Il campanello d’allarme giallorosso è suonato. Si parla di un addio. Lui è scontento, a farlo sapere è il suo agente Michele Gerbino:
“Juan è scontento perché non gioca, Luis Enrique non lo vede ancora al 100% nonostante abbia recuperato pienamente dall’infortunio. La Juventus? Le voci di un interessamento bianconero effettivamente sono arrivate anche a me, ma un giocatore del genere fa gola a tante squadre”.
Il brasiliano, reduce da un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio, ha davanti a sé Heinze, Kjaer, Burdisso ed è normale che al momento non trovi spazio.
L’ex Bayer Leverkusen è sicuramente il difensore più forte della rosa romanista, ma al momento le sue condizioni fisiche non sono ancora ottimali e i suoi compagni di reparto hanno dimostrato di stare meglio.
Fra un contratto da rinnovare e l’impegno per la Nazionale è un periodo molto intenso per Daniele De Rossi.
Lui vuole esserci, l’allenatore lo frena anche se la partita è di quelle che contano.
Le vittorie contro Parma e Atalanta hanno distolto l’attenzione dall’assenza di Maarten Stekelerburg, il portiere arrivato in estate dall’Ajax per colmare l’ormai atavica lacuna in casa Roma.
A chi crede che il calcio sia dettato solo da fattori fisici e atletici, escludendo quelli mentali, deve leggere le parole di Bojan:
La sola presenza di José Angel e la pausa per la Nazionale spostano l’attenzione sul mercato e precisamente sull’acquisto di un laterale di sinistra.
Gli sono basti 21 minuti più 3 di recupero per dimostrare la sua forza. In totale 24 minuti, che hanno conciso con il momento più delicato della partita contro l’Atalanta.
Sembra il termometro della squadra di Luis Enrique. Una crescita lenta, ma costante.
La pausa per la Nazionale porta a fare un primo bilancio stagionale sulle prestazioni dei giocatori.
Due dei tre gol contro l’Atalanta sono arrivati da Bojan e Osvaldo. Il primo si è bloccato, togliendosi di dosso le tossine di inizio stagione; il secondo ha confermato quello che di buono aveva fatto vedere contro Siena e soprattutto Parma.
L’ottimismo di sabato ha lasciato spazio al pessimismo di domenica, quando la diagnosi si è rivelata impietosa: 10-15 giorni di stop. Gli esami di ieri hanno evidenziato una lesione di primo grado per Francesco Totti che non giocherà il derby, a meno di miracoli sportivi.
L’infortunio di Perrotta spiana la strada a Pizarro, che nell’anticipo di domani all’Olimpico partirà titolare.
Ci sono problemi di formazione per Luis Enrique in vista della sfida di sabato prossimo in casa contro l’Atalanta.