Il pari dell’Inter contro la Samp potrebbe contribuire ad un incremento delle vendite, ma i biglietti finora staccati dalle rivendite per la gara tra Roma-Catania sono – tagliando più, tagliando meno – sei mila. Le previsioni realistiche portano a pensare a 30 mila spettatori, eccezion fatta per l’imprevedibile traino del pari casalingo dei nerazzurri, che potrebbe convincere qualcuno in più a presentarsi all’Olimpico. Articolo de Il Romanista:
Trentamila spettatori, o poco più. Ci si affida di nuovo allo zoccolo duro del tifo giallorosso per battere il Catania di Mihaijlovic, allenatore sempre più inopportuno con le sue dichiarazioni da intrattenitore di bassa lega (la battuta su Totti è stata veramente poco elegante). Ad oggi, circa seimila i paganti per questa partita in programma alle 15 (lo ricordiamo, 24454 sono gli abbonati).




Il trittico che attende i giallorossi a cominciare dalla gara di oggi contro il Catania è determinante per capire a che tipo di obiettivo poter guardare: oltre alla gara contro gli etmnei, che potrebbe portare la Roma a -5 dall’Inter, c’è la partita di ritorno contro il Panathinaikos per l’approdo agli ottavi di Europa League e quella di domenica prossima al San Paolo. Contro il Napoli. Da Il Corriere della Sera:
Francesco Totti e Sinisa Mihajlovic non se le sono mandate a dire e, nel corso della vigilia di Roma-Catania è accaduto che prima l’allenatore degli etnei abbia attaccato il Capitano giallorosso e poi Totti abbia nreplicato a Mihajlovic senza remore. Al di là della mancanza di stile dell’ex laziale, viene facile rammaricarsi per il fatto che il Pupone sia impossibilitato a replicare sul campo. Perchè è proprio tra l’erba dell’Olimpico che Totti avrebbe potuto mettere in mostra la migliore delle risposte. Va detto che quello tra l’allenatore del Catania e Totti è un rapporto che trascina con sè strascichi e incomprensioni che arrivano dal passato, ecco l’analisi de Il Romanista:
Vigilia di Roma-Catania. Ranieri ci casca. E si tradisce, prima di lasciare la sala stampa di Trigoria, al termine della consueta conferenza: “Stasera Sanremo? No, la partita“. Inter-Sampdoria. Non certo per tener d’occhio gli uomini di Delneri. Piuttosto, perchè sulla squadra di Mourinho, il tecnico di Testaccio, sta facendo la sua corsa. Così, le frasi di circostanza degli ultimi tempi svaniscono: Ranieri può – forse deve – continuare a dire che l’aggancio all’Inter non è alla portata della sua Roma, ma stasera, davanti al televisore, non potrà fare a meno di controllare cronometro, risultato e classifica. Domani poi, come è giusto che sia, la testa sarà tutta per Roma-Catania. Con i piedi ben saldi a terra, per carità.
Milano Finanza ripropone l’astioso dilemma societario: martedì 23 febbraio arriva il giorno del giudizio. Rosella Sensi, Italpetroli, A.S. Roma: altra data fondamentale per capire di che morte morire. Testuale: