Ci sono le cifre – impietose: senza la vittoria nel derby, fuori casa soltanto per le statistiche, raccontano di una media da retrocessione – ma prima vengono i comportamenti (di spallettiana memoria), ancor più preoccupanti perché proiettano un’ombra inquietante sulla Roma: i numeri sono figli dell’atteggiamento, e l’atteggiamento con cui si affrontano le trasferte e/o certe giornate apparentemente più tranquille, «non è da grande squadra». Lo ha detto Gian Paolo Montali appena rientrato negli spogliatoi del Barbera,in realtà va dicendo da un po’ che «qualcosa non quadra, non funziona».
Vucinic recupera per Chievo-Roma
Dal Messaggero: La Roma torna in campo oggi a Trigoria
La Roma su Donadel
Secondo calciomercato. com Marco Donadel, il cui contratto è in
Il Liverpool torna su Vucinic
Secondo itasportpress il Liverpool starebbe preparando un’offensiva per aggidicarsi Mirko Vucinic.
Fotogramma di una sconfitta
Bisognerebbe interpellare Freud e pure Kafka, che comunque non saprebbero spiegarlo del tutto. Spiegare cosa, poi? Non riusciamo neppure a dargli un nome, a questo risultato sadico come un incubo che ti inchioda un passo prima della fase di veglia, senza che ti possa svegliare quando proprio lo vorresti. Però non è stata un incubo, questa serata che il vento forte che spirava dal mare alla fine non ha dissolto: è stata peggio, perché prima di materializzarsi si è nascosta, senza farsi sospettare di poter prendere corpo, dietro un predominio della Roma, nel palleggio e nelle occasioni prodotte, che è parso tanto, addirittura troppo.
Roma: brusca frenata
Il Palermo annichilisce una Roma lenta e troppo imprecisa. Nel confronto a distanza tra Pastore e Menez il primo ha avuto decisamente la meglio risultando più decisivo e determinato. Ma la squadra di Delio Rossi è stata superiore soprattutto dal punto di vista collettivo. Perfettamente sistemata in campo, straordinariamente efficace sulle corsie esterne (ne hanno fatto le spese Cassetti e Riise), veloce, troppo veloce per una Roma compassata e non in grado di produrre dirompenti accelerazioni. Ranieri può invocare qualche attenuante: la perdita di Vucinic nelle ore della vigilia, il grande dispendio fisico e nervoso provocato dalla difficile vittoria contro il Bayern.
Palermo-Roma: Totti fa 194 in seria A
Se non fosse per il risultato della partita, Francesco Totti avrebbe di che essere contento. Quello di ieri sera infatti è stato il suo secondo gol in cinque giorni, il quarto in stagione, il primo su azione dopo tre rigori consecutivi segnati contro Basilea, Juventus e Bayern Monaco, il secondo in campionato. Con il gol di ieri sera Francesco Totti, che è il miglior cannoniere in attività e allunga su Inzaghi e Del Piero, sale a 194 gol in serie A, a meno 11 da Roberto Baggio che è il suo obiettivo dichiarato di inizio stagione e a 249 ufficiali con la maglia della Roma.
Julio Sergio: “Sul gol di Miccoli ero coperto, ma potevo fare di più”
Dal Romanista: «Sì, su quella conclusione potevo fare qualcosa di
Mexes: “Palermo-Roma? Rialziamo subito la testa”
Nessuno si aspettava che la notte del Barbera potesse trasformarsi in un incubo per la Roma. Meno che mai se l’aspettava Philippe Mexes, fra in più in forma in questo periodo: è un’analisi lucida e tutto sommato serena quella del francese, che fotografa una sconfitta che fa male, ma senza fare drammi eccessivi. «Nonostante lo svantaggio, abbiamo chiuso il primo tempo abbastanza bene – esordisce alle telecamere di Roma Channel -. Il Palermo non è arrivato quasi mai al tiro, gol a parte. Poi purtroppo abbiamo fatto un secondo tempo da dimenticare, in cui siamo proprio crollati.
Divieto Chievo-Roma: i tifosi scrivono a Platini
«Signor Platini, ancora una volta la avvisiamo di quanto sta accadendo in Italia allo sport che tanto amiamo». Inizia così la lettera inviata al presidente della Uefa dai romanisti. O meglio: da quei romanisti che considerano una discriminazione il divieto di acquisto per i residenti nel Lazio dei biglietti di Chievo-Roma. Divieto cui sfuggono, e non a caso, solo i possessori della tessera del tifoso.
Modulo Roma: problema Pizarro?
Dopo questa sconfitta si parlerà molto di moduli e di rombo, che va oppure no. Con il Bayern funzionò a meraviglia, soprattutto nel secondo tempo. A Palermo per niente, anche perché la Roma ha fatto la partita contro l’avversario sbagliato, quel Palermo che si esalta se gioca in contropiede. In Sicilia bisognava stare attenti a non scoprirsi per non lasciare quelle praterie nelle quali la squadra di Delio Rossi va a nozze. Tanto è vero che in casa ha fallito contro il Cagliari (0-0) e il Lecce (2-2), due squadre che si chiusero togliendogli gli spazi.
Roma: continua il mal di trasferta
Dal Romanista: Si interrompe a Palermo la striscia di 7









