Ranieri: Roma seduta in tv

 Da La Gazzetta dello Sport:

Strigliate, bugie e videotape. La lunga onda dell’arrabbiatura del dopo Livorno, ieri a Trigoria si è tradotta in una seduta tv per pochi intimi. Brrr, immagini a «luci rosse», anche se il sesso, ovviamente, non c’entrava niente. Sotto la lente d’ingrandimento dell’art director Claudio Ranieri ci sono stati gli sconvenienti errori commessi domenica scorsa.
Insomma, le «bugie» da scudetto involontariamente raccontate dalla squadra giallorossa nella esaltante cavalcata degli ultimi mesi. A lezione, però, stavolta non c’era tutto il gruppo, ma solo i difensori, che non hanno reso all’altezza delle aspettative. Totti calcia Le buone notizie però non mancano.

Totti: “Rientro fra fine marzo e inizio aprile”

 Ecco l’articolo di Francesco Totti su Il  Corriere dello Sport. Il capitano giallorosso ha scritto del suo rientro, dell’ultimo turno di Chamapions League e del campionato italiano:

Martedì abbiamo vissuto una bel­la serata di calcio internaziona­le, tra la capolista del campionato italiano e uno dei club più importan­ti e quotati al mondo, il Chelsea di Carlo Ancelotti. Chi si aspettava che l’Inter andasse a sfidare il Chelsea con un atteggiamento tipico italia­no, tutti arroccati in difesa per poi ripartire in contropiede, è stato smentito. Mourinho ha schierato una forma­zione con tre attaccanti puri più un trequartista, la sua Inter ha dato l’idea di essere una squadra forte, compatta, che sta bene fisicamente e attenta in campo.
Gli attaccanti si sono sacrificati nella fase difensiva e si sono fatti trovare pronti in quel­la offensiva. I centrocampisti han­no eretto un muro davanti alla loro difesa. In questa maniera il Chelsea è stato bloccato e non è stato in gra­do di fare la partita. Quindi con un atteggiamento positivo l’Inter è an­data a giocare a viso aperto un otta­vo di finale di Champions League su un campo difficile come quello di Londra e contro una grande squa­dra.

Totti e il pallone, primi segnali di riavvicinamento

 ROMA – Totti e il pallone. Primi segnali di riavvicinamento. Oggi, il capitano della Roma ha ripreso confidenza con la sfera, sul campo B del Fulvio Bernardini. Non si è trattato di una vera e propria esercitazione con il pallone: solo pochi palleggi e qualche tocco. E nessun tiro in porta. Non a caso, neppure sul sito internet ufficiale di Totti è stato scritto che il giocatore ha utilizzato il pallone per lavorare. Questa mattina, il capitano, che non ha calzato gli scarpini da gioco ma le scarpe da ginnastica, si è dedicato alla cyclette, al potenziamento muscolare, quindi alla corsa con ripetute sui 300 e sui 600 metri all’interno del campo C, poi al lavoro in piscina, sottoponendosi infine a una seduta di fisioterapia. Totti non avverte più fastidi al tendine del ginocchio destro. Ma Vito Scala e Silio Musa, che seguono quotidianamente Francesco, non hanno intenzione di affrettare i tempi. A ogni modo, si tenterà di far tornare l’attaccante a disposizione di Ranieri in tempo per la gara contro l’Inter, in programma sabato 27 marzo (ore 18) all’Olimpico. «Francesco potrà giocare ancora ad altissimi livelli nell’arco dei prossimi anni», ha detto il professor Mariani.

Roma-Udinese, Mazzone: “Rombo e non Perrotta mediano”

 Da Il Romanista:

Sostituire gli uomini migliori ma senza perdere la propria fisionomia. Smaltita la delusione per i due punti gettati a Livorno, Claudio Ranieri si trova a fare i conti con una squadra che perde pezzi per strada. Sì perché con Capitan Totti ancora fermo ai box e Capitan Futuro appiedato per un turno del giudice sportivo insieme a Taddei, Mexes e Pizarro, contro l’Udinese l’emergenza rischia di essere di quelle da allarme rosso.
Ma se i dubbi su chi scenderà in campo sono pochi, molti di più sono quelli che riguardano la posizione che assumeranno i centrocampisti della Roma sul rettangolo di gioco. Un vero e proprio rompicapo sul quale il maestro Carlo Mazzone, prova a dare qualche suggerimento a quello che è stato un suo ex giocatore prima, un suo allievo poi.

Totti-Toni-Vucinic, il tridente che non c’è

 Da Il Corriere della Sera:

A inizio gennaio, quando la Roma mette sotto contratto Luca Toni, si chiedono in tanti: come farà Claudio Ranieri a gestire TottiVucinicToni senza sbilanciare la squadra? Mai domanda fu più inutile. Da Cagliari-Roma del 6 gennaio a oggi, in undici giornate, per un totale di 990 minuti, TottiToni non hanno giocato insieme neppure un minuto e VucinicToni soltanto 139’.
Toni arriva in prestito dal Bayern Monaco e serve subito, perché Totti si è infortunato in Roma-Parma del 20 dicembre 2009. Sarà una cosa molto più seria del previsto. In Cagliari-Roma è proprio Toni a sostituire Vucinic nel finale (80’).

Totti e Vucinic: una giornata di lavoro con obiettivi diversi

 ROMATotti e Vucinic al lavoro. I due attaccanti sono gli unici elementi della squadra giallorossa alle prese con problemi di carattere fisico. Il capitano sta tentando di lasciarsi alle spalle i fastidi al tendine del ginocchio destro, mentre il montenegrino sta smaltendo un’infiammazione muscolare della parte inferiore del ginocchio sinistro.
Oggi, Totti si è allenato a Trigoria tanto nella mettinata quanto durante il pomeriggio. Il capitano si è dapprima sottoposto a una seduta di fisioterapia, dedicandosi, dopo pranzo, agli esercizi per il potenziamento muscolare, quindi alla cyclette, alla corsa sui gradoni, alla corsa sul campo con variazioni di ritmo, infine all’attività in piscina. Il ginocchio del «10» ha reagito bene, e Francesco non ha accusato problemi rilevanti, è filtrato da Trigoria. E, nella giornata di domani, i carichi di lavoro saranno incrementati. Ma ancora non è stato (ufficialmente) deciso il giorno nel quale il capitano potrà ricominciare a allenarsi con il pallone, trapela dal Fulvio Bernardini. La situazione verrà valutata quotidianamente, e senza fretta: si farà di tutto, però, per far tornare Totti a disposizione di Ranieri in vista della gara contro l’Inter del 28 marzo (data ancora da confermare…).

Roma-Inter, Totti vuole esserci

 Da Il Corriere dello Sport:

Inquietudine Totti. Il capitano anco­ra non torna. «Inimmaginabile vederlo in campo contro l’Udinese» , ha detto inflessibi­le Ranieri domenica a Livorno. In campo, pe­rò, Totti è tornato a Trigoria, dopo più di due settimane. Ha corso con il suo preparatore personale Vito Scala domeni­ca e ieri, uscendo finalmente dalla palestra. Da ieri ha aumentato i cari­chi di lavoro. Venticinque mi­nuti di corsa, poi piscina e po­tenziamento muscolare.

Roma, sei rimonte subite che costano il tricolore

 Il Corriere delle Sera ha pubblicato un articolo, in cui vengono ricordate le rimonte subite dalla Roma nella stagione in corso:

1) Genoa-Roma, 23 agosto 2009: da 2-1 a 2-3. È l’unica con Totti in campo, autore del gol del vantaggio al 64’. Era la prima giornata, era ancora la Roma di Spalletti. Pagò anche un clamoroso errore dell’arbitro Morganti: Biava fermò Menez lanciato a rete con un placcaggio a metà campo e se la cavò con un’ammonizione. Naturalmente il gol del 3-2 lo segnò lui.
2) Milan-Roma, 18 ottobre 2009: da 1-0 a 1-2. Vista la classifica attuale è questa la rimonta più «sanguinosa» subìta dalla Roma. E anche in questo caso, moviola alla mano, c’è un chiaro errore arbitrale: Rosetti non concede un rigore per fallo di Thiago Silva su Menez, solo davanti ad Abbiati, che doveva portare anche all’espulsione del brasiliano, in quanto chiara occasione da gol. La Roma era in vantaggio 1-0.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.