Taddei e Julio Sergio: il rinnovo è vicino, ma quanti estimatori alla finestra…

 Il tempo stringe, anche se le parole che la Roma ha scambiato con Alessandro Lucci, il manager di Taddei e Julio Sergio – e con i diretti interessati – dovrebbero aver reso i due rinnovi di contratto una formalità. Tuttavia, come riportato dal Corriere dello Sport, “en­tro fine febbraio si dovrà arrivare alle fumate bianche, altrimenti le carte in tavolo potrebbero cambiare, nel senso che poi da marzo i due giocatori potreb­bero sentirsi autorizzare a rispondere al telefono“. Le chiamate sono quelle dei numerosi estimatori che sanno di potersi accordare con entrambi, senza dover versare un euro nelle casse di Trigoria: “I telefonini squillano perché, chiaramente, due giocatori così a costo zero non possono non interessare altri club.

Ag. Guberti: “Il futuro di Stefano è a Roma”

 Stefano Guberti fatica ad inserirsi negli schemi di Luigi Delneri: il passaggio alla Sampdoria non ha ancora segnato una svolta nella stagione dell’esterno. Sul tema, interviene il manager Claudio De Nicola: “Quando una squadra vince con un modulo specifico e determinati giocatori – spiega il procuratore a Forzaroma.info -, difficilmente si possono cambiare i nomi che vanno in campo. Stefano è arrivato in punta di piedi, consapevole che non poteva partire titolare proprio per il rispetto verso i suoi compagni che stanno facendo bene. Deve aspettare con pazienza il suo turno che arriverà molto presto. Del Neri, finché vince, ha ragione“.

Roma: Pizarro, il talismano giallorosso

 Da Il Corriere dello Sport:

La Roma può stare tranquilla. È vero, Totti non ci sarà contro il Palermo, ma c’è Pizarro. Intendiamoci, lungi da noi l’intenzione di mettere minimamente in dubbio l’importanza del capitano giallorosso nelle fortune della squadra di Ranieri, il cileno, però, anche se potrà sembrare strano, è ancora più garanzia di vittoria. Non è una nostra convinzione maturata per chissà quale ragione, sono semplicemente i fatti a dirlo.
Con Pizarro in campo, la Roma sa soltanto vincere. Si dirà: facile a dirsi vista la striscia di risultati consecutivi tuttora aperta, diciannove gare senza sconfitte, sedici vittorie e tre pareggi. Vero, ma il dato che dovrebbe togliere anche l’ultimo dubbio a chi, pure recentemente, ha messo in dubbio le qualità e l’importanza del giocatore cileno nella Roma, è un altro.

Roma-Palermo, sfide multiple e incrociate

 Da Il Messaggero:

Incroci pericolosi, a volte terribili. Ecco, anche questo è Roma-Palermo. Zamparini da una parte, Rosella Sensi dall’altra; Cavani che piace tanto alla Roma e a lui piace la Roma e Totti in particolare al quale ha chiesto pubblicamente la maglia; poi, Simplicio, che ora è in rosanero, ha rifiutato l’Inter a gennaio perché promessosi alla Roma (smentite di rito a parte). Inoltre, Delio Rossi, per quattro anni sulla panchina della Lazio e più di un derby vinto contro i giallorossi allenati da Spalletti. E ora davanti, Delio si ritrova Ranieri, non più il tecnico toscano, contro il quale aveva spesso dimostrato la sua vena tattica. Chissà se sabato sarà lo stesso ispirato ammazza-Roma? E Liverani? Altro ex laziale, ma dal cuore romanista. Vedremo. Vari temi, che alimentano l’interesse per questa gara, ma che allo stesso tempo la rendono frizzante.

E frizzante, all’Olimpico, sarà pure l’ambiente. Tanti tifosi della Roma e tanti quelli del Palermo che, tra l’altro, stanno organizzando una protesta spagnoleggiante: alcuni gruppi organizzati della curva palermitana hanno deciso di replicare la pañolada tipica della Liga (sventolio di fazzoletti bianchi sugli spalti) per protestare contro l’operato degli arbitri, colpevoli a loro parere di sfavorire la squadra rosanero. Hanno ascoltato l’allarme lanciato dal loro presidente, evidentemente. Si sa, tra Zamparini e Rosella Sensi non c’è mai stato feeling.

Zamparini: “Arbitri? Chi prende 4 stia a casa”

 Da Il Giornale:

E adesso Zamparini vorrebbe mandare gli arbitri a scuola. Tanti scolaretti in giacchetta nera alle prese con voti, pagelle, note di demerito e – ovviamente – bocciature. «La Lega deve decidere la carriera degli arbitri con i voti di fine anno. L’assemblea di Lega, a maggioranza, dovrebbe dare voti da 4 a 7. Chi prende 4, non arbitra più in Serie A». Questa, in sintesi, la proposta del presidente del Palermo, sempre più deciso a rilanciare il progetto di un controllo della Lega Calcio sulla classe arbitrale.
«A decidere la carriera non deve essere la federazione o il settore arbitrale. Deve essere la Lega con giudizi da 4 a 7. I voti dovrà deciderli la maggioranza della Lega, non 4 o 5 società potenti», ha quindi ipotizzato Zamparini all’emittente Radio Radio. Già martedì il presidente della Figc, Giancarlo Abete, aveva risposto con un eloquente «Non se ne parla proprio» a chi prospettava l’ipotesi di una supervisione della Lega delle squadre di serie A nei confronti dei fischietti.

Roma-Palermo, Ranieri ha l’emergenza attacco

 Da La Repubblica:

Il balletto delle punte non è spettacolo nuovo dalle parti di Trigoria, croce e delizia anche negli anni spallettiani. Bene bene, per motivi diversi, non sta nessuno degli attaccanti, con Ranieri costretto a scegliere il meno acciaccato. Toni, si sa, è fuori, restano Vucinic e Totti a rimpallarsi la maglia da centravanti tra dolorini, doloretti e storici fastidi.
Baptista resta il jolly da schierare quando l’emergenza è talmente pesante da non lasciare altre vie di fuga. E ieri ha Totti fatto prendere un bello spavento ai romanisti per un’oretta appesi alle radio per capire il perché di una nuova corsa a Villa Stuart. Nulla di grave, si è saputo poi, ma il tendine del ginocchio destro, quello operato di menisco a ottobre, continua a infiammarsi dopo ogni sforzo fatto in partita.

Domani l’assemblea di Italpetroli

 Da Il Romanista:

Quella di domani sarà una giornata cruciale per il futuro di Compagnia Italpetroli. Il consiglio di amministrazione ha convocato l’assemblea dei soci per decidere come intervenire dopo che il bilancio 2008 si è chiuso con un passivo di 33 milioni di euro. Codice civile alla mano, la perdita superiore a un terzo del capitale sociale (che è di 50 milioni), ha costretto gli amministratori della holding della famiglia Sensi a convocare gli azionisti.
Tre sono le ipotesi praticabili, domani. O verrà deciso di non intaccare il capitale sociale, rimandando la decisione all’esercizio 2009 e confidando, dunque, di ridurre le perdite a meno di 17 milioni (ovvero, un terzo del capitale).

Toni: “Voglio giocare, ma senza affrettare i tempi”

 Luca Toni è stato intervistato da Il Tempo. Ecco le parole del numero 30 giallorosso:

Toni, come sta? «Molto meglio, sto lavorando bene, vediamo come va questa settimana e poi decideremo insieme il da farsi».
Il rientro quando è previsto, forse a Napoli?
«Non so, si tratta di lavorare bene e recuperare il prima possibile ma senza affrettare i tempi».
Un inizio scoppiettante, due gol, l’abbraccio del popolo giallorosso, poi quel maledetto minuto di Torino.
«Non me lo aspettavo, ma adesso è tanta la voglia di rientrare e far bene: addosso ho tanta rabbia da sfogare in campo».
Se l’aspettava una Roma seconda?
«No, però le potenzialità ci sono. Questa è una squadra forte, ha un gruppo fantastico, un grande allenatore quindi penso che quando saremo al completo possiamo lottare per il secondo posto».

Roma-Palermo, Totti dà forfait

 Da Il Corriere dello Sport:

Si ferma. Francesco Totti, a meno di voler correre rischi che al momento nessuno pensa di voler correre, sabato prossimo non sarà a disposizione di Claudio Ranieri per l’anticipo di campionato contro il Palermo. Dopo si vedrà. Il problema è sempre il ginocchio destro, operato in passato due volte, ora alle prese con una tendinite che dopo uno sforzo si evidenzia con un gonfiore.
E, poi, come conseguenza ha quella di non aver permesso al giocatore di potersi allenare, come è stato evidente nei quarantacinque minuti giocato dal capitano della Roma domenica sera a Firenze quando in campo si è visto un Totti irriconoscibile anche per i parenti più stretti. Volendo, e con la disponibilità del giocatore che sicuramente ci sarebbe, sabato potrebbe pure andare in campo, ma tutto fa ritenere che Claudio Ranieri preferirà dare a Totti il tempo necessario per non rischiare il dover prolungare il pieno recupero. I

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