La lite Osvaldo–Lamela, che ha portato alla sospensione dell’ex Espanyol, ha coperto le magagne di una squadra, ancora alla ricerca di sé stessa. La partita contro l’Udinese doveva essere la prova di maturità, ma si è trasforma nel riacutizzarsi di vecchi problemi, a cui se ne sono sommati dei nuovi.
Nella gara di venerdì, la Roma non ha quasi mai tirato in porta e una delle rare occasioni da gol è stata proprio quella di Lamela, che non ha passato la palla a Osvaldo e Pjanic, che poi è sfociata negli spogliatoi nell’ormai famoso gesto del numero nove giallorosso.
La poca prolificità offensiva fa il palio con una retroguardia spesso in difficoltà. Nel dopo partita contro il Milan, Gabriel Heinze ha fatto notare a Luis Enrique, che il suo atteggiamento difensivo non portava nessun risultato.
La sconfitta di Udine ha lasciato in casa Roma segni ben più evidenti dei tre punti lasciati sul terreno di gioco. Dopo una prestazione deludente, la situazione diventa mortificante con Osvaldo, che colpisce Lamela, c’è chi dice con un pugno e chi con uno schiaffo.
Per la Roma è arrivato il momento della verità. Contro l’Udinese, la truppa di Luis Enrique deve dimostrare al campionato, ma soprattutto a sé stessa, di aver acquisito quella sicurezza che fa diventare grande una squadra forte.
Alle 17 e 15 di questo pomeriggio, la Roma salirà sull’aereo in direzione Trieste (dove non ci saranno Rosi, Pizarro, Totti e Borriello), per poi spostarsi a Udine, dove domani affronterà la squadra di Guidolin. Guidolin che nella conferenza stampa odierna ha parlato dei giallorossi:
Nella truppa giallorossa che partirà per Udinese ci saranno molte defezioni.
Nella poche certezze nella formazione di Luis Enrique ce ne è una: il centrocampo. Dopo tanti esperimenti, nella mente del tecnico asturiano il trio Gago-De Rossi-Pjanic è quello titolare.
Per Aleandro Rosi ci sono molte possibilità di saltare Udinese-Roma. Domenica sera, il laterale destro è uscito a pochi minuti dalla fine per un problema alla caviglia, quella che l’ha costretto a dare forfait a derby in corso.
Francesco Totti vuole riprendersi la Roma. Il capitano intende farlo già venerdì al Friuli contro l’Udinese.
Con la partita di Udine inizierà per la Roma un vero e proprio tuor de force. Venerdì contro la formazione di Francesco Guidolin, poi la Fiorentina al Franchi e la Juventus all’Olimpico.
I colpi di Lamela, il ritorno al gol di Gago, lo sbaglio del guardalinee che annulla la strepitosa rete di Osvaldo.
Nella bella vittoria (più nel gioco che nel risultato) contro il Lecce di Di Francesco, accanto alle evidenti luci, si è evidenziata qualche zona d’ombra. Zona che vuol dire una determinata zona di campo: la difesa.
Da punto fermo a giocare discusso e discutibile. L’esperienza alla Roma di Juan ha raggiunto il suo picco negativo sotto la gestione Luis Enrique.
L’infortunio di Burdisso ha complicato i piani della Roma per il mercato di gennaio. Walter Sabatini era (è?) sulle tracce di giocatori che potessero rinforzare il reparto più debole della rosa: le fasce laterali.