Mercato Roma, Osvaldo non è sicuro della conferma

 Potrebbe finire dopo un solo anno l’avventura di Pablo Daniel Osvaldo nella Roma. I motivi non sono tecnico-tattici, ma comportamentali. Litigi con i compagni, dissapori con Franco Baldini e comportamenti in campo che non sono piaciuti a molti dirigenti.

Su tutti al direttore generale, che secondo molti avrebbe suggerito a Cesare Prandelli di non convocarlo per il listone in vista degli Europei in favore di Fabio Borini.

Gli undici gol in campionato, che l’hanno portato a essere il capocannoniere giallorosso, non hanno convinto fino in fondo e per questo una partenza dell’attaccante è tutt’altro che da escludere.

Zeman: “Mister stressati? Io allenerei fino a 80 anni…”

 L’addio di Guardiola al Barcellona e la rinuncia ad allenare il prossimo anno aveva aperto un problema stress nel calcio. Stress di cui è stato vittima anche Luis Enrique, che ha lasciato la Roma perché divorato dalle pressioni.

A poche ore di distanza è stata la volta di Francesco Guidolin, che nel post gara di Catania ha detto di aver bisogno di un lungo riposo e di pensare a un anno sabatico. Sull’argomento è intervenuto Zdenek Zeman, che ha detto:

“Capisco che il calcio possa anche essere fonte di stress. In alcune piazze ci sono pressioni. Io però non sono stressato. Il calcio sotto questo aspetto non mi ha mai dato problemi. Io alleno anche perché mi diverto. Se fosse per me continuerei ad allenare fino ad ottant’anni, ma lo so che non sarebbe possibile e non me lo permetterebbero”.

Cesena-Roma 2-3, De Rossi: ““Servono investimenti importanti”

 La Roma ha archiviato questa tormentata stagione con la vittoria in casa del Cesena. L’ultima partita anche per Luis Enrique, che ieri ha preferito non parlare in conferenza stampa dopo che sabato aveva spiegato i motivi del suo addio alla Capitale.

A farlo ci ha pensato Daniele De Rossi, che, con la lucidità che gli è propria, ha mandato un segnale forte alla società:

“Servono investimenti importanti e un’organizzazione veloce. Ma anche soldi. Dobbiamo andare avanti, ripartire, anche se adesso siamo delusi. Il nostro percorso non si ferma. Magari l’esempio della Juve può esserci utile: dopo una stagione deludente, ha vinto lo scudetto. Abbiamo onorato l’appuntamento che ci ha permesso di conservare il settimo posto. Non è il massimo fare certe considerazioni ma questa oggi è la nostra realtà”.

È stato chiaro De Rossi, vuole una squadra competitiva per puntare al tricolore o quantomeno a essere protagonisti dopo quest’annata piena di amarezza.

Guardiola: “Luis Enrique ha fatto un lavoro straordinario”

 Come ha ricordato Franco Baldini, l’operato di Luis Enrique ha diviso la critica e i tifosi. Molti allenatori e addetti ai lavori hanno espresso e continuano ad esprimere elogi nei confronti del tecnico asturiano. Uno di questi è Josep Guardiola, quasi ex mister del Barcellona, che negli ultimi quattro anni ha vinto quasi tutte le competizioni in cui ha giocato.

L’ex giocatore di Roma e Brescia ha detto:

“Non ho parlato recentemente con Luis Enrique, non so perché abbia deciso di andarsene. In Italia, come in Spagna, il calcio è molto esigente e anche la Roma lo è. Sono sicuro che Luis abbia chiare le ragioni che lo spingono a lasciare”.

Guardiola ha poi commentato la decisione di Luis Enrique di lasciare la Roma al termine di un campionato non felice per i colori giallorossi:

Luis Enrique alla squadra: “Vado via”

 Luis Enrique ha comunicato che non sarà più l’allenatore della Roma. Dopo l’allenamento di ieri, ha radunato tutti per ufficializzare la notizia che era nell’aria già da due settimane.

Ha ringraziato i presenti, si è assunto le proprie responsabilità, sottolineando di non essere stato in grado di dare quello che avrebbe voluto:

“Ho deciso di lasciare a fine stagione. Non sono riuscito a dare il massimo, e così non sono un vantaggio per la Roma. Sono individualmente provato, non ho voglia di andare in vacanza e tornare qui da sconfitto, in una squadra dove non sono riuscito a dare il 100%. Andarmene per me è una sconfitta, perché non sono riuscito a trasmettere alla squadra la mia idea di calcio”. 

Riscatto Borriello, la Juventus ha chiesto uno sconto

 Sconto. Sembra essere questa la parola più gettonata nel mercato in casa Roma, sia in entrata che in uscita. La società giallorossa ha fatto sapere al Real Madrid che non intende pagare i sette milioni per riscattare Fernando Gago, forte del fatto che il giocatore non vuole tornare alla corte di Mourinho e di un contratto in scadenza nel 2013.

Se le Merengues abbasseranno la cifra, i dirigenti di Trigoria sarebbero pronti a trattenere l’argentino.

Discorso analogo per Simon Kjaer, per cui la Roma vorrebbe rinnovare il prestito, vista la deludente stagione del danese.

Roma, Montella ha detto sì

 Ormai non sembrano più esserci dubbi, il nuovo allenatore della Roma sarà Vincenzo Montella. Una conferma indiretta arriva da Maurizio Zamperini che a Radio2 ha rivelato: “L’allenatore del Palermo non sarà Montella, lui va alla Roma”.

L’attuale tecnico del Catania ha dato la sua disponibilità a Franco Baldini per tornare nella Capitale, da dove è stato mandato via solo un anno fa.

Baldini che si è preso qualche giorno di tempo per pensare, ma la trattativa può dirsi conclusa per due motivi.

Dalla Spagna, la Roma riscatterà Gago

 La Roma riscatterà Fernando Gago. È quanto riporta il quotidiano Marca, secondo cui il procuratore dell’argentino parlerà fra pochi giorni con il Real Madrid per la cessione definitiva.

Il prezzo si aggira sui 7 milioni di euro. Prezzo che Franco Baldini non farebbe fatica a spendere, vista l’enorme sfida nei confronti del centrocampista.

Quello che dalla Spagna appare come una notizia certa perde il suo carattere nella Capitale, dove l’acquisto del sudamericano rimane un’ipotesi, perché in questo 2012 il giocatore ha perso quella brillantezza mostrata nel 2011. 

Luis Enrique dice addio, sempre più vicino Montella

 Ormai è certo. Luis Enrique non sarà l’allenatore della Roma nella prossima stagione. Il tecnico asturiano non ci ha ripensato, neanche davanti alle pressioni (chissà quanto convinte) dei dirigenti, che a parole l’hanno sempre confermato, nei fatti, invece, hanno parlato con molti allenatori.

Il nome più accreditato al momento per sostituire lo spagnolo è quello di Vincenzo Montella, che un anno fa fu scaricato in nome di quella discontinuità con la vecchia gestione societaria e tecnica, che poi si è rivelata una delle pecche di queste stagione.

Nessun conoscitore del calcio italiano, infatti, è stato messo a disposizione di Luis Enrique, lasciato in balìa della sua inesperienza ad alti livelli e nel pallone nostrano.

Ag.Van der Wiel: “Roma? Non è ancora il momento di parlare di mercato”

 Il toto Luis Enrique sta accompagnando l’ambiente Roma in questa ultima settimana di campionato. Ci sono voci contrastanti sul suo futuro. Chi giura che rimarrà, chi non vuole più allenare la squadra giallorossa.

Oltre alla questione legata al mister, i dirigenti di Trigoria stanno lavorando sul mercato per allestire una rosa con cui riscattare questa brutta stagione.

Ieri mattina era circolata la voce di un imminente acquisto di Gregory Van der Wiel dell’Ajax, che poi era stata negata da molti addetti ai lavori.

Luis Enrique, oggi incontro con Baldini e Sabatini

 Oggi è il giorno decisivo per il futuro di Luis Enrique, che avrà un colloquio con Franco Baldini e Walter Sabatini. L’ultimo turno di campionato ha reso quasi inutile la trasferta di Cesena e quindi si è deciso di anticipare l’incontro per decidere chi sarà l’allenatore della Roma nella prossima stagione.

Alcuni giorni fa, la separazione fra la Roma e l’asturiano sembra cosa certa. Nella serata di ieri, invece, in città è rimbalzata la voce che l’ex Barcellona B potrebbe guidare Totti e compagni anche il prossimo anno.

Il gruppo sembra essere con lui e, quindi, la sua permanenza non dovrebbe rappresentare una sorpresa per l’ambiente. In caso contrario, come ha ribadito Sabatini, la Roma si farebbe trovare pronta.

Smentite le voci sull’arrivo di Van der Wiel e sulla partenza di Bojan

 È durata lo spazio di un mattino la bella notizia sull’acquisto di Gregory Van der Wiel.

Dall’Olanda sono arrivate secche smentite sulla buona riuscita della trattativa, che si sarebbe arenata per volontà del giocatore, perplesso di non giocare le coppe europee nella prossima stagione (la Roma infatti è quasi fuori anche dall’Europa League).

L’altra voce smentita è quella relativa a Bojan, che secondo il quotidiano catalano Sport la società giallorossa vorrebbe rispedire al Barcellona.

Grande Roma, dall’Ajax arriva Van der Wiel

 La Roma è a un passo da Gregory Van der Wiel, esterno destro dell’Ajax. Il costo del cartellino si aggira sui 10 milioni di euro, cifra ridotta dall’imminente scadenza del suo contratto con il club olandese: 30 giugno 2013.

La notizia è riportata da Il Romanista, secondo cui per lo sbarco dell’orange nella Capitale mancherebbero solo pochi dettagli.

La dirigenza giallorossa stava lavorando sul calciatore da tempo e già nella scorsa estate provò a portarlo alla corte di Luis Enrique per coprire una lacuna che in questa stagione è apparsa ancora più evidente.

Roma-Catania, Montella: “Per me non sarà una partita come le altre”

 Roma-Catania. L’ultima partita per Giorgio Rossi all’Olimpico e la 500esima in campionato per Francesco Totti. Basterebbe questo per rendere speciale un match, che i giallorossi dovranno vincere per rimanere aggrappati al treno europeo.

E invece no, perché domani sera ci sarà anche Vincenzo Montella, l’allenatore degli etnei, a cui sono legati alcuni dei più bei momenti della storia di questa squadra.

Montella a cui Walter Sabatini vorrebbe affidare la panchina di Luis Enrique, che anche nella conferenza stampa odierna ha lanciato messaggi discordanti riguardo il suo futuro.

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