Totti salta Bologna. Sarà l'”ammazza” Inter?

Da Il Romanista:

Francesco Totti inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Anche nella giornata di ieri il Capitano si è allenato a parte sul campo, sotto la supervisione di Vito Scala, dando ampio spazio al lavoro col pallone. Se nella seduta di giovedì si è limitato solo a qualche tocco, in quest’occasione ha provato a forzare: appoggi di piatto, al volo e tiri in porta da distanza abbastanza ravvicinata e senza portiere. Prima e dopo, in ogni caso, corsa perimetrale del campo C intensificando gradualmente il ritmo. Nel corso dell’allenamento, sempre sorridente e in vena di battute, l’attaccante giallorosso più produttivo di ogni epoca ha scherzato con Bruno Conti e col dottor Luca Pengue. Totti ha palleggiato qualche minuto col direttore tecnico, poi ha lanciato un preciso assist per il medico sociale che ha calciato alto di piatto. Senza potersi sottrarre a qualche risata di scherno del Capitano. Dell’ormai prossimo ritorno in pista del numero 10 si è parlato anche nel corso della conferenza stampa di Claudio Ranieri: «Totti sta facendo tutto il differenziato, spero possa fare presto una comparsata con noi. A Bologna mercoledì? No, qui a Trigoria». Già scartata l’ipotesi di rivedere Francesco in campo questa sera con l’Udinese e mercoledì nell’infrasettimanale al “Dall’Ara”, a questo punto la prima scadenza disponibile per ritrovarlo nella lista dei convocati sarà la sfida con l’Inter.

Trigoria: Totti per 30′; tiri in porta per Baptista, Motta e Faty

 30′ sul campo per Francesco Totti impegnato in un differenziato tra lavoro con il pallone, tiri in porta e esercizi atletici. Per il resto, l’ultima sessione d’allenamento dei giallorossi in vista dell’anticipo di sabato contro l’Udinese si svolge in maniera regolare sotto i 18 gradi di Trigoria. Difficile dire se il sole abbia schiarito i dubbi di Claudio Ranieri che si trova a dover sciogliere almeno un paio di questioni: manca da individuare un centrocampista e il difensore di fascia destra. Per ora, si parla di Faty e Cassetti. La seduta odierna inizia alle 10.45 con i consueti esercizi di riscaldamento: portieri con Pellizzaro sul campo C mentre i giocatori si schierano in mezzo al campo con impresse nella mente le immagini della gara di andata contro i friulani (vittoria bianconera per 2-1) mostrate loro dal tecnico testaccino.

De Sisti: “Roma, scudetto se torna Totti”

 Da Il Messaggero:

Scudetto alla Roma? Difficile ma non impossibile. Non sono in pochi a credere ancora in una rimonta della squadra di Claudio Ranieri. In primis, Sandro Mazzola, presente ieri insieme ai compagni di Nazionale di Messico ‘70 alla celebrazione della giornata dell’etica sportiva: «Non è una corsa a due fra le milanesi, la Roma può inserirsi a patto che recuperi Totti. Con Francesco può ancora ambire al titolo: senza, penso che le speranze siano minime».

Mazzone: “Scudetto Roma? Crederci non costa nulla”

 Carlo Mazzone, ex mister della Roma, è stato intervistato da Radio Radio. Ecco le parole del decano degli allenatori del campionato italiano:

La Roma ci può credere allo scudetto? “Cosa gli costa alla Roma crederci? Sarebbe bellissimo, ma non deve avere tensione la Roma deve essere una bella cosa poter rincorrere l’Inter. Deve mettercela tutta perché ormai il campionato della Roma è ottimo”.
Quanto manca Totti alla Roma?
“Sta pagando una carriera massacrante. Se ci fosse una classifica dei giocatori che hanno subito più falli sarebbe tra i primi posti. Tecnicamente e caratterialmente manca tantissimo a tutta la squadra”.
Cosa pensa di Mourinho?
“Ho sempre pensato bene di lui. Non mi piace il suo modo di fare sempre polemica ma sotto l’aspetto tecnico è indiscutibile.

Roma-Udinese: Menez, ora o mai più

 Da Leggo:

“Je suis”. In una Roma in piena emergenza, Jeremy Menez risponde presente. Il francese sarà il delegato alla qualità, alla classe privata dalle assenze di Totti, Pizarro e De Rossi. Contro l’Udinese la Roma avrà bisogno come mai prima d’ora del talento finora non completamente espresso del francese.
Ranieri è infatti intenzionato a tirare fuori il coniglio dal cilindro schierando il 23enne transalpino nella linea a tre dietro Toni. La gara di Livorno ha messo in mostra un Menez in lieve progresso nonostante la posizione occupata in campo, “troppo larga” come ammesso da Ranieri.

Roma-Udinese: Vucinic c’è, Toni suona la carica. Cassetti è ok, Andreolli in permesso

 Mirko Vucinic sale a bordo della navicella che porta dritto a Roma-Udinese. Il montenegrino stamani si è allenato con i propri compagni, portando a termine la seduta: il ginocchio ha risposto bene, il tendine popliteo sembra sfiammato, le ansie dell’attaccante finalmente sono svanite. Assieme a quelle di Claudio Ranieri, che, di fronte alle assenze per squalifica di Mexes, De Rossi, Pizarro e Taddei, se non altro avrà un grattacapo in meno. Sugli spunti di Mirko e le spalle larghe di Toni si aggrappano i sogni dei tifosi. Proprio a loro si è rivolto Luca, tramite il proprio sito internet: “Sono felice di essere finalmente tornato in campo ad affiancare i miei compagni di squadra – ha scritto Toni -. Domenica per tutti i 90 minuti non ho mai accusato alcun dolore al polpaccio e questo è molto positivo! Peccato non aver vinto la partita, ci avrebbe avvicinati di più all’Inter in classifica. Quindi adesso sotto con l’Udinese per il match di sabato: mi raccomando, non mancate!!!“.

Totti per l’Ora della Terra

 Francesco Totti lancia un appello dal proprio sito internet per l’Ora della Terra. L’appuntamento è fissato per il 27 marzo, stesso giorno di Roma-Inter (Stadio Olimpico ore 18). Dalle 20.30, però, scatteranno i 60 minuti di “black out” promossi dal Wwf. Il Capitano, almeno per un’ora, conta di festeggiare al buio…

L’appello:

Il 27 marzo dalle 20.30 alle 21.30 sarà nuovamente l’Ora della terra. Grazie al WWF torna l’iniziativa che farà spegnere in tutto il mondo le luci dei monumenti più noti ma anche di palazzi, negozi e case.

Toni c’è, Vucinic e Menez incognite diverse

 Da La Repubblica:

Tre attaccanti contro l’Udinese? Difficile capire le intenzioni di Ranieri, anche se il coraggio fa la differenza nei momenti cruciali di una stagione (vedere Mourinho per credere). Certo è che una Roma senza De Rossi e Pizarro a centrocampo rischia di fare una fatica enorme. Vucinic ancora non si vede in allenamento, nonostante i medici rassicurino sulle sue condizioni.

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