Conferenza stampa DiBenedetto-Luis Enrique: pochi spunti interessanti

 Progetto” e “Nuova era” sono stati questi i marchi di fabbrica della conferenza stampa di Thomas Richard DiBenedetto e Luis Enrique. Conferenza stampa che ha offerto pochi spunti, soprattutto nelle parole di quello che ancora non è il presidente della Roma.

Mix di giovani e giocatori esperti, merchandising e stadio sono in sostanza gli argomenti già noti da mesi. Oggi nulla in più si è detto di un progetto che per ora vede come protagonisti Walter Sabatini e Luis Enrique.

Proprio il tecnico spagnolo è sembrato molto carico per la nuova avventura. Il neoallenatore giallorosso si è mostrato convinto di far bene e poter esportare il modello Barcellona nella Capitale.

Sabatini: “Kameni è una scelta dello staff, De Rossi resta”

 Il nostro mercato è a metà strada, Kameni è una scelta dello staff, Lamela era un obiettivo primario, De Rossi lo vogliamo tenere, prenderemo due difensori e Heinze lo prendiamo in considerazione. È la sintesi dell’intervista radiofonica rilasciata da Walter Sabatini alla trasmissione “Te la do io Tokyo” su Centrosuonosport.

Il direttore sportivo della Roma si è detto arrabbiato per l’attacco mediatico subito per il possibile acquisto del portiere dell’Espanyol: “Se il ragazzo dovesse venire alla Roma, perché ancora non è ufficiale, è una scelta ponderata di tutto lo staff”.

Ritiro Roma 2011: ecco la lista dei convocati

 Oggi parte ufficialmente il nuovo corso della Roma. Corso nel segno della discontinuità con Thomas DiBenedetto e Luis Enrique. Corso che i tifosi si aspettano sia vincente o quantomeno in grado di combattere per i primi posti della classifica e dire la propria in Europa.

Si preannunciano nuovi metodi di lavori, lo staff del tecnico spagnolo è pronto alla “rivoluzione spagnola” di Trigoria. Il modulo dell’allenatore asturiano sarà il 4-3-3 in stile Barcellona, senza però disdegnare altre soluzioni tattiche.

Nella Capitale e non sono, c’è molta curiosità per filosofia calcistica che in Italia non ha precedenti né nella forma e né nella sostanza. In attesa di perfezionare il mercato in entrata e in uscita, la Roma ha diramato la lista dei giocatori che parteciperanno al ritiro di Riscone di Brunico:

Pastore: le trattative di altre squadre lo avvicinano alla Roma

 Domani inizierà ufficialmente il corso della nuova Roma, ma a tenere banco in città è sempre il mercato. In attesa di risolvere la situazione legata ai portieri che andranno via e quelli che arriveranno, Walter Sabatini non hai mai smesso di pensare a Javier Pastore.

Nonostante sia impegnato in Coppa America, del talento argentino se ne parla tutti i giorni, se non altro perché il patron rosanero, Maurizio Zamparini, non perde occasione per accendere la luce dei riflettori sul Flaco e tentare di scatenare un’asta. Oggi il presidente della società siciliana ha abbassato il prezzo, portandolo da 50 a 45.

Una piccola ma significativa riduzione che fa capire come Zamparini si sia reso conto che la richiesta per il trequartista sudamericano è fuori mercato. Richiesta che c’è da scommettere si abbasserà ancora, perché non c’è nessuna squadra disposta a spendere tanto.

City e Chelsea su De Rossi: cosa si è spezzato con la Roma?

 Le indiscrezioni sul futuro di Daniele De Rossi si rincorrono ormai da mesi. Prima Milan, Inter, Real Madrid e Barcellona, ora Manchester City e Chelsea. Anche se a dire il vero per i Blues è un ritorno di fiamma, perché già nella gestione Ancelotti avevano fatto di tutto per portare il centrocampista a Londra.

Le offerte della formazione di Mancini e quella di Villa Boas sono molti simili, 35-40 milioni alla Roma e 6-6,5 al giocatore. Fino allo scorso anno nessuno ha mai avuto il dubbio che Capitan Futuro sarebbe rimasto tale e avrebbe prima o poi ereditato la fascia da Francesco Totti. Lo scenario attuale è radicalmente cambiato. L’attaccamento alla città e alla squadra in cui è nato ha lasciato il passo a un’amarezza che via via si è trasformata in delusione.

Nuovo portiere Roma: l’obiettivo numero uno rimane Stekelenburg

 Entro pochi giorni si saprà chi sarà a difendere la porta della prima Roma targata Luis Enrique. La telenovela Stekelenburg volgerà al termine, così come le cessioni di Doni (vicino al Liverpool) e Julio Sergio (Malaga, Lecce o Siena).

Nonostante le smentite degli ultimi due giorni, Walter Sabatini vuole portare nella Capitale il portiere dell’Ajax, che per cederlo vuole nove milioni di euro. Cifra ritenuta esagerata dal ds giallorosso per un giocatore che ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno.

Roma: per Pastore offerti 25 milioni più Brighi

 Secondo le ultime indiscrezioni la Roma avrebbe offerto al Palermo 25 milioni di euro più l’intero cartellino di Brighi per arrivare a Javier Pastore. Nonostante le smentite del patron rosanero, Maurizio Zamparini, la società giallorossa non è così lontana all’acquisto del Flaco. I motivi sono molteplici. Le presunte squadre straniere sulle tracce dell’argentino no hanno fatto offerte alla società siciliana.

Le grandi d’Europa, per motivazioni diverse, seguono altri giocatori. In Italia solo il Milan potrebbe comprarlo, ma visto lo schieramento tattico di Allegri, il colpo dei rossoneri sarà un centrocampista che può fare le due fasi, caratteristica non proprio nelle corde del seleccion, più bravo dalla metà campo in su.

Menez e il 4-3-3 di Luis Enrique

 Se ne parla poco. Sembra finito nel dimenticatoio e nell’indifferenza generale. Ma Jeremy Menez è ancora un giocatore della Roma, anche se le ultime voci lo danno  sempre più lontano dalla Capitale.

Nella prima parte della stagione appena conclusa sembrava che il francese fosse definitivamente sbocciato sotto la guida di Ranieri, che l’aveva responsabilizzato fino a fargli ottenere titoli eclatanti sui maggiori quotidiani sportivi italiani e transalpini, che aprivano le prime pagine con “La Francia ai piedi di Menez” o “Chapeau Menez”.

Il numero 94 giallorosso aveva perso quell’aria svogliata e cupa che aveva caratterizzato le sue prime due stagioni romaniste. Si diceva che “spaccava le partite”, ma quel gergo calcistico pian piano se ne andato insieme al mister di San Saba e non è più tornato sotto la gestione Montella, il cui 4-2-3-1 ha “sacrificato” monsieur Menez e Marco Borriello.

Poco le partite disputate dall’insediamento in panchina del nuovo tecnico del Catania.

Julio Sergio vicino al Malaga. Vucinic è un rebus

 Tutte le attenzioni giallorosse sono concentrate su Lamela e Stekelenburg. Stamattina però c’è stato un incontro importante a Trigoria fra Walter Sabatini e Alessandro Lucci, procuratore di Mirko Vucinic e Julio Sergio, due giocatori che in procinto di lasciare la Capitale.

Il portiere, simbolo della rincorsa sfumata allo scudetto di due stagioni fa, può andare al Malaga, città in cui stasera dovrebbe andare Lucci per discutere del suo assistito. Opportunità a cui non si è opposto Sabatini, che volerà a Milano per portare avanti altre trattative, fra cui quella per Stekelenburg, sempre più vicino alla Roma.

Roma: domani è il giorno di Lamela e Stekelenburg

 Domani è il giorno di Erik Lamela e Marteen Stekelenburg alla Roma. Per il talento argentino manca davvero poco. Lo fa capire il viaggio del presidente del River Plate, Daniel Passarella, che domani mattina sbarcherà nella Capitale.

Viaggio che vuol dire una cosa sola: Lamela alla Roma. Perché quando  il massimo dirigente di una società si muove, intraprendendo una trasvolata oceanica, dovrebbe succedere l’imponderabile per far saltare la trattativa.

Gli argentini hanno urgente bisogno di rimpinguare le casse, soprattutto dopo la storica retrocessione in serie B; motivo che sta spingendo Walter Sabatini ad abbassare l’offerta che è di 8 milioni di euro a fronte della richiesta dei Millioneros, che è di 12.

Roma: idea Montolivo

 La Roma ha messo gli occhi su Riccardo Montolivo. Il centrocampista viola, secondo il quotidiano di Firenze La Nazione, è il nuovo obiettivo di Walter Sabatini per la zona nevralgica del campo, soprattutto dopo che Ricky Alvarez ha accettato le avances dell’Inter.

A favorire la trattativa non è solo il passaggio dell’argentino alla squadra nerazzurra, ma anche la scadenza del contratto del giocatore: giugno 2012. E’ vero questa scadenza potrebbe favorire tutte le società interessate all’azzurro, ma solo il Milan è veramente interessato al calciatore.

Questo è lo scenario. Montolivo è in scadenza il prossimo anno e si è dichiarato disponibile a giocare anche nella prossima stagione con la Fiorentina, che però non vuole perderlo a costo zero.

Roma-Lamela, River Plate: “Il trasferimento è fatto all’80%”

 Il trasferimento è fatto all’80% e credo che non ci sarà nessun problema nel raggiungere un accordo definitivo”, l’ha detto un dirigente del River Plate riferendosi alla trattativa con la Roma per Lamela.

A riportare questa dichiarazione è l’edizione online del giornale argentino Clarin, secondo cui la notte passata il ds Walter Sabatini ha messo il piede sull’acceleratore per portare nella Capitale il talento sudamericano, soprattutto dopo che Ricky Alvarez ha deciso di accettare l’offerta dell’Inter.

Allenatore Ajax: “Stekelenburg vuole Roma”

 Stekelenburg alla Roma sta diventando una telenovela. Ogni giorno sembra quello giusto, ma il passaggio del portiere olandese alla corte di Luis Enrique ancora non arriva.

Oggi la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo. L’allenatore dell’Ajax, Frank De Boer, ha rilasciato la seguente dichiarazione al tv del suo paese Noord-Holland:

“Se si guardano le sue qualità, è strano che ancora non sia stato acquistato da un club europeo. So che i suoi procuratori stanno parlando con la Roma. Io conosco le ambizioni di Marteen e la Roma è un grandissimo club. Ha ancora un anno di contratto e non è un segreto che lui vuole andare alla Roma. Posso solo immaginare che in questo momento le parti stiamo parlando, non so altro sinceramente”.

Lotito: “Scudetto 2006 alla Roma? Se andiamo dietro a tutte le dichiarazioni va a finire che lo scudetto è di tutti”

 Dopo la relazione del procuratore federale Stefano Palazzi, l’Inter corre il rischio che gli venga revocato lo scudetto 2006. Scudetto che qualche addetto ai lavori vorrebbe dare alla Roma, quinta classifica di quella stagione dietro alla Juventus, alla stessa Inter, Milan e Fiorentina, tutte squadre punite dalle sentenze Calciopoli.

Su questa possibilità ha detto la sua il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che, dopo le dichiarazioni di ieri sulla prima squadra della Capitale, ha detto: “Lo scudetto del 2006? Quando avrò delle carte potrò fare delle valutazioni. Lo scudetto lo meritava la Roma? Se andiamo dietro a tutte le dichiarazioni va a finire che lo scudetto è di tutti…”.

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