ROMA – Juan, il miglior giallorosso del 2010. Almeno fino a oggi. Il brasiliano inanella prestazioni di alto livello da diverse settimane, nonostante la Roma manifesti una certa fiacchezza. «Ma è normale che la squadra sia stanca dopo 17 risultati di fila», ha spiegato il difensore.
Juan non sembra aver risentito neppure della gara giocata con la Seleçao. Anzi. Il suo rendimento continua a migliorare partita dopo partita. E l’intervento di tacco in scivolata sta diventando il suo (nuovo) marchio di fabbrica. Juan è tornato a essere un ottimo difensore, insomma.
Le ultime due stagioni, però, non erano state felici, per l’ex Bayer Leverkusen: Juan era stato spesso infortunato, negli ultimi anni. Poi, con il cambio di allenatore, la metamorfosi. Il brasiliano ha mutato la propria alimentazione – meno proteine e più carboidrati –, affidandosi al fisioterapista Novello, che lo ha aiutato a eliminare alcuni difetti posturali. E i trattamenti hanno sortito i risultati sperato: sabato contro il Milan, Juan ha giocato la sedicesima gara consecutiva.