Quella che sembrava essere una formalità è diventata una speranza. Francesco Totti è in dubbio anche per la partita contro il Lecce.
Il dolore al tendine blocca il rientro in campo del capitano, il cui recupero sta aumentando sempre di più. Il numero dieci si è infortunato contro l’Atalanta e a quindici giorni dal derby la sua presenza non era in discussione.
Con il passar dei giorni la stracittadina si è trasformata in un miracolo così come Palermo, Genoa, Milan e Novara.
Si pensava che contro la squadra dell’ex Di Francesco potesse rientrare e, invece, ieri si è appreso che difficilmente sarà del match.
La Roma di Luis Enrique sta prendendo forma. E non per la vittoria di Novara, ma perché il tecnico ha scelto i suoi intoccabili, quelli da cui, infortuni permettendo, non vuole prescindere: Stekelenburg, Burdisso, Gago, De Rossi, Pjanic e Osvaldo, più Rosi, Josè Angel e Lamela che sono sulla buona strada.
Fra i convocati di Luis Enrique per la sfida di domani a Novara non figura il nome di Cicinho. Assenza che fa pensare, visto che sulla fascia destra la Roma ha diversi problemi.
Per l’anticipo di domani contro il Novara, Luis Enrique (che oggi parlerà in conferenza stampa alle 11 e 30) ha il dubbio su chi schierare nella posizione di trequartista. A contendersi il ruolo, ma non una maglia da titolare, sono Lamela e Pjanic.
L’infortunio di Juan rompe sul nascere il ballottaggio difensivo con Gabriel Heinze, che sabato sera contro la squadra di Tesser riprenderà il posto da titolare accanto a Nicolas Burdisso.
Non sarà l’ultima spiaggia, ma Novara è una tappa importante del viaggio intrapreso dalla nuova Roma.
La fascia destra ritroverà il suo proprietario inatteso per questa stagione. Aleandro Rosi è tornato ad allenarsi con il gruppo e al momento la maglia da titolare contro il Novara è sua.
La dirigenza si è stretta intorno all’allenatore. Baldini e Sabatini fanno da chioccia a Luis Enrique, la cui leadership è stata messa per la prima volta in discussione da alcuni giocatori.
Anche la fiducia e la pazienza hanno un limite. Limite che la Roma di Luis Enrique non dovrà varcare sabato sera sul sintetico di Novara.
Stilare percentuali sui demeriti di Luis Enrique e su quelli dei giocatori è un esercizio inutile, oltre che difficile. La cosa certa è che la Roma tira poco in porta, i centrocampisti si inseriscono di rado, i terzini salgono, azzeccando un cross ogni cinque o sei e in fase difensiva si fanno errori incredibili.
Neanche il tempo di smaltire la delusione per la sconfitta con il Genoa che in casa Roma si pensa già al Milan. Milan che verrà affrontato ancora senza Totti e forse senza Pjanic.
Come analizzare Genoa-Roma? Come si sarebbe giudicata questa partita se i giallorossi avessero pareggiato?