Euro 2012: Riise e Vucinic, gol e vittoria

 Da Il Romanista:

Stesso angolino, quasi stessa posizione di calcio, ma una potenza diversa. John Arne Riise ha  ricominciato da dove si era fermato in fatto di reti segnate. Da quella con l´Inter, che aveva dato l´illusione di poter  portare a casa la Supercoppa. Non è stato così e a San Siro arrivò la prima sconfitta di un orribile inizio di  stagione. Sul quale John ha poche colpe, perché è stato fuori a lungo a causa del tremendo colpo alla testa subito  in allenamento con la nazionale lo scorso 7 settembre. Sì, c´era già stato il deludente pareggio contro il Cesena,  ma la vera crisi giallorossa è cominciata dopo. Il gol di ieri sembra quasi un segno, un cerchio che si chiude. Ora si  può voltare pagina anche in campionato.

Italia, Prandelli insiste su Borriello?

 Per approfondire:
EURO 2012, IL GIRONE DELL’ITALIA

Da Il Romanista:

Borriello sì o Borriello no. E´ questo il principale dubbio in casa azzurra in vista della partita di martedì a Genova contro la Serbia. In linea teorica l´attaccante giallorosso, titolare contro l´Irlanda, avrebbe dovuto lasciare il posto a Pazzini, che a Belfast è entrato solo negli ultimi minuti. Ma nel ritiro di Coverciano si sta facendo strada l´ipotesi di un cambiamento di modulo da parte di Cesare Prandelli. Non più 4-3-3, ma 4-3-1-2 con due punte centrali. Questo spalancherebbe di nuovo le porte del campo a Borriello in coppia con Pazzini e con Cassano a giostrare alle loro spalle. Sarebbe una formazione spregiudicata e ci sarebbe il rischio di lasciare le fasce in mano alla Serbia, ma dal lato opposto il ct potrebbe così riuscire a dare maggiore peso all´attacco in una partita in cui la vittoria varrebbe mezza qualificazione. In più, così, Prandelli avrebbe davanti un trio di casa. Sì, non solo Cassano e Pazzini che a Marassi giocano ogni settimana, ma anche Borriello che proprio in quello stadio, ma con la maglia del Genoa, aveva disputato una grande stagione.

Prandelli: “Cassano ok, voglio Italia d’attacco”

 Cesare Prandelli analizza il momento dell’Italia dopo lo 0-0 con l’Irlanda del Nord:

CASSANO – “Un Cassano a intermittenza? A me basta e avanza, sfido chiunque a trovare un giocatore che in una partita abbia messo cinque palle gol, cinque assist puri. Se Antonio avesse anche la continuità giocherebbe da dieci anni chissà dove. Mi è piaciuto anche per la posizione che ha ricoperto in campo, ha sempre tenuto la difesa avversaria ferma lì dove volevamo“.

Okaka: “Inghilterra, esperienza che rifarei”

 Le dichiarazioni di Stefano Okaka, dopo il gol con l’Under 21 contro la Bielorussia:

A ROMA NON HO SPAZIO – “Non è stato un vero e proprio sfogo, ho detto quello che pensavo. In Inghilterra mi sono trovato bene, è un’esperienza che rifarei“.

Tosel (giudice sportivo): “Squalifica Burdisso? Segreto professionale”

 Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, intervistato da Radio DeeJay, è tornato sulla squalifica di Burdisso, spiegando di non poter dire i motivi che lo hanno spinto a dare due giornate all’argentino dopo l’espulsione di Cagliari: “Non posso spiegare il perché, ho un obbligo deontologico preciso e non posso esprimere valutazioni“. Tosel ha ribadito che il referto arbitrale ha sempre un peso determinante: “Nelle mie decisioni la base sono i 55 articoli del codice di giustizia sportiva, la mia funzione è quella di un notaio e ragioniere che prende atto di quello che c’è scritto nel referto degli arbitri e in base a quello commina le sanzioni.

Okaka-gol, l’Under 21 stende la Bielorussia

 Dal Corriere della Sera:

Non tutto, ma molto è stato fatto. L’Italia under 21 vince la sua quinta partita consecutiva e si avvicina a grandi passi alla fase finale dell’Europeo di categoria (a giugno, in Danimarca) e alla qualificazione olimpica per Londra 2012 (tre posti da assegnare). Le altre quattro vittorie erano servite per recuperare in extremis un girone iniziato malissimo, quella di ieri serve per giocare in Bielorussia, martedì, una gara di ritorno con ottime prospettive.

Cappioli: “In pochi al mondo hanno i colpi di Totti”

 Ecco le dichiarazioni di Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma, a Radio Power Station:

Il momentoE’ una situazione dettata dai risultati. Francesco è un problema per qualcuno e l’età non lo aiuta. Lui vuole battere tutti i record però prima o poi il momento arriva per tutti. Bisogna rimanere calmi e andare in panchina quando serve. Se la Roma va male ne risentono tutti, soprattutto lui che è la bandiera oltre ad essere un grande giocatore.

Totti I colpi che ha Francesco ce l’hanno pochi al mondo. Per Ranieri non deve essere facile sostituire un calciatore come lui che da un momento all’altro ti può risolvere la partita.

Aquilani: “Non sono un traditore”

 Dal Romanista:

C’è una data che Alberto Aquilani ha segnato in rosso sul proprio calendario, non da oggi ma da quando ha deciso di tornare a giocare in Italia: è il 14 novembre e all’Olimpico di Torino si giocherà Juventus-Roma. Che per nessun romanista è una partita come tutte le altre, figuriamoci per lui che, romano e romanista, la giocherà con la maglia sbagliata. Quella bianconera.

Riise: “Segnare è stato bellissimo”

 John Arne Riise, dopo la vittoria in terra cipriota con la sua nazionale, ha voluto rilasciare dichiarazioni d’incoraggiamento attraverso il suo sito internet

Il 2-1 al Cipro è stato in realtà un buon risultato, noi siamo molto felici e tutta la squadra norvegese era felice negli spogliatoi dopo la partita. E’ stato meraviglioso vedere il mio tiro in rete in all’inizio della partita. Il gol ci ha dato  la tranquillità di cui avevamo bisogno” .

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