Mercato Roma: si punta su Silvestre, Palacio e Viviano

 Mercato Roma: Walter Sabatini vuole una Roma griffata Argentina. La nuova Roma americana sta lavorando da tempo per la rifondazione ro­manista, trattando giocatori avendo come punto di riferimento il quattro-tre-tre di Luis Enrique. Dal Corriere dello Sport:

CATANIA – Quando si parla di argentini in Ita­lia, il pensiero non può non andare al Catania. Dove ce ne sono una canestrata. E almeno un paio interessano la nuova Roma. Sono il difensore centrale Matias Silvestre e l’attac­cante Gonzalo Bergessio. C’è da dire che nei giorni in cui Sabatini è stato in Argentina, da quella partii c’era (e c’è ancora) l’ad del Ca­tania, Pietro Lo Monaco. Immaginare che i due si siano incontrati, garantiamo che non è peccato mortale.

Luis Enrique-Roma: c’è la benedizione di Guardiola

 Allenatore Roma: Luis Enrique Martinez Garcia lunedì incontrerà Walter Sabatini. Nel frattempo Pep Guardiola ha dato la sua benedizione, durante la conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions League. Dal Corriere della Sera:

Walter Sabatini, però, prima che venga presa la scelta definitiva, incontrerà anche Didier Deschamps, che ieri si è parzialmente smarcato dal Marsiglia: «Il mio futuro? Sto riflettendo. Ma non è una questione di soldi, perché non rappresentano un elemento decisivo per me. Quello che davvero conta è il progetto sportivo. Contatti con la Roma? Se dicessi di no, vi farei ridere… Così come i giocatori, anche gli allenatori sono ricercati. La sola cosa che posso dirvi è che non ho preso nessun impegno».

Borriello: “Ci vediamo la prossima stagione”. Perrotta: “Di sicuro giocherò ancora qui”

 Mercato Roma: ieri mattina, dopo l’ultima gara contro la Primavera di Alberto De Rossi, è finita la stagione della squadra giallorossa. E’ stato il momento dei saluti e degli addii. Dal Corriere dello Sport:

E’ finita tra gli smoccolamenti di Marco Borriello. Uscito dal campo con un vi­stoso ematoma, conseguenza di un contrasto di gioco in cui ha riportato una forte contu­sione alla caviglia destra, prima del termine dell’amichevole (finita 4-4) che i grandi han­no giocato contro la Primavera di Alberto De Rossi, attesa dalla fase finale del suo campio­nato (nei quarti affronterà il Milan). Il tutto in un’atmosfera da rompete le righe per un appuntamento per la ripresa che ancora non ha una data precisa visto che dipenderà dal­l’esito della finale di Coppa Italia.

Trigoria, Roma-Primavera 4-4, Borriello esce per infortunio

 Trigoria – La squadra si ritrova per l’ultima volta prime del rompete le righe. Oggi l’allenamento consisterà in una partita fra la Roma e la Primavera di Alberto De Rossi. Molti giocatori sono già in permesso: gli unici sudamericani ancora nella capitale sono Pizarro e Taddei. Altri giocatori, come Vucinic e Riise, sono partiti prima per gli impegni in Nazionale. Oggi la squadra si saluterà per poi ritrovarsi in vista dei preliminari di Europa League. Molti dei saluti – di giocatori, dirigenti e staff – potrebbero essere degli addii.

10.35 – La squadra sta svolgendo il classico riscaldamento sotto la tribuna allestita per la stampa. A breve avrà inizio la partitella in famiglia contro la Primavera di De Rossi.

Allenatore Roma: domenica Sabatini a Barcellona per Luis Enrique

 Allenatore Roma: tra domenica e lunedì Walter Sabatini sarà a Barcellona. Obiettivo: ingaggiare Luis Enrique. Pronto per lui un contratto di 2 anni più opzione per il terzo. Dal Messaggero:

Lucho, come lo chiamano i catalani, si prepara al colloquio decisivo con Walter Sabatini, atteso a Barcellona tra domenica e lunedì. Franco Baldini ha preparato il terreno: lo spagnolo si è impegnato, dando la priorità alla proposta giallorossa. L’Atletico Madrid insiste e anche il Real Saragozza. Ma da un paio di settimane, da quando la nuova Roma ha avuto la certezza che non c’era più niente da fare per la prima scelta Villas Boas («Arrivo in Italia in vacanza», fa sapere il portoghese, atteso in giornata), Luis Enrique ha in testa solo il club di Trigoria.

Mercato Roma: Buffon o Marchetti

 Mercato Roma: oltre a scegliere il nuvo allenatore, Sabatini dovrà anche risolvere il problema numero 1: il portiere. Buffon e Marchetti sono le scelte, più lontana l’ipotesi Sorrentino. Dal Romanista:

Buffon vuole la Roma e a Trigoria lo aspettano (ancora) a braccia aperte. Il tempo, però, stringe e i dirigenti giallorossi si aspettano, da qui a breve, un passo concreto del portiere della Nazionale nei confronti della sua società. Costo del cartellino e ingaggio non sembrano problemi insormontabili ma c’è bisogno di fare chiarezza quanto prima. L’alternativa allo juventino si chiama Federico Marchetti del Cagliari.

Contucci: “La tessera del tifoso ha fallito, bisogna svincolarla dall’abbonamento””

 Dal Romanista:

«Attendiamo i dati ufficiali del Viminale. Ma senz’altro non c’è stato un boom di presenze allo stadio. E per quanto riguarda la Roma, parlerei sicuramente di un regresso». Avvocato e consigliere di MyRoma, l’azionariato popolare giallorosso, Lorenzo Contucci è anche webmaster di asromaultras.org, uno dei siti più cliccati dalle curve italiane e più in generale dai seguaci di Eupalla, il calcio d’una volta, quello del Subbuteo e del calcio balilla, quello vecchia maniera, quello di 90° minuto e Gianni Brera.

Contucci non è l’autore delle tabelle sulle presenze allo stadio. È semmai l’aedo, l’uomo che tramanda, il cantore della storia romanista. I dati non sono suoi, ma di stadiapostcards.com, un altro sito geniale che raccoglie le presenze dai tabellini dei giornali. Una fonte non ufficiale, quindi. Ma certamente attendibile. Contucci, meno spettatori all’Olimpico. La tessera del tifoso non aiuta. Doveva contribuire a riportare le famiglie allo stadio.
Quindi ha fallito.
Il calo non potrebbe dipendere anche dallo scarso appeal che offre questo stadio?
E perché? L’Olimpico è sempre quello dal 65/66 (era da quella stagione che non si assisteva a un numero così basso di presenze, ndr). Anzi, teoricamente è migliorato. È a cinque stelle, come dice il presidente del Coni, Petrucci.
E invece…
Invece fa ridere. Ci piove dentro, i servizi sono pessimi e da alcuni posti, fino alla fila 35, non si vede una parte del campo. E questa è una battaglia che presto condurremo con MyRoma. Evidentemente, in Monte Mario sono troppo impegnati a mangiare al catering dei vip per accorgersene. Non solo. Se va nello stadio del Millwall, seconda divisione inglese, c’è un negozio con il materiale del club. Da noi lei trova al massimo un botteghino delle scommesse e uno dove si possono comprare le sigarette.

Olimpico mai così vuoto dalla stagione 1965/1966

 Dal Romanista:

La media spettatori della Roma allo Stadio Olimpico è passata dai 40.975 dello scorso campionato ai 34.224 della stagione 2010-2011. Un dato in chiaro contrasto con le parole del ministro Maroni che, solo pochi giorni fa, mentre annunciava che in questa settimana avrebbe reso noti i dati della prima stagione della Tessera del Tifoso preannunciando l’idea di introdurla anche in altri sport, aveva sostenuto che le presenze negli stadi non erano scese. «Sono diminuite le partite con incidenti – aveva spiegato il Ministro -, sono diminuiti i feriti, c’è un minore impiego di forze dell’ordine grazie agli steward, tutto ciò senza che siano diminuiti i tifosi». In attesa dei dati ufficiali del Viminale, ci sono quelli elaborati dal sito www.stadiapostcards (che raccoglie le presenze dai tabellini dei giornali), che sembrano dire il contrario di quanto sostenuto da Maroni, per lo meno per ciò che riguarda il numero di spettatori. Che poi è il punto cruciale, quello che fa la differenza. Perché è piuttosto evidente che se la gente non va più allo stadio, non ci saranno più incidenti. Il problema è semmai quello di riempire gli stadi e renderli al tempo stesso sicuri. Bene, i dati forniti da stadiapostcardse riportati dal sito asromaultras.orgdicono che la flessione nelle presenze negli impianti italiani in questa stagione c’è stata, eccome. E per tutte le squadre. Roma ovviamente compresa. Per quanto riguarda i giallorossi i numeri sono impietosi visto che, fatta eccezione per l’anno del Flaminio, quello fatto registrare nel torneo appena terminato è il numero più basso di spettatoridal 1965/66 (in quella occasione furono 28.897).

Mercato Roma, Luis Enrique cita Coelho e conquista Baldini

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Lo ha conquistato con una citazione, un insegnamento contenuto in uno dei romanzi di Paulo Coelho, «Il Cammino di Santiago» , che forse sarebbe meglio citare col suo titolo originale: O diario de um mago. «Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al cammino— scrive l’autore brasiliano —. È il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo» . È lì che è scoccata la scintilla con Luis Enrique. È a quel punto che Franco Baldini ha capito di avere di fronte a sè l’uomo giusto per il progetto americano. È successo un paio di mesi fa, quando si videro la prima volta. L’ultimo incontro c’è stato martedì, a Barcellona, e dovrebbe essere stato decisivo: trovato il nuovo allenatore della Roma, a meno di dietrofront clamorosi. La benedizione Luis Enrique Martinez Garcia, 41 anni, spagnolo. È nato a Gijon, nelle Asturie, come lo scrittore Paco Ignacio Taibo II. È stato un grande calciatore, un centrocampista completo, colonna del Real Madrid e, soprattutto, del Barcellona. Il Barça di Figo, Ronaldo, Guardiola. Dal Pep, nel 2008, Luis Enrique ereditò la panchina del Barcellona B, che quest’anno ha portato fino al 4o posto della Serie B spagnola.

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