Intorno all’acquisto di Marquino si sta creando un piccolo giallo. In Brasile danno per fatto l’accordo, il giocatore ha salutato la Fluminense e i compagni, ma la Roma lo tiene in standby, perché si vuole prendere ancora qualche giorno per decidere se valga davvero la pena visto il suo status di extracomunitario.
Il direttore esecutivo della Fluminense, Rodrigo Caetano, ha detto:
“Marquinho è a Rio per sistemare documenti necessari al trasferimento. Ora è lui che deve trovare un accordo con la Roma”. Da Trigoria fanno sapere, però, che “la trattativa è delineata, non ultimata”.
In casa Roma è arrivato il giorno delle scelte per quanto riguarda il mercato. La dirigenza giallorossa, come riporta Il Romanista, si riunirà domani per decidere le strategie di questa sessione della compravendita dei giocatori.
Se il mercato della Roma non ponesse molte delle sue attenzioni sul rinnovo di Daniele De Rossi, le luci della ribalta sarebbero per David Pizarro.
Oltre all’arcinoto rinnovo del contratto, intorno a Daniele De Rossi c’è anche una curiosità in merito alla partita sospesa fra Catania e Roma.
La data del recupero di Catania-Roma dipenderà dall’esito della partita dei giallorossi in coppa Italia contro la Juventus il prossimo 24 gennaio a Torino.
Fra i 20 giocatori che Luis Enrique ha convocato per la partita contro il Catania al Massimino c’è Aleandro Rosi.
In 12 partite ha messo tutti d’accordo. Ha creato una rete di consensi che dall’Italia è rimbalzata in Argentina per poi tornarne nel nostro paese. Erik Lamela si è preso la Roma, con l’aiuto dei connazionali, di capitan Totti e dello staff tecnico.
La mezz’ora contro la Fiorentina ha confermato le buone qualità che si erano viste nel primo scorcio di stagione. Il gol e le giocate importanti in Coppa Italia hanno messo un bel dubbio a Luis Enrique in vista del match contro il Catania, sabato sera alle ore 20:45 al Massimino.
Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, la Roma si rituffa nel campionato. Sabato a Catania, i giallorossi sono attesi da una partita molto difficile e non solo per la forza della pur brava squadra di Vincenzo Montella, ma per la solita situazione ambientale che li accompagna al Massimino.
Fortuna, bella e spietata. L’ordine degli aggettivi non è casuale, perché come ha sottolineato Luis Enrique nella conferenza stampa post-gara la Roma ha rischiato di andare in svantaggio e solo la buona sorte e l’imprecisione della Fiorentina, ha tenuto a galla i giallorossi.
Il mercato e la partita di questa sera all’Olimpico con la Fiorentina non permettono di pensare alla gara di sabato prossimo contro il Catania dell’ex Vincenzo Montella.
Fra i convocati di Luis Enrique per la gara di questa sera contro la Fiorentina non figurano e nomi di Rosi, Simplicio e De Rossi. Se l’assenza di quest’ultimo era più che immaginabile, molto di meno lo è quella dei primi due.
Questa sera all’Olimpico la Roma ospita la Fiorentina nella gara unica degli ottavi di Coppa Italia. Per la squadra di Luis Enrique sarà anche l’occasione per una vendetta sportiva nei confronti dei viola, che poco più di un mese fa ha inflitto la sconfitta più pesante della gestione asturiana.