La comproprietà di Fabio Borini e la complicata situazione di Bojan potrebbero cambiare le strategie della Roma per l’attacco. Il primo potrebbe diventare tutto del Parma, mentre il secondo potrebbe tornare al Barcellona per essere girato altrove.
Motivi che hanno spinto e stanno spingendo Walter Sabatini a monitorare il mercato dei bomber per non farsi trovare impreparato in caso di partenza di uno dei due o di entrambi.
Uno dei nomi sull’agenda del ds è Olivier Giroud, centravanti del Montpellier e capocannoniere della Ligue 1 2011-2012. Il francese ha 26 anni ed è alto 192 cm, una struttura fisica dei numeri 9 Anni 80.
Per la Roma è scattata l’operazione Brasile. Walter Sabatini si recherà nel paese sudamericano per monitorare alcuni giocatori (fra cui Dodò e Castan, che dovranno essere avallati da Zeman).
La Roma di Zeman sta prendendo forma. Ieri il tecnico e Walter Sabatini sono stati tre ore a colloquio per decidere i piani della nuova stagione. Con il boemo si tornerà alla “normalità”, parola tanto cara a Luciano Spalletti quando nell’estate 2005 si insediò a Trigoria.
L’ufficializzazione di Zdenek Zeman sulla panchina della Roma ha tranquillizzato una piazza, che era impaziente di conoscere la nuova guida tecnica.
La conferenza di presentazione di Zdenek Zeman ha dato precise indicazioni. Come al solito, il boemo è stato molto chiaro, specialmente su Daniele De Rossi:
La Roma l’ha seguito per mesi. Ora pare che il giocatore sia a un passo dalla squadra giallorossa, che sborserebbe 7 milioni di euro per portarlo nella Capitale.
Ieri è partita la seconda era Zeman. Dopo il biennio fra il 1997 e il 1999, il boemo è ufficialmente tornato nella sua Roma. Per rimettere piede a Trigoria, il tecnico ha un po’ snaturato sé stesso, firmando un contratto biennale e non annuale come suo solito.
Entro il 22 giugno Roma e Parma dovranno risolvere la comproprietà di Fabio Borini. La società emiliana ha sempre detto che i giallorossi hanno la priorità sulla seconda metà del cartellino dell’attaccante, su cui hanno messo gli occhi sia l’Inter di Andrea Stramaccioni che il Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti.
Oggi è il giorno di Zeman alla Roma. Entro la serata, infatti, la società giallorossa ufficializzerà l’ingaggio del tecnico boemo, che torna a Trigoria dopo 13 anni. Boemo che ha già dato indicazioni sulla squadra che vuole allestire.
Sembrava essere un reparto da non toccare. E, invece, l’attacco giallorosso potrebbe subire alcuni cambiamenti.
Znedek Zeman vuole Lorenzo Insigne. Il tecnico boemo l’ha comunicato alcuni giorni fa ai dirigenti della Roma, che hanno subito preso contatti con il Napoli, società proprietaria del cartellino.
La difesa è un reparto su cui si stanno concentrando le attenzioni di Walter Sabatini. Questa zona di campo è quella che rischia di subire grossi cambiamenti. Ci sono da valutare le situazioni legate a Kjaer, Heinze e Juan.
“Nel calcio, lo sapete meglio di me, finché non c’è la firma tutto può accadere…”. Parole dell’agente Fifa, ma soprattutto amico di Zeman, Alberto Faccini, che a Radio Radio è intervenuto sulla trattativa fra la Roma e il tecnico boemo.