Ciccio Graziani ha parlato di Napoli-Roma alla trasmissione radiofonica “Amore… Azzurro“:
NAPOLI-ROMA. “Auguriamoci che sia una bellissima partita, anche se non ho motivi per dubitare che sarà così. Entrambe le formazioni esprimono un grande calcio, anche se ultimamente sotto il profilo del gioco sia Napoli che Roma sono un po’ al di sotto delle loro possibilità. Ho l’impressione che il Napoli voglia vincere a tutti i costi, ma anche la Roma vorrà ottenere i tre punti per alimentare il sogno di contendere lo scudetto ai nerazzurri. Ci sono grandi giocatori sia da una parte che dall’altra. Gran parte dei successi di una squadra dipendono dalle punte. Tuttavia, sia Napoli che Roma hanno grandi centrocampisti molto abili negli inserimenti. Forse, Lavezzi potrebbe garantire quel tocco d’imprevedibilità che nelle ultime partite è mancato alla manovra azzurra”.
TONI. “Chiesi a De Laurentiis se lo voleva al Napoli e lui mi disse che il Napoli non prende giocatori in parcheggio per 5 mesi. Forse, uno come Luca poteva servire. Tuttavia, devo dire che gli attaccanti del Napoli spesso arrivano in zona goal, ma nelle ultime partite non sono stati molto fortunati“.
TIRI DA FUORI. “Spesso, le partite si decidono con un gran tiro da fuori. Quagliarella ed Hamsik hanno grandi doti balistiche. La difesa della Roma, invece, nelle ultime partite non mi ha convinto, perché i difensori giallorossi hanno commesso degli errori abbastanza grossolani. Basti pensare alla gara di Europa League di giovedì sera“.
LAVEZZI. “E’ un’annata un po’ così, ma l’argentino è sicuramente il giocatore più talentuoso del club azzurro. Io paragono Lavezzi al connazionale Zarate, perché entrambi a volte giocano più per loro stessi che per gli altri. Invece, dovrebbero capire che è necessario mettere il loro estro al servizio della squadra“.
Claudio Ranieri parla da Trigoria nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia di campionato: domani al San Paolo c’è Napoli-Roma, ovvero una gara talmente delicata da prenderla con molle e pinze. Ripartire dopo l’eliminazione di Europa League per mano del Panathinaikos in seguito a 180′ nel corso dei quali la Roma ne ha disputati 170′ da grande squadra e 10′ da dimenticare in fretta. Proprio quello scampolo di tempo, tuttavia, ha decretato l’interruzione anzitempo dell’avventuar europea dei giallorossi e messo un freno alla striscia di risultati utili consecutivi inanellati dal testaccino. La carne al fuoco è tanta, Ranieri dà risposte inequivocabili.
Da Il Romanista:
Da Il Corriere dello Sport:
Da Il Corriere della Sera: