Tutti e cinquantamila, qui allo stadio, sono saliti su quel pallone, e ci hanno vissuto accanto. Fino al tiro dal dischetto. Quel rigore, che ha fatto abbassare l’età a chiunque. Big Roma, dicono qui sotto, fuori dagli spogliatoi, quando i tedeschi fanno gli inchini ai calciatori giallorossi.

Dall’incubo al sogno in 45 minuti

 Dal Corriere della Sera:

Ai tempi dell’oratorio capitava che, con un solo biglietto, ti facessero vedere due film. Di solito, uno era a sfondo religioso e uno di avventura. Per esempio, «Marcellino pane e vino» prima e «Viaggio al centro della Terra» poi. Lo stesso è capitato ieri sera ai tifosi della Roma, impazziti di gioia alla fine di una partita che, nel primo tempo, aveva fatto venire i peggiori pensieri possibili. Rimontare da 0-2 a 3-2, in Champions League, è comunque un’impresa.

Cessione Roma, Unicredit vuole stringere i tempi

 Dal Corriere dello Sport:

Unicredit vuole stringere i tempi per chiudere la pratica-Roma entro la fine del 2010. Per questo ha chiesto agli imprenditori che hanno presentato le offerte non vincolanti di passare a quelle definitive entro la fine del mese. I tempi sono evidentemente troppo stretti, manca una settimana, si andrà a finire intorno al dieci dicembre. Ci sono state cinque manifestazioni di interesse.

Taddei e Perrotta sulla via del recupero

 Dal Corriere dello Sport:

Ranieri dovrà at­tendere ancora qualche giorno prima di doversi con frontare con l’abbondanza anche a centrocampo. Ha appena recuperato De Rossi e Pizarro, ancora un po’ di pazienza e poi tornerà ad avere tra le scelte pure i nomi di Rodrigo Taddei e Simone Perrotta. TADDEI – Forse il primo potrebbe far parte della lista dei convocati anche per la prossima stida di campionato, domenica sera a Palermo contro la squadra allenata da Delio Rossi. La lesione muscolare al polpaccio è ormai guarita, il brasiliano ha bisogno soltanto di ritrovare una sufficiente condizione fisica.

Una notte da lupi

 Dal Corriere dello Sport:

Francescoooo, Tottiii. Francescoooo, Tottiii. Francescoooo, Tottiii. Tre volte, tre urli, tre gol, lo speaker infiam ma l’Olimpico, l’Olimpico grida più forte di quanto un tifoso tedesco abbia mai visto in vita sua, la Roma mette la mandibola avanti. E’ fatta, è andata, è vinta. E improvvisa­mente quello che sem brava minaccioso e terribile diventa soave e liberatorio come solo certi arcobaleni che arrivano dopo un nubifragio. Chissà cosa può succedere in uno spogliatoio dopo che il Bayern Monaco, che è una squadra formidabile, ti ha preso a pallonate per un tempo.

Mourinho-Burdisso: il mea culpa dello Special One

 Dal Corriere dello Sport:

Coccole per Nicolas Burdisso. Non ci sarebbe nulla di strano, in casa della Roma, considerando quanto è stato difficile strapparlo all’Inter (e alla Juventus). E’ un po’ curioso, invece, se le belle parole arrivano da Josè Mourinho, ieri vinci tutto a Milano, oggi padrone al Real Madrid. Intervistato da France Football, la rivista che ha inventato il Pallone d’Oro, Mourinho ha ricordato Burdisso come uno dei migliori giocatori mai allenati: «Quando arri vai all’Inter (era l’estate del 2008, ndr) gli dissi che era meglio che andasse via perché non ci sarebbe stato spazio per lui.

Champions League: Roma, qualificazione vicina

 Dalla Gazzetta dello Sport:

È la storia di una impresa. Dall’umiliazione di una sconfitta senza attenuanti al trionfo che proietta la Roma a un passo dagli ottavi di Champions League. A Cluj, tra due settimane, basterà un pareggio, o forse nemmeno quello. Un 3-2 incredibile, col Bayern Monaco avanti di due gol e padrone di un primo tempo terribile, e la Roma capace di cambiare pelle nell’intervallo. Metamorfosi difficile da spiegare, perché in questa partita da infarto, bella, emozionante ma giocata da due squadre assai presto lunghissime, c’entrano poco schemi e diavolerie tattiche.

Le pagelle di Roma-Bayern Monaco. Menez, Borriello e Totti: la scintilla, l’esplosione e la conquista

 Le pagelle di Roma-Bayern Monaco:
Julio Sergio 6: La girata di Gomez è lenta, ma velenosissima. Il brasiliano non riesce nel guizzo. Anche sul raddoppio può fare poco.
Cassetti 6: Fino al momento del vantaggio del Bayern si era fatto apprezzare per un paio di chiusure preziose. Una volta subita la beffa è costretto ad aggredire l’out di sua competenza. La costanza dei tedeschi, però, non gli permette di spingere troppo. Così torna ad alzare la guardia, con apprezzabili risultati.
Mexes 5,5: Ingaggia il duello con il terminale tedesco. Il giallo è testimonianza della necessità di ricorrere alle maniere dure. Si fa tagliare fuori dalle azioni che portano ai gol. Ma non è certo l’unico responsabile.
Burdisso 5,5: La difesa gli sfugge di mano. Va in barca assieme ai suoi colleghi, a tratti sembra in balia degli avversari. Le smorfie dell’argentino rivelano ancora una volta che non ci sta ad abbassare la testa. Anche se la sua rabbia, questa volta, non si traduce in energia postitiva.
Riise 6: Per ottanta minuti gira male, il norvegese. Impalpabile quando c’è da spingere, inconsistente quando c’è da contenere. Poi la sgroppata e il traversone che valgono il pari. Così, una notte da cancellare, si trasforma in un ricordo da immortalare.
Brighi 6: Dei centrocampisti è quello che si prodiga di più in fase di contrasto. I rimpalli non lo premiano, la spinta degli avversari lo costringe costantemente sulle sue. Dal 30′ st Totti 7,5: L’allenatore si aggrappa al Capitano per l’arrembaggio finale. L’impatto del “10” è devastante. Lancia Borriello alla conquista del rigore, che poi trasforma con la freddezza del campione. Lo Stadio è ai suoi piedi. A questo punto, Ranieri anche.

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