Roma, Giroud ed Edu Vargas sempre nel mirino

 La comproprietà di Fabio Borini e la complicata situazione di Bojan potrebbero cambiare le strategie della Roma per l’attacco. Il primo potrebbe diventare tutto del Parma, mentre il secondo potrebbe tornare al Barcellona per essere girato altrove.

Motivi che hanno spinto e stanno spingendo Walter Sabatini a monitorare il mercato dei bomber per non farsi trovare impreparato in caso di partenza di uno dei due o di entrambi.

Uno dei nomi sull’agenda del ds è Olivier Giroud, centravanti del Montpellier e capocannoniere della Ligue 1 2011-2012. Il francese ha 26 anni ed è alto 192 cm, una struttura fisica dei numeri 9 Anni 80.

José Angel interessa al Benfica

 Per la Roma è scattata l’operazione Brasile. Walter Sabatini si recherà nel paese sudamericano per monitorare alcuni giocatori (fra cui Dodò e Castan, che dovranno essere avallati da Zeman).

A confermalo a Sky è stato Franco Baldini che ha annunciato un imminente viaggio del ds. Oltre ai due sopra citati, c’è sempre Casemiro nella mente dei dirigenti giallorossi e anche altri calciatori, visto che in Italia la Roma fatica a fare mercato.

Una delle priorità (oltre a rinforzare la difesa) è cedere elementi della rosa che sono in esubero. Su tutti Marco Borriello e David Pizarro, le cui cessioni sono bloccate dal loro cospicuo ingaggio.

La Roma di Zeman sta prendendo forma

 La Roma di Zeman sta prendendo forma. Ieri il tecnico e Walter Sabatini sono stati tre ore a colloquio per decidere i piani della nuova stagione. Con il boemo si tornerà alla “normalità”, parola tanto cara a Luciano Spalletti quando nell’estate 2005 si insediò a Trigoria.

Trasferte in due giorni e doppie sedute torneranno ad accompagnare l’annata dei giocatori giallorossi, a cui spetterà una dura preparazione durante il ritiro. Ed è proprio il numero dei calciatori che saranno convocati a Riscone di Brunico a “spaventare” Zeman, che vorrebbe lavorare con una rosa molto vicina a quella che disputerà il campionato del riscatto dopo la brutta annata appena terminata.

Intrigo Gago, c’è anche l’Inter

 L’ufficializzazione di Zdenek Zeman sulla panchina della Roma ha tranquillizzato una piazza, che era impaziente di conoscere la nuova guida tecnica.

Ma non solo, perché l’ingaggio del boemo ha dato una scossa al mercato giallorosso, rimasto standby per un paio di settimane.

Per esempio la trattativa con il Real Madrid per Fernando Gago, che non pare il prototipo del centrocampista adatto al 4-3-3 zemaniano. Il 31 maggio è scaduto il fine ultimo per esercitare il diritto di riscatto fissato l’estate scorsa a sette milioni di euro.

Roma, dopo le parole di Zeman è caccia al regista

 La conferenza di presentazione di Zdenek Zeman ha dato precise indicazioni. Come al solito, il boemo è stato molto chiaro, specialmente su Daniele De Rossi:

“Per me il regista deve avere altre qualità. Daniele, ripeto, è un centrocampista. Poi certo, può stare in mezzo alla linea mediana con altre caratteristiche”.

Questo vuole dire che il centrocampista giocherà da intermedio e non da centrale, come fatto nel 4-3-3 di Luis Enrique. E vuole anche dire che la Roma andrà alla caccia di un giocatore che abbia le caratteristiche giuste per fare il registra nello schema tattico dell’ex allenatore del Pescara.

Dalla Francia, Moussa Sissoko vicino alla Roma

 La Roma l’ha seguito per mesi. Ora pare che il giocatore sia a un passo dalla squadra giallorossa, che sborserebbe 7 milioni di euro per portarlo nella Capitale.

Stiamo parlando di Moussa Sissoko, il centrocampista del Tolosa, che secondo il quotidiano francese Le Parisien sarà il primo acquisto della seconda era Zeman.

Il calciatore di origine maliane ha 23 anni, età che lo fa rientrare nei parametri con cui la Roma americana sta allestendo la squadra. Nel 4-3-3 di Zeman, Sissoko andrebbe a giocare come intermedio di destra, con De Rossi al centro e Pjanic a sinistra.

Roma, è partita la seconda era Zeman

 Ieri è partita la seconda era Zeman. Dopo il biennio fra il 1997 e il 1999, il boemo è ufficialmente tornato nella sua Roma. Per rimettere piede a Trigoria, il tecnico ha un po’ snaturato sé stesso, firmando un contratto biennale e non annuale come suo solito.

E questa è l’unica differenza rispetto allo Zeman che conosciamo, perché lui è rimasto lo stesso, con quel 4-3-3 che sarà il modulo con cui guiderà Totti e compagni.

Roma: da risolvere le situazioni di Borini, Kjaer, Pizarro e Borriello

 Entro il 22 giugno Roma e Parma dovranno risolvere la comproprietà di Fabio Borini. La società emiliana ha sempre detto che i giallorossi hanno la priorità sulla seconda metà del cartellino dell’attaccante, su cui hanno messo gli occhi sia l’Inter di Andrea Stramaccioni che il Paris Saint Germain di Carlo Ancelotti.

L’azzurro di Cesare Prandelli vuole rimanere nella Capitale, ma molto dipenderà dall’esito della trattativa con il club di Tommaso Ghirardi e dalle indicazioni di Zdenek Zeman.

Zeman-Roma, oggi l’annuncio ufficiale

 Oggi è il giorno di Zeman alla Roma. Entro la serata, infatti, la società giallorossa ufficializzerà l’ingaggio del tecnico boemo, che torna a Trigoria dopo 13 anni. Boemo che ha già dato indicazioni sulla squadra che vuole allestire.

Un terzino destro, uno sinistro, uno o due difensori centrali e un grande centrocampista sono le richieste del tecnico. Tutti giocatori che Walter Sabatini stava già seguendo per infoltire una rosa che nella stagione appena conclusa ha mostrato molte lacune.

Per la corsia destra c’è la pista che porta a Mattia Cassani, mentre per quella sinistra c’è Dossena, che si può acquistare dal Napoli per 5 milioni.

Ag. Osvaldo: “Il Real Madrid è interessato a Pablo”

 Sembrava essere un reparto da non toccare. E, invece, l’attacco giallorosso potrebbe subire alcuni cambiamenti.

Da tempo è nota la rottura del rapporto fra Pablo Daniel Osvaldo e Franco Baldini. Tutto è nato dalle esternazioni del dg dopo la sconfitta di Lecce, che sono state mal digerite dall’attaccante, che pochi giorni dopo la gara con l’Udinese non le ha mandate di certo a dire al suo dirigente.

Questa lite è alla base della volontà di Baldini di cedere il giocatore. Meno convinto di privarsi del calciatore è Walter Sabatini, che vorrebbe trattenerlo così come il quasi neo allenatore giallorosso Zeman.

Roma, Zeman vuole Insigne

 Znedek Zeman vuole Lorenzo Insigne. Il tecnico boemo l’ha comunicato alcuni giorni fa ai dirigenti della Roma, che hanno subito preso contatti con il Napoli, società proprietaria del cartellino.

Il prossimo allenatore della Roma ha avuto l’attaccante alle sue dipendenze due anni fa al Foggia e in questa stagione al Pescara.

Il rapporto fra i due è splendido, in questo senso vanno registrate le dichiarazioni del procuratore del bomber, il quale ha detto che il suo assistito sarebbe felicissimo di lavorare ancora con Zeman.

Roma, spunta Maxwell per la fascia sinistra

 La difesa è un reparto su cui si stanno concentrando le attenzioni di Walter Sabatini. Questa zona di campo è quella che rischia di subire grossi cambiamenti. Ci sono da valutare le situazioni legate a Kjaer, Heinze e Juan.

Per il danese, la Roma non eserciterà il diritto di riscatto di sette milioni nei confronti del Wolfsburg. Roma che vorrebbe un sostanzioso sconto oppure un rinnovo del prestito, ipotesi che però non piace al giocatore.

Dal ritiro della sua Nazionale, lo scandinavo ha fatto sapere di non voler tornare in Germania e essere allenato da Magath.

Su Borini piomba il PSG

 Il PSG si è lanciato all’assalto di Fabio Borini. Secondo SkySport, infatti, la società francese sbarcherà presto in Italia per trattare l’azzurro di Cesare Prandelli, che è in comproprietà fra Roma e Parma.

A volere il giocatore in Francia è l’allenatore Carlo Ancellotti, che l’ha avuto alle sue dipendenze quando sedeva sulla panchina del Chelsea.

Il club transalpino dovrà parlare sia con i giallorossi che con gli emiliani. Giallorossi che farebbero partire l’attaccante solo davanti a un’offerta davvero irrinunciabile.

In questo fine settimana summit di mercato fra Baldini, Sabatini e Zeman

 Nel calcio, lo sapete meglio di me, finché non c’è la firma tutto può accadere…”. Parole dell’agente Fifa, ma soprattutto amico di Zeman, Alberto Faccini, che a Radio Radio è intervenuto sulla trattativa fra la Roma e il tecnico boemo.

Tecnico che, al di là delle smentite di rito, è a meno di un passo dal ritorno nella Capitale giallorossa dopo 13 anni. Con l’arrivo dell’attuale tecnico del Pescara alla guida di Totti e compagni, sono tornate di moda le voci su Angelo Ogbonna del Torino, che è stato inserito da Cesare Prandelli nella lista ufficiale per Euro 2012.

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