Roma-Cagliari. Per continuare a sognare. Nella penultima giornata di campionato la squadra di Ranieri si troverà di fronte l’undici allenato da Giorgio Melis. Il Cagliari scenderà in campo all’Olimpico senza problemi di classifica avendo raggiunto la salvezza matematica domenica scorsa pareggiando in casa 2-2 con l’Udinese.
Formazione e modulo: Melis per la trasferta a Roma dovrà rinunciare a Cossù squalificato, e a Lopez, Agazzi e Pisano infortunati. L’allenatore rossoblù, dovrebbe schierare il Cagliari con un 4-3-1-2 molto offensivo con Lazzari, in gol domenica scorsa con l’Udinese, che agirà dietro le due punte Matri e Jeda. Nella zona centrale del campo Dessena e Biondini giocheranno come interni ai lati di Conti che è ormai da anni il regista e capitano della squadra sarda. In difesa Melis, dovendo rinunciare a Lopez, dovrebbe scegliere come coppia centrale Astori e Ariaudo, mentre sulle corsie laterali agiranno Agostini e Canini che verrà spostato nell’insolito ruolo di terzino destro.
Si accomoderà in panchina e probabilmente entrerà a partita in corso Nenè. L’attaccante brasiliano non sta attraversando un buon momento di forma, negli ultimi quattro mesi ha segnato soltanto un gol, mentre nella prima parte della stagione era andato a segno sette volte.
Il Cagliari fuori casa: La formazione sarda ha costruito la sua salvezza in casa. Lontano dal Sant’Elia, infatti, il Cagliari ha ottenuto soltanto 16 punti dei 43 attuali in classifica riuscendo a vincere soltanto 4 partite su 18 e perdendone 10. Fuori casa il Cagliari segna in media un gol a partita, (18 reti in 18 partite),
Trigoria, conferenza alla vigilia di Roma-Cagliari. Claudio Ranieri, davanti alla stampa, è intervenuto sul deferimento di Josè Mourinho: “Questo è un calcio che a me non piace. Io voglio un calcio di rispetto, lo stesso che do e pretendo. Non mi piace fare gruppo facendo sentire i giocatori attaccati da tutti e da tutto, a me piace vincere in modo diverso” continua il tecnico romano. Ranieri ha poi continuato la conferenza, parlando del suo collega Josè Mourinho: “Certe dichiarazioni sono bombe ad orologeria, e a me piace dare messaggi positivi, perché per me il calcio è questo. Ci sono molti modi per caricare la squadra e fare gruppo, io cerco quello agonistico, duro, ma nel rispetto del prossimo. Quindi Mourinho non è un fenomeno? Siete voi che lo fate diventare fenomeno, per me è un buon allenatore. E mi fermo qua”.”
Dopo il lungo cammino la Roma si è fermata. Prima con la Sampdoria, poi con l’Inter. Sempre all’Olimpico. I giallorossi hanno corso a rotta di collo e sono inciampati sul più bello, da primi in classifica ed in finale di coppa Italia. La stagione della Roma è stata comunque strepitosa, ma adesso è importante rialzarsi per non svegliarsi bruscamente dal sogno iridato. Si riparte dallo stadio di casa per non fermarsi più; due partite alla conclusione della stagione, due gare da vincere per continuare il dolce sogno scudetto, sperando in un qualche passo falso dell’Inter. Per non avere rimpianti i giallorossi dovranno superare il Cagliari, domenica, nell’impianto che sorge all’interno del Foro Italico; stadio che nelle ultime due partite (tre, considerando anche la partita – è giusto definirla così? – tra Lazio ed Inter) ha complicato, e non poco, le mire capitoline. A Roma salirà il Cagliari di Daniele Conti e di Gianluca Festa: il primo all’andata ha siglato il suo terzo gol ai giallorossi, il secondo, alla sua quarta esperienza in panchina da allenatore (in seconda), tenterà il colpaccio contro la sua ex squadra (21 presenze con la maglia della Roma nel campionato 1993/94 ed un gol, contro il Parma).
Claudio Ranieri, alla vigilia del delicato match di campionato di domani pomeriggio (ore 15, Stadio Olimpico) contro il Cagliari, torna a parlare della partita di mercoledì sera e spazia a 360 gradi sulla forma e sulla condizione mentale della sua squadra.
Mirko Vucinic non ci sarà. Il nome dell’attaccante montenegrino non è stato inserito nella
Roma-Cagliari: i tifosi giallorossi esprimono la loro vicinanza a Francesco Totti, dopo il calcione rifilato a Balotelli e le conseguenti critiche. I supporters della Roma, che domani raggiungeranno quota 55 mila, andranno tutti (o quasi) allo stadio Olimpico, per la partita contro i sardi, vestiti con la maglia giallorossa numero 10. Quella del capitano. Quella di Francesco Totti.
Trigoria, la Roma si allena per l’ultimo appuntamento prima della sfida di campionato contro il Cagliari. Questa mattina i giocatori di Ranieri sono scesi sul terreno del Fulvio Bernardini intorno alle 10,30 per cominciare la seduta con il riscaldamento fisico. Mirko Vucinic, dopo aver saltato la seduta di ieri in via precauzionale, anche oggi è assente dal centro sportivo. Regolarmente in campo, invece, Philippe Mexes. In attacco il tecnico ha provato così la coppia Totti-Toni. Dopo alcuni esercizi di circolazione della palla, Claudio Ranieri, ha suddiviso la rosa in due gruppi.
Roma-Cagliari: Francesco Totti riparte da qui. Claudio Ranieri dovrebbe schierarlo dal primo minuto di gioco, dopo la panchina iniziale in Coppa Italia. Il capitano sarà il punto di riferimento offensivo della Roma – secondo Il Corriere dello Sport – che domani pomeriggio scenderà in campo nell’ultima gara casalinga della stagione:
Juan: una stagione fantastica in cui ha ritovato la continuità. In un articolo de ‘Il Romanista’ si ripercorrono alcune fasi dell’annata disputata dal difensore brasiliano della Roma:
Gigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, ha scritto una lettera, pubblicata dal Romanista, a Francesco Totti:
Gigi Riva, 65 anni e dirigente della Nazionale, ha commentato al Messaggero, il calcione di Francesco Totti a Balotelli: