Roma, la Champions League prima di tutto

 Da Il Tempo:
È diventato questo l’obiettivo primario della Roma dopo l’uscita a testa bassa dall’Europa League. Da domani a Napoli fino alla sfida di Verona con il Chievo del 16 maggio per l’ultima di campionato, restano quindici partite – Udinese permettendo – per difendere la posizione in classifica e cercare di cucirsi la stella sul petto con la decima coppa Italia. Ieri prima dell’allenamento i dirigenti e Ranieri hanno provato ad eliminare subito le scorie lasciate dal ko con il Panathinaikos in due riunioni separate a Trigoria. Dove la parola «scudetto» è sempre stata vietata e adesso lo è ancora di più. Nel «fortino» giallorosso c’era anche Rosella Sensi che però non ha partecipato agli incontri con la squadra. Prima la triade giallorossa – Montali, Conti e Pradè – ha parlato con i giocatori. Ufficialmente solo per ricordare che da oggi una bestemmia in campo può costare cara e chiedere al gruppo di comportarsi di conseguenza, in realtà l’occasione è stata sfruttata per dare una scossa.

Ranieri, Roma: non è successo nulla

Claudio Ranieri voleva fortemente l’Europa League anche per riportare in casa giallorossa, dopo cinquant’anni, la Coppa Uefa. A qualificazione interrotta e con la Roma eliminata, l’invito che arriva al testaccino dalle pagine de Il Tempo è quello di riprovarci. Con la stessa voglia e identica determinazione. Testuale:

Ho tifato Roma non per quel principio (spesso ipocrita) secondo il quale quando un club italiano gioca nel Mondo è come se giocasse l’Italia. Ho tifato Roma sperando che il sogno di Claudio Ranieri si avverasse: voleva riportare in casa giallorossa, dopo cinquant’anni, la «nonna» della Coppa Uefa/Europa League – ovvero la Coppa delle Fiere – vinta nella stagione ’60-’61 dalla Mitica presieduta da Anacleto Gianni di Amatrice, capitanata da Giacomo Losi «Core de Roma»; e guidata da Luis Carniglia, il mio grande amico Gigio che se n’è andato otto anni fa. Contavo su una straordinaria combinazione del destino perché Ranieri era stato, in quarant’anni, il secondo allenatore «rimosso» dalla Juventus con una non più insolita caduta di stile.

Il Romanista, aumentano i soci

 Da Il Romanista:

E’ stato formalizzato ieri l’ingresso di cinque nuovi soci nella Società cooperativa “I Romanisti”, che edita “Il Romanista”, il primo e unico quotidiano al mondo dedicato interamente ad un club calcistico. Al termine dell’incontro tra il fondatore della testata, Riccardo Luna, e il giornalista Camillo Ricci, a.d. di Epr Comunicazione – società di comunicazione leader del settore – ed espressione di una cordata di imprenditori romani e romanisti che sosterranno l’iniziativa editoriale, è stato annunciato l’intervenuto accordo.

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