Zamparini: “Simplicio? A Roma dicono che ha già firmato con i giallorossi”

 Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, prossimo avversario della Roma in campionato, a Tgs Studio Sport è tornato a parlare del futuro di Fabio Simplicio: “Mi dispiace per la valanga di fischi all’ingresso in campo di Simplicio e sono contento per gli applausi. Anche se dovesse andar via bisogna capire che è un professionista e che giocherà facendo il massimo fino alla fine per la maglia rosanero. Il giocatore non ci ha ancora comunicato di aver firmato con qualcun’altro, anche se da Roma dicono che è già impegnato con i giallorossi. Secondo me i regolamenti sono sbagliati perché non vedo come un giocatore tesserato per una società possa andare a firmare un pre-contratto con un’altra squadra. C’è stata un’offerta nostra di prolungamento che non ha avuto riscontro e non c’è stata nessun’altra richiesta. Non bisogna continuare a parlarne per altri 4 mesi, Simplicio è un giocatore che può partire o rimanere. Perché gioca poco? Perchè significherebbe lasciare fuori Pastore.

Taddei-Julio Sergio, è pronto il rinnovo

 Da Il Corriere dello Sport

La Fiorentina vuole Taddei. La Sampdoria Julio Sergio. Se i due brasiliani solo volessero, visto il contratto in scaden­za il prossimo trenta giugno, potrebbero firmare, giusto il tempo di un pranzo, con una doppia firma conclusiva, sulla ricevuta della carta di credito e sul contratto. Se vo­lessero, il regolamento glielo consentirebbe, oltretutto da una settimana. Invece, per ora, non vogliono.
Perché en­trambi hanno già ripetutamen­te dichiarato di aspettare la Roma e di voler continuare a vestire i colori giallorossi. Certo, la Roma ha aspettato fi­no a ora e la cosa non si è rive­lata una mossa di quelle che prevedono il futuro, perché entrambi i giocatori negli ulti­mi mesi hanno fatto lievitare con le prestazioni il valore del loro stipendio, Taddei tornan­do a essere uno dei migliori esterni destro a tutto campo, il portiere trasformandosi, con l’arrivo di Ranieri, da miglior terzo portiere del mondo a titolare romanista. E la cosa, quando si discuterà di cash, non potrà non avere il suo peso.

Juventus-Mexes: solo cash o 8 milioni più Molinaro

 Da TuttoSport:

Il centrale che dovrà rinforzare la difesa è stato individuato: Philippe Mexes, 29 anni il 30 marzo, francese della Roma, è l’omo giusto da affiancare a Giorgio Chiellini per prendere meno gol e provare a restare competitivi. E magari vincere qualcosa. Il giocatore ha ancora un anno (più questi mesi) di contratto con il club giallorosso ma non ha nessuna intenzione di rinnovarlo nonostante i tentativi della società. Rosella Sensi, naturalmente, ci proverà ancora ma sarà difficile rimuovere la sua intransigenza.
ltretutto, Mexes sa bene che a 29 anni si può liberare a parametro zero e decidere il proprio futuro. E allora il discorso diventa semplice come bere un bicchiere d’acqua fresca ad agosto: se nelle prossime settimane i funzionari giallorossi non riusciranno a stanarlo dalle sue intenzioni di partire lo metteranno sul mercato. E la Juve c’è, eccome se c’è. Oltretutto il giocatore francese vede di buon occhio il trasferimento a Torino.

Simplicio – Roma: pre-contratto imminente

 Fabio Simplicio alla Roma per alcuni è cosa fatta. Dietro al rifiuto di accasarsi in nerazzurro da parte del centrocampista rosanero, infatti, ci sarebbe la certezza di un accordo tra il calciatore e la società giallorossa. A darne notizia, nell’edizione odierna, è Il Corriere dello Sport che parla della trattativa ben avviata tra Gilmar Rinaldi e la dirigenza capitolina, avvallando la tesi dell’approdo di Simplicio alla Roma proprio in seguito al diniego di due giorni fa. Ecco quanto riportato dal quotidiano:

Taddei e Julio Sergio: l’appuntamento per i rinnovi è fissato

 Taddei è un grandissimo giocatore. Sono convinta che rimarrà a Roma: con lui ci siamo dati appuntamento alla fine del mercato di gennaio“. Parola di Rosella Sensi. Il presidente, all’indomani del successo sulla Juventus, aveva annunciato l’imminente apertura della trattativa per il prolungamento del contratto di Rodrigo, che scade nel giugno prossimo e che rende il centrocampista teoricamente già libero di trovare “casa” altrove. L’incontro ci sarà la prossima settimana, al più tra dieci giorni: Alessandro Lucci, manager che cura gli interessi del brasiliano, si recherà negli uffici di Trigoria per trovare l’intesa con i dirigenti giallorossi. L’occasione sarà utile anche per discutere il rinnovo di Julio Sergio, altro assistito di Lucci.

Lo Zenit a Roma: il ds Radimov in missione

 La Russia si muove. Vladislav Radimov, attuale direttore sportivo dello Zenit ed ex capitano della squadra di San Pietroburgo, secondo indiscrezioni raccolte da Asromalive.com, è sbarcato a Roma in compagnia di Daniele Baldini, fido collaboratore di Luciano Spalletti. Francamente, ci rimane difficile credere che il viaggio del dirigente russo sia di natura esclusivamente “turistica”. Nel mirino di Radimov ci sarebbe il centrocampista della Lazio Ledesma. Ma non solo. Dalle parti del Mar Baltico, i giornali sportivi continuano a sostenere che tanto Matteo Brighi, quanto Jeremy Menez facciano parte degli obiettivi dello Zenit.
Ad onor del vero, più fonti assicurano che Spalletti, per il suo mercato, non “toccherà” la Roma. Almeno fino alla fine del campionato italiano. Nella stessa misura, c’è chi giura il contrario. Vale anche la pena ricordare quanto affermato dal ds Pradè a proposito di Menez: “Abbiamo fatto uno sforzo pur di tenerlo. Abbiamo scelto di farlo restare perché è un investimento importante per noi. Crediamo molto in lui e rimarrà con noi, poi a giugno faremo le valutazioni con il suo procuratore“.

Ag. Brighi ad Asromalive.com: “Dalla Russia nessuna chiamata, ma Matteo non ha posto veti…”

 Per Matteo Brighi il mercato non finisce mai. Con il gong suonato ieri all’Hilton di Milano, le indiscrezioni sul centrocampista non si sono esaurite. La Russia lo guarda, lui non pone “niet”. Il suo procuratore, Vanni Puzzolo, contattato da AsRomaLive.com, ha commentato le voci che vogliono il suo assistito nel mirino dello Zenit di Luciano Spalletti e di altri club russi: “Io non ho avuto dubbi che Matteo rimanesse a Roma. A Trigoria sono stati molto chiari nel ribadire che il ragazzo sarebbe rimasto. Tra l’altro, non mi risulta che siano pervenute offerte dalla Russia. Se lo Zenit avesse voluto lanciare un segnale, lo avrebbe fatto. Detto ciò, Matteo non ha posto il veto su un’eventuale operazione. Nel calcio tutto può succedere…“.

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