Da La Gazzetta dello Sport:
Strana la vita. Solo 141 giorni fa sembrava essersi consumato un divorzio «storico». Era il 4 ottobre quando, al minuto 22 del primo tempo, dalla Roma scompariva completamente il Brasile. La città che aveva adottato Falcao e Aldair e che (più concretamente) aveva in rosa ben 7 brasiliani, dopo tanti anni ne faceva ameno. Da Lobont a Totti, il futuro sembrava avere altre bandiere. Sono bastati poco più di 4 mesi, però, per invertire la tendenza, se si pensa che col Palermo il Brasile tornerà ad essere la nazione più rappresentata, senza contare che a luglio arriverà proprio il rosanero Simplicio.
Rigenerazione Visto che la Roma aveva in gruppo big (alcuni anche dal punto di vista dell’ingaggio) come Doni, Cicinho, Juan, Baptista, Artur, Julio Sergio e Taddei, il problema non era solo di condizioni fisiche, in quel momento per tutti non certo brillanti. La tifoseria aveva avuto un rigetto per alcuni ex idoli, considerati inutili (Julio Sergio, Artur), usurati (Taddei, Doni, Juan) o sopravvalutati (Cicinho, Baptista). Con l’aggravante, poi, di concentrarsi soprattutto sulla Seleçao.
Da Il Messaggero:
Passi da gigante. Non solo per la mole. Il recupero di Luca Toni procede in modo spedito: dopo le cure fisioterapiche e i “sacrifici” in palestra, il bomber è in procinto di tornare a lavorare sul campo. Domenica, o lunedì, potrebbero essere i giorni giusti per tastare il terreno del Fulvio Bernardini. Luca si allenerà ovviamente in maniera differenziata rispetto ai compagni, per poi aggregarsi al gruppo verso la fine della prossima settimana. Salvo sorprese, il rientro dell’attaccante è previsto per la gara di ritorno di Europa League contro il Panathinaikos, a 32 giorni di distanza dall’infortunio al polpaccio rimediato a Torino contro la Juventus. Le sorprese a cui facevamo riferimento sono rappresentate da uno scampolo di gara già con il Catania, allo Stadio Olimpico, il 21 febbraio prossimo. In ogni caso, i tifosi dovranno pazientare ancora un po’ per vedere la prima uscita ufficiale del tandem To-To. Non solo per Luca.
Renata Polverini ha fatto visita alla Roma. La candidata alla presidenza della Regione Lazio ha incontrato Rosella Sensi a Trigoria. “Desidero ringraziare Renata Polverini, per essere venuta a testimoniare l’importanza dello sport in questa regione“, le parole di benvenuto della presidente della Roma. Suggestivo il motivo per cui la rappresentate del Pdl ha scelto il club giallorosso per dare inizio ai suoi incontri con le società sportive:
Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini si affida a Delio Rossi per battere la Roma: “Quando era alla Lazio ha sconfitto i giallorossi diverse volte“, ha ricordato il patron rosanero a Palermo24.net. “Mi aspetto una bella partita – la previsione di Zamparini -. Di questa Roma temo che è una squadra di grande blasone e una squadra che nelle ultime partite ha fatto tanti risultati utili, non per niente ha un grande allenatore e un’ottima squadra. Di noi la Roma deve temere il collettivo, le giocate e l’allenatore. Mi sto divertendo a vedere il Palermo, ci stiamo divertendo tutti“. 
Lo stadio Franco Sensi ha lustrato gli occhi dei romanisti per qualche settimana: dalla presentazione con tanto di modellino virtuale ad oggi, sono trascorsi più di tre mesi di silenzio. Più nulla rispetto a tempistica e modalità, eccezion fatta per un accenno di Gianni Alemanno, il quale suggeriva di rinviare ogni discorso al momento in cui il ddl sugli stadi sarà legge di fatto. nel tentativo di un aggiornamento in tal proposito, laroma24.it ha contattato l’Onorevole in quota al Pd, Giovanni Lolli, autore con il senatore del PdL Alessio Butti, del testo del decreto. Sono emersi dati interessanti: