Ranieri:” La Supercoppa sarebbe una bella soddisfazione da toglierci”

 Claudio Ranieri, intervistato dal Corriere dello Sport, ha  commentato il  prossimo impegno in Supercoppa e la prossima stagione della Roma:

«Sono finite le amichevoli, ora si volta pagina. Ci occorrono lavoro e determinazione».
Anche la nuova Nazionale di Prandelli è partita con una sconfitta.
«E’ stato il primo approccio per giocatori nuovi e nuovo commissario tecnico. La condizione generale è ancora lontana da quella ottimale, questo vale per le squadre di club come per le Nazionali. E’ un periodo di rodaggio per tutti, figuriamoci per una rappresentativa che deve ripartire. Ma ho visto che l’entusiasmo non manca».
De Rossi capitano, uno stimolo in più per uno dei suoi giocatori più importanti.
«Daniele è l’anima della Roma e lo sarà anche della Nazionale. Per lui questa sarà la stagione della crescita definitiva, della maturazione. E’ l’unico superstite della squadra campione del mondo. Avere la fascia in azzurro sarà di sicuro uno stimolo in più. Lui è un generoso, può non attraversare un perio­do positivo ma dà sempre il massimo. E’ tor nato con una voglia e una determinazione in credibili. E’ uno che non molla nulla. E’ tornato già con la testa alla Roma. Il primo giorno mi ha detto: “mister, quest’anno dobbiamo fare bene”. Questi sono i giocatori che mi piacciono».
Nella passata stagione è stato condizionato da problemi personali e da una serie di infortuni.
«Guardi, io l’ho allenato per la prima volta e ritengo che abbia dato un contributo rile vante. Ha fatto il record personale di gol. Quale centrocampista segna quanto lui? Pen so che si metterà alle spalle i problemi. Ave re due romani come lui e Totti per me è una garanzia in più. Sono l’anima dello spogliato io, nel cuore del gruppo. Per un allenatore come me che crede nell’importanza dello spogliatoio sono un punto di riferimento».

Conti:” Per la Supercoppa una Roma motivatissima”

 Bruno Conti, dirigente della Roma, ha parlato della prossima stagione giallorossa della Roma in un’intervista al Romanista:

 

Che Roma arriva all’impegno del 21 contro l’Inter?
Una Roma motivatissima. Adesso ci godiamo questi due giorni di riposo(ieri e oggi, ndr) poi da domani riprendiamo a lavorare. Lo dico anche ai tifosi: riposatevi a Ferragosto (ride, ndr) che poi cominciano gli impegni seri.
L’Inter ha cambiato allenatore, può essere un vantaggio?
Affronteremo a San Siro una grandissima squadra. Lo era prima, con Mourinho, lo è adesso con Benitez. Ma, come dicevo prima, la Roma andrà al Meazza con tante motivazioni. Tutti noi siamo pronti a ripartire. Da dove ci siamo fermati a maggio.
L’amichevole contro l’Olympiacos ha un po’ allarmato i tifosi. Nessuno si aspettava di prendere cinque gol ad Atene.
Neanche noi, se è per questo. Queste sconfitte, anche se arrivano in gare che non contano nulla, non fanno mai piacere. Perché noi, portando in giro per il mondo il nome di Roma, siamo chiamati a fare sempre belle figure. Questi ragazzi lo sanno e sono i primi ad essere dispiaciuti.

Le pagelle di Olympiakos-Roma: Juan comanda la difesa, Adriano sbaglia troppo

 Le pagelle di Olympiakos-Roma. I voti e i commenti del Corriere dello Sport sull’ultima amichevole disputata dalla formazione giallorossa:

Juan 6,5
Pare giocare con le infradito, ribadendo una superiorità tecnica e mentale che se lo possono permettere pochi giocatori al mondo. Comandante di una di fesa quasi titolare, ha conferma to che pure con pochi allenamenti è un giocatore insostituibile per questa Roma.
6,5 Totti
La cosa maggiormente da sottolineare è che ci sembra in progres so costante da un punto di vista atletico. E se il capitano sta bene fisicamente, i piedi sono sempre quelli. Per capire riguardatevi il pallone che serve a Menez per il gol dell’uno a uno. Confortante vederlo andare a fare pressing sul portatore di palla avversario.

Mercato Roma: Baptista nega il giallorosso a Behrami

 Mercato Roma: Valon Behrami vuole vestire giallorosso. Secondo il Romanista, però, la trattativa è frenata dalla rinuncia di Julio Baptista:

Baptista non rientra nei piani tecnici e se accettasse di partire la società giallorossa potrebbe centrare altri importanti obiettivi di mercato, a cominciare da Valon Behrami.
Non solo non è più un mistero che lo svizzero voglia venire a giocare a tutti i costi in giallorosso, ma è scoperto e quasi dichiarato. Lui non parla, ma di fatto per lui ieri lo ha fatto il presidente del West Ham dichiarando che «Valon vuole andare via da Londra per andare a giocare la Champions League».  Il nome della Roma non è uscito, ma si potrebbe tranquillamente aggiungere.

Clessidra: “Vogliamo la Roma”. Con Angelini e Unicredit

 Futuro societario, l’articolo del Messaggero:

«CLESSIDRA è interessata a esaminare il dossier-Roma all’interno di una cordata» . Quindi assieme a partner che potrebbero essere Unicredit e Angelini. Dopo tante voci e indiscrezioni che si inseguono sui nuovi assetti del club, c’è finalmente l’ufficialità di un interesse. Tutto da concretizzare in una trattativa che allo stato non c’è ancora in senso tecnico. Ma Alessandro Grimaldi, uno dei soci fondatori di Clessidra sgr, una delle società italiane di risparmio gestito più autorevoli e prestigiose, dal buen retiro in provincia di Viterbo, ammette a Il Messaggero, che Clessidra è pronta. «Rothschild esaminerà questa soluzione perchè glielo abbiamo fatto sapere», spiega Grimaldi che non vuol aggiungere altro forse perchè non c’è molto di più.

Pecoraro (Prefetto di Roma): “I problemi nel derby arrivano con buio”

 Giuseppe Pecoraro, Prefetto di Roma, ha concesso un’intervista al Corriere dello Sport:

«Roma è una citta accogliente e tra le più sicure d’Europa». Il nostro incontro con il Prefetto della Capitale comincia da qui. Perché questa bella immagine di Roma ci dà lo spunto per la prima domanda. Si parla di sport, di calcio. E il prefetto Pecoraro sorride: tifa Napoli e non ne fa mistero. Si informa e ci confida che talvolta il canale con De Laurentiis è diretto. Messaggi chiari sul calcio. Eccoli.
Roma accogliente e sicura. Sente di poter estendere questo giudizio anche in ambito sportivo?
«Assolutamente sì se penso ai grandi even ti. Quelli del passato e i recentissimi, la fina le di Champions League, quella di Coppa Ita lia, i mondiali di nuoto. Roma può organizza re qualsiasi manifestazione a livello sportivo ed essere capitale. Magari ci dessero le Olim piadi del 2020, sarebbe un’altra grande sfida e questa città la vincerebbe. Il problema so no solo alcune partite di calcio. E su tutte il derby».

Olympiakos-Roma: Totti e Menez in luce, Doni e Loria nel buio

 Olympiakos-Roma, i migliori ed i peggiori secondo il Romanista dell’ultima amichevole giallorossa prima della Supercoppa:

TOTTI: Altri 45 minuti utili per mettere benzina nelle gambe in vista della Supercoppa e, più in generale, di una stagione che si annuncia intensissima. Tocca pochi palloni, ma quando lo fa è almeno dieci spanne superiore agli altri. Mette in porta Menez, con un passaggio filtrante di destro, e strappa applausi a tutti. Poi fa lo stesso con Taddei e ci prova anche con Perrotta, che però non raggiunge in tempo il pallone.
MENEZ: Vale lo stesso discorso fatto per il Capitano. Gioca 45 minuti e dimostra, ancora una volta, quanto sia cambiato rispetto a un anno fa.  Segna in diagonale su passaggio di Totti, corre, pressa, va anche a recuperare palla in difesa. E i difensori greci sono costretti ad usare spesso le cattive per fermarlo. Allo scadere del primo tempo litiga con mezzo Olympiacos, Dudu in particolare, ma Perrotta prima e Mexes poi (dalla panchina) lo difendono  Giù le mani da Jerry. Al momento, insostituibile.

Mercato Roma: l’Olympiakos in pressing su Baptista

 Mercato Roma: Julio Baptista verso l’Olympiakos. Da il Corriere dello Sport:

Una cena a base di pesce e Julio Baptista, al ristorante “Vouliagmeni”, intorno al tavolo il presidente dell’Olympiacos Vangelis Marinakis, il direttore tecnico del club greco Darko Kovacevic, sì, quello, l’ex di Juventus e Lazio, si è ritirato dal calcio giocato un anno fa dopo un’operazione al cuore, rimanendo qui come dirigente, e il coordinatore della Roma, Gian Paolo Montali.  Che qui ad Atene tutto è meno che uno sconosciuto, ex allenatore dell’Olympiacos di pallavolo con cui ha vinto tutto, lasciando un grande ricordo nella tifoseria della società ellenica che ieri sera, prima dell’ami chevole con la Roma, lo ha voluto premiare per il passato, facendogli pure capire che quando vorrà, qui ad Atene, è pronta per lui una poltrona da di rettore generale, già offerta in un recentissimo passato ma elegantemente rifiutata dal dirigente romanista.

Baptista rifiuta il Galatasaray, Cerci non vuole rinnovare

 Mercato Roma: secondo Il Messaggero Julio Baptista avrebbe ribadito il suo rifiuto al Galatasaray anche al tecnico Rijkaard:

Alla fine il tecnico del Galatasaray, Frank Rijkaard è riuscito a mettersi in contatto con J.Baptista. Il brasiliano finalmente ha risposto al telefono dalla Grecia e ha risposto no. Secondo Montali, invece, potrebbe decidere di accettare l’Olympiacos. Ma uno dei suoi manager sostiene che Julio preferisca tornare in Inghilterra, perché vuole un calcio di livello superiore. Situazione confusa.
Tutto ancora fermo per Cicinho e Doni (specialmente dopo ieri sera).  Così come per Cerci. Ranieri lo ha punito, lasciandolo a Roma mentre la squadra giocava ad Atene. Lui ha chiuso ogni porta alla sua attuale società, non vuole trattare il rinnovo.

Olympiakos-Roma: rinascere contro l’Inter

 Olympiakos-Roma, black out greco. Secondo il Corriere dello Sport ad una settimana dalla sfida contro l’Inter in Supercoppa la batosta di ieri sera è una sconfitta preoccupante:

Ranieri ha presentato qualche sorpresa e rispolverato il vecchio e mai dimenticato quattro- due- tre- uno. Ha lasciato in panchina Mexes e Adriano, sistemato Perrotta nel ruolo di trequartista, Taddei e Menez sulle fasce alle spalle di Totti, confermato Greco al fianco di De Rossi, Andreolli al fianco di Juan, Cassetti e Riise sulle fasce.  Nonostante il caldo, la partita è iniziata su ritmi accettabili con l’Olympiacos di Maresca (fischiato dai suoi tifosi), dell’ex madrididsta Raul Bravo, dell’altro spagnolo Reira arrivato dal Liverpool, dell’ex cagliaritano Modesto, giusto per sottolineare nomi più o me no noti dalle nostre parti, che ha trovato subito la rete del vantag gio.

Burdisso è a Roma, per rimanerci

 Mercato Roma, Nicolas Burdisso è a Roma e, secondo il Romanista, vorrebbe rimanerci:

Nicolas è tornato a casa. E cioè a Roma, dove resterà fino a Ferragosto. Anche se non sono previsti incontri con la società giallorossa. Perché Burdisso è e resta un giocatore dell’Inter e a Trigoria nessuno ha intenzione di violare i regolamenti. La notizia, però, è di quelle importanti. Perché dimostra ancora una volta quanto il giocatore argentino si senta legato a questa città, che considera ormai la sua. Dopo un anno intenso come quello appena trascorso, il Bandito non vuole altro che riprendersi la maglia numero 29 della Roma e riprendere il discorso da dove si era interrotto. È da maggio che mancava dalla Capitale.
Ieri c’è tornato e ha trovato ad attenderlo la famiglia al gran completo.

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