Faceva ancora un caldo torrido quando la Roma è scesa in campo per la sua prima partita ufficiale della stagione 2009-2010, era infatti il 30 luglio 2009 quando la Roma ha affrontato sul verde dell’Olimpico i belgi del Gent vincendo per 3-1, da quella data è successo veramente di tutto: Il buio totale in campionato, l’esonero di Spalletti, l’arrivo di Ranieri (1 settembre), la rinascita e, infine, il sogno scudetto e la stella d’argento mancata.
Il cammino in Europa League è stato breve ma intenso: 12 partite fra preliminari, fase a gironi e playoff di cui 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.
La Coppa Italia svolge ancora un ruolo decisivo nella stagione della Roma ma quest’anno, la “coppetta” ci sfugge e con lei anche il sogno della stella d’argento; in questa competizione la Roma ha collezionato 3 vittorie e 2 sconfitte.
L’avversaria: il Cagliari di Melis
Roma-Cagliari. Per continuare a sognare. Nella penultima giornata di campionato la squadra di Ranieri si troverà di fronte l’undici allenato da Giorgio Melis. Il Cagliari scenderà in campo all’Olimpico senza problemi di classifica avendo raggiunto la salvezza matematica domenica scorsa pareggiando in casa 2-2 con l’Udinese.
Formazione e modulo: Melis per la trasferta a Roma dovrà rinunciare a Cossù squalificato, e a Lopez, Agazzi e Pisano infortunati. L’allenatore rossoblù, dovrebbe schierare il Cagliari con un 4-3-1-2 molto offensivo con Lazzari, in gol domenica scorsa con l’Udinese, che agirà dietro le due punte Matri e Jeda. Nella zona centrale del campo Dessena e Biondini giocheranno come interni ai lati di Conti che è ormai da anni il regista e capitano della squadra sarda. In difesa Melis, dovendo rinunciare a Lopez, dovrebbe scegliere come coppia centrale Astori e Ariaudo, mentre sulle corsie laterali agiranno Agostini e Canini che verrà spostato nell’insolito ruolo di terzino destro.
Si accomoderà in panchina e probabilmente entrerà a partita in corso Nenè. L’attaccante brasiliano non sta attraversando un buon momento di forma, negli ultimi quattro mesi ha segnato soltanto un gol, mentre nella prima parte della stagione era andato a segno sette volte.
Il Cagliari fuori casa: La formazione sarda ha costruito la sua salvezza in casa. Lontano dal Sant’Elia, infatti, il Cagliari ha ottenuto soltanto 16 punti dei 43 attuali in classifica riuscendo a vincere soltanto 4 partite su 18 e perdendone 10. Fuori casa il Cagliari segna in media un gol a partita, (18 reti in 18 partite),
Ranieri-Mourinho, il mio miglior nemico. Il giallorosso: “Non è un fenomeno”, il portoghese: “E lui non è un vincente”
Trigoria, conferenza alla vigilia di Roma-Cagliari. Claudio Ranieri, davanti alla stampa, è intervenuto sul deferimento di Josè Mourinho: “Questo è un calcio che a me non piace. Io voglio un calcio di rispetto, lo stesso che do e pretendo. Non mi piace fare gruppo facendo sentire i giocatori attaccati da tutti e da tutto, a me piace vincere in modo diverso” continua il tecnico romano. Ranieri ha poi continuato la conferenza, parlando del suo collega Josè Mourinho: “Certe dichiarazioni sono bombe ad orologeria, e a me piace dare messaggi positivi, perché per me il calcio è questo. Ci sono molti modi per caricare la squadra e fare gruppo, io cerco quello agonistico, duro, ma nel rispetto del prossimo. Quindi Mourinho non è un fenomeno? Siete voi che lo fate diventare fenomeno, per me è un buon allenatore. E mi fermo qua”.”
Appiano Gentile, conferenza alla vigilia di Inter-Chievo. Josè Mourinho, intervenendo sul sito web dell’Inter davanti alla stampa ha risposto al tecnico romano: “Io preparo calciatori, non gladiatori”, alludendo all’aggressività con cui la Roma e l’Inter si sono affrontate nella finale di Coppa Italia.,
Roma-Cagliari: i numeri del match. Da Greatti allo streaptease di Vucinic
Dopo il lungo cammino la Roma si è fermata. Prima con la Sampdoria, poi con l’Inter. Sempre all’Olimpico. I giallorossi hanno corso a rotta di collo e sono inciampati sul più bello, da primi in classifica ed in finale di coppa Italia. La stagione della Roma è stata comunque strepitosa, ma adesso è importante rialzarsi per non svegliarsi bruscamente dal sogno iridato. Si riparte dallo stadio di casa per non fermarsi più; due partite alla conclusione della stagione, due gare da vincere per continuare il dolce sogno scudetto, sperando in un qualche passo falso dell’Inter. Per non avere rimpianti i giallorossi dovranno superare il Cagliari, domenica, nell’impianto che sorge all’interno del Foro Italico; stadio che nelle ultime due partite (tre, considerando anche la partita – è giusto definirla così? – tra Lazio ed Inter) ha complicato, e non poco, le mire capitoline. A Roma salirà il Cagliari di Daniele Conti e di Gianluca Festa: il primo all’andata ha siglato il suo terzo gol ai giallorossi, il secondo, alla sua quarta esperienza in panchina da allenatore (in seconda), tenterà il colpaccio contro la sua ex squadra (21 presenze con la maglia della Roma nel campionato 1993/94 ed un gol, contro il Parma).
Ranieri: “Le motivazioni? Non mancheranno”
Claudio Ranieri, alla vigilia del delicato match di campionato di domani pomeriggio (ore 15, Stadio Olimpico) contro il Cagliari, torna a parlare della partita di mercoledì sera e spazia a 360 gradi sulla forma e sulla condizione mentale della sua squadra.
Riguardo la questione del deferimento di Mourinho, esordisce così: “Questo è un calcio che a me non piace. Io voglio un calcio di rispetto che do e pretendo. Non mi piace fare gruppo facendo sentire i giocatori attaccati da tutti e da tutto, a me piace vincere in modo diverso”, l’allenatore romano prosegue commentando le parole del suo collega interista: “Certe dichiarazioni sono bombe ad orologeria, e a me piace dare messaggi positivi, perché per me il calcio è questo. Ci sono molti modi per caricare la squadra e fare gruppo, io cerco quello agonistico, duro, ma nel rispetto del prossimo.”
Roma-Cagliari: all’Olimpico senza Vucinic. Il montenegrino fermato da un trauma alla caviglia
Mirko Vucinic non ci sarà. Il nome dell’attaccante montenegrino non è stato inserito nella lista dei 20 giocatori che Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha convocato per la gara casalinga in programma domani con il Cagliari. Penultima giornata del campionato di serie A, ultima apparizione stagionale per i giallorossi all’Olimpico. Il numero 9 giallorosso non si mai allenato dopo la finale di Coppa Italia contro l’Inter per una botta alla caviglia rimediata in uno scontro con Materazzi ed ha riportato un trauma contusivo distorsivo alla caviglia destra. Il colpo lo costringerà ad osservare qualche giorno di riposo; possibile, comunque, il suo recupero per l’ultima di campionato che vedrà la Roma impegnata al Bentegodi di Verona sul campo del Chievo. Vucinic ieri aveva saltato la seduta d’allenamento, così come questa mattina, avendo svolto ha svolto un lavoro differenziato insieme ad Artur e Cassetti. Lo stesso terzino bresciano invece, ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Non è stato convocato precauzionalmente visto che è anche squalificato per la gara di domani pomeriggio.
A questo punto Claudio Ranieri dovrebbe riproporre il tridente Menez-Totti-Toni anche se il francese si giocherà la maglia da titolare con Taddei. In difesa largo a Motta, al posto dello squalificato Cassetti. Il fischio d’inizio della gara dell’Olimpico è previsto per le ore 15,00 e sarà affidato a Bergonzi di Genova.
Mondiali 2010: L’Olanda, torna “l’arancia meccanica”
Potrebbe essere il suo anno, i tempi di Cruijff e
Roma si stringe intorno a Totti. Domani tutti all’Olimpico con la maglia numero 10
Roma-Cagliari: i tifosi giallorossi esprimono la loro vicinanza a Francesco Totti, dopo il calcione rifilato a Balotelli e le conseguenti critiche. I supporters della Roma, che domani raggiungeranno quota 55 mila, andranno tutti (o quasi) allo stadio Olimpico, per la partita contro i sardi, vestiti con la maglia giallorossa numero 10. Quella del capitano. Quella di Francesco Totti.
I tifosi della Roma si sono schierati: e lo hanno fatto a difesa del loro beniamino. Contro il Cagliari, ulima partita stagionale allo stadio di casa per la squadra di Ranieri, la curva Sud, e tutto l’Olimpico, è deciso a salutare il “10” dopo i fattacci della finale di Coppa Italia contro l’Inter e fargli sentire la propria vicinanza. L’iniziativa «tutti allo stadio con la maglia di Totti», ha già raccolto numerose adesioni, ed è stata lanciata dall’emittente radiofonica Retesport.
Roma-Cagliari: i convocati. Mexes recupera, Vucinic non ce la fa
Roma-Cagliari: i convocati. Claudio Ranieri ha diramato la lista dei
Trigoria, presentazione dell’evento “Insieme alla Roma per donare la vita”
Questa mattina alle ore 12.30 al centro tecnico Fulvio Bernardini
Trigoria: Vucinic assente, Ranieri prova la coppia Totti-Toni
Trigoria, la Roma si allena per l’ultimo appuntamento prima della sfida di campionato contro il Cagliari. Questa mattina i giocatori di Ranieri sono scesi sul terreno del Fulvio Bernardini intorno alle 10,30 per cominciare la seduta con il riscaldamento fisico. Mirko Vucinic, dopo aver saltato la seduta di ieri in via precauzionale, anche oggi è assente dal centro sportivo. Regolarmente in campo, invece, Philippe Mexes. In attacco il tecnico ha provato così la coppia Totti-Toni. Dopo alcuni esercizi di circolazione della palla, Claudio Ranieri, ha suddiviso la rosa in due gruppi.
VERDI: Motta, Mexes, Andreolli, Faty, Brighi, Pizarro, Baptista, Totti e Toni.
ROSSI: Burdisso, Juan, Riise, Tonetto, Taddei, De Rossi, Perrotta, Cerci, Menez.
A seguire, la squadra ha lavorato sulla tecnica individuale. Vengono poste anche le sagome per provare i calci di punizione. I soli Baptista e Cerci sono rimasti sul campo di gioco per provare le conclusioni da calci piazzati con Doni in porta.
Roma-Cagliari: si riparte da Francesco Totti
Roma-Cagliari: Francesco Totti riparte da qui. Claudio Ranieri dovrebbe schierarlo dal primo minuto di gioco, dopo la panchina iniziale in Coppa Italia. Il capitano sarà il punto di riferimento offensivo della Roma – secondo Il Corriere dello Sport – che domani pomeriggio scenderà in campo nell’ultima gara casalinga della stagione:
Ranieri negli ultimi due giorni ha parlato a lungo con il suo capitano, gli ha chiesto di stare tranquillo e di rispondere come ha sempre fatto nella sua carriera, in campo. Da decidere, invece, chi sarà il partner offensivo del capitano romanista in una Roma che, oggi come oggi, dovrebbe scendere in campo con due punte. Il dubbio da sciogliere è relativo alle condizioni fisiche di Mirko Vucinic che ieri non si è allenato a causa di una botta alla caviglia rimediata da Materazzi nel corso della finale di coppa Italia. Se Vucinic non dovesse farcela, toccherebbe allora a Luca Toni fare coppia d’attacco con il capitano romanista, una coppia che era quella sognata dalla tifoseria giallorossa subito dopo l’annuncio dell’arrivo dell’ex viola a Trigoria nel passato mercato di gennaio, coppia poi che in realtà per una serie di motivi di fatto non si è mai vista in campo.
Juan: “Pensiamo solo a noi”
Juan: una stagione fantastica in cui ha ritovato la continuità. In un articolo de ‘Il Romanista’ si ripercorrono alcune fasi dell’annata disputata dal difensore brasiliano della Roma:
Se quel colpo di testa fosse entrato magari la storia della finale di Coppa Italia sarebbe cambiata. Forse ora, invece delle polemiche, a Roma ci sarebbero solo festeggiamenti. Non è andata così perché quella palla scagliata da Juan verso la porta vuota ha deciso di finire alta. Neppure lui sembrava crederci, come se si trattasse di una maledizione. Quella che fino ad oggi gli ha impedito di andare a segno in una stagione complessivamente di altissimo livello con alcuni mesi addirittura stratosferici. Messi da parte gli infortuni, Juan si è ripreso la Roma proprio quando si temeva che il Mondiale in avvicinamento potesse impedirgli di dare il 100 % per la causa giallorossa. Così non è stato e non sarà fino all’ultimo minuto di campionato. Lo ha ribadito lui stesso in una intervista a Lancenet: «In questo momento tutte le nostre energie sono focalizzate al nostro club».
Buffon, lettera a Totti: “Conosco bene Francesco e lo difendo. E’ un grande uomo”
Gigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, ha scritto una lettera, pubblicata dal Romanista, a Francesco Totti:
“Francesco Totti in tutti questi anni si è sempre fatto riconoscere per le sue qualità. E ci tengo a dirlo. Si è distinto sempre come grande giocatore, ma, soprattutto, come uomo. Ha sempre dimostrato di essere attento e premuroso, in ogni momento, nei confronti di chi soffre. Come? Lo sanno tutti. Ma io ci tengo a ripeterlo: sponsorizzando tantissime iniziative benefiche che non devo essere io ad elencare, soprattutto adesso e in questa sede.
Francesco Totti, poi, ha sempre dimostrato un grande amore nei confronti di Roma e della sua gente. Un sentimento gigantesco. Se ha sbagliato l’ha fatto solo e soltanto per quello.