Roma: Pizarro, il talismano giallorosso

 Da Il Corriere dello Sport:

La Roma può stare tranquilla. È vero, Totti non ci sarà contro il Palermo, ma c’è Pizarro. Intendiamoci, lungi da noi l’intenzione di mettere minimamente in dubbio l’importanza del capitano giallorosso nelle fortune della squadra di Ranieri, il cileno, però, anche se potrà sembrare strano, è ancora più garanzia di vittoria. Non è una nostra convinzione maturata per chissà quale ragione, sono semplicemente i fatti a dirlo.
Con Pizarro in campo, la Roma sa soltanto vincere. Si dirà: facile a dirsi vista la striscia di risultati consecutivi tuttora aperta, diciannove gare senza sconfitte, sedici vittorie e tre pareggi. Vero, ma il dato che dovrebbe togliere anche l’ultimo dubbio a chi, pure recentemente, ha messo in dubbio le qualità e l’importanza del giocatore cileno nella Roma, è un altro.

Roma-Palermo, sfide multiple e incrociate

 Da Il Messaggero:

Incroci pericolosi, a volte terribili. Ecco, anche questo è Roma-Palermo. Zamparini da una parte, Rosella Sensi dall’altra; Cavani che piace tanto alla Roma e a lui piace la Roma e Totti in particolare al quale ha chiesto pubblicamente la maglia; poi, Simplicio, che ora è in rosanero, ha rifiutato l’Inter a gennaio perché promessosi alla Roma (smentite di rito a parte). Inoltre, Delio Rossi, per quattro anni sulla panchina della Lazio e più di un derby vinto contro i giallorossi allenati da Spalletti. E ora davanti, Delio si ritrova Ranieri, non più il tecnico toscano, contro il quale aveva spesso dimostrato la sua vena tattica. Chissà se sabato sarà lo stesso ispirato ammazza-Roma? E Liverani? Altro ex laziale, ma dal cuore romanista. Vedremo. Vari temi, che alimentano l’interesse per questa gara, ma che allo stesso tempo la rendono frizzante.

E frizzante, all’Olimpico, sarà pure l’ambiente. Tanti tifosi della Roma e tanti quelli del Palermo che, tra l’altro, stanno organizzando una protesta spagnoleggiante: alcuni gruppi organizzati della curva palermitana hanno deciso di replicare la pañolada tipica della Liga (sventolio di fazzoletti bianchi sugli spalti) per protestare contro l’operato degli arbitri, colpevoli a loro parere di sfavorire la squadra rosanero. Hanno ascoltato l’allarme lanciato dal loro presidente, evidentemente. Si sa, tra Zamparini e Rosella Sensi non c’è mai stato feeling.

Roma-Palermo, Ranieri ha l’emergenza attacco

 Da La Repubblica:

Il balletto delle punte non è spettacolo nuovo dalle parti di Trigoria, croce e delizia anche negli anni spallettiani. Bene bene, per motivi diversi, non sta nessuno degli attaccanti, con Ranieri costretto a scegliere il meno acciaccato. Toni, si sa, è fuori, restano Vucinic e Totti a rimpallarsi la maglia da centravanti tra dolorini, doloretti e storici fastidi.
Baptista resta il jolly da schierare quando l’emergenza è talmente pesante da non lasciare altre vie di fuga. E ieri ha Totti fatto prendere un bello spavento ai romanisti per un’oretta appesi alle radio per capire il perché di una nuova corsa a Villa Stuart. Nulla di grave, si è saputo poi, ma il tendine del ginocchio destro, quello operato di menisco a ottobre, continua a infiammarsi dopo ogni sforzo fatto in partita.

Roma-Palermo, Totti dà forfait

 Da Il Corriere dello Sport:

Si ferma. Francesco Totti, a meno di voler correre rischi che al momento nessuno pensa di voler correre, sabato prossimo non sarà a disposizione di Claudio Ranieri per l’anticipo di campionato contro il Palermo. Dopo si vedrà. Il problema è sempre il ginocchio destro, operato in passato due volte, ora alle prese con una tendinite che dopo uno sforzo si evidenzia con un gonfiore.
E, poi, come conseguenza ha quella di non aver permesso al giocatore di potersi allenare, come è stato evidente nei quarantacinque minuti giocato dal capitano della Roma domenica sera a Firenze quando in campo si è visto un Totti irriconoscibile anche per i parenti più stretti. Volendo, e con la disponibilità del giocatore che sicuramente ci sarebbe, sabato potrebbe pure andare in campo, ma tutto fa ritenere che Claudio Ranieri preferirà dare a Totti il tempo necessario per non rischiare il dover prolungare il pieno recupero. I

Totti: allarme rientrato, ma il Palermo si allontana

 Allarme rientrato. E’ questa la diagnosi scaturita dopo il blitz odierno di Francesco Totti a Villa Stuart. Si temeva una piccola lesione sulla parte superiore del ginocchio destro ma gli esami hanno dato esito negativo e la risonanza magnetica, effettuata dal professor Mariani, ha scongiurato problemi all’articolazione. Le condizioni del capitano saranno valutate giorno dopo giorno e già nella giornata di domani si presenterà a Trigoria per allenarsi (la seduta è prevista alle ore 14,30). Rientra quindi il pericolo nato dopo che il numero 10 aveva lasciato il centro sportivo Fulvio Bernardini per recarsi alla clinica romana. Totti, infatti, nella seduta di oggi non ha svolto l’ultima parte del lavoro insieme ai compagni, accomodandosi in panchina e controllando più volte il ginocchio destro. L’arto del capitano giallorosso sta bene, ma persiste una leggera infiammazione al tendine per cui è già stata stabilita una terapia. E’ lo stesso giocatore a rassicurare i tifosi, attraverso il proprio sito personale: “Gli esami diagnostici hanno dato esito negativo, nessun grave problema all’articolazione. Prevista una terapia antinfiammatoria e da domani lavoro differenziato.

Roma-Palermo, Ranieri chiede concentrazione

Da Il Tempo:

«Vedo gente che dorme, sveglia!». Claudio Ranieri vuole battere il ferro finché è caldo e striglia così i giocatori durante il primo allenamento dopo il «colpaccio» di Firenze. Altro che sogni tricolore, il tecnico non si fa contagiare dall’euforia della Roma e tiene sulla corda i giocatori. Ha rivisto attentamente la partita di domenica scorsa e alla squadra ha ricordato le troppe occasioni concesse alla Fiorentina. Un Mazzone moderno, per dirla con Totti, che continua a battere sui tasti di inizio stagione: impegno, sudore e poche chiacchiere.
Il calendario non concede soste. Si giocherà ogni tre giorni per tutto febbraio e a marzo, se la Roma passerà il turno in Europa League, sono previste altre sette partite. Sarà fondamentale recuperare Toni, che ha iniziato la fase di riatletizzazione: a Trigoria (negli ultimi due giorni set di uno spot di un’azienda di poker) i più ottimisti lo aspettano in campo per la partita con il Catania del 21 febbraio, più probabile un rientro il 25 in casa col Panathinaikos. Nel frattempo l’allenatore spera di ritrovare il miglior Totti: il capitano non riesce ad allenarsi con continuità e tiene in ansia Ranieri.

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