Zamparini: “Continuiamo a sognare, il mio obiettivo è riprendere la Roma”

 Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di Gr Parlamento, si gode il momento magico della sua squadra, con un sogno particolare: “Vogliamo fare bene. Ho avuto la fortuna di trovare un allenatore che e’ un maestro di gioco e la squadra lo segue. Abbiamo giocatori che sono molti bravi, continuiamo a sognare. La classifica non la guardo e poi il mio obiettivo e’ la Roma al terzo posto, non guardo dietro. Abbiamo condannato il Livorno? Non penso, mancano tante partite e ieri loro hanno giocato bene. Ieri ho visto un Palermo che non si e’ scomposto, il nostro portiere (Rubinho ndr) che abbiamo prestato al Livorno, sembrava insuperabile.

Okaka: “Il mio bilancio in Inghilterra è positivo, ma spero di giocare di più”

 Stefano Okaka, ex attaccante della Roma ora in prestito al Fulham, ha commentato a Tuttosport il suo dispiacere per non poter giocare contro la Juventus nella prossima gara di Europa League, avendo già esordito nella competizione con la maglia giallorossa:

“Lo sapevo fin dall’inizio, però dispiace comunque. La Juve ha sempre un sapore particolare. La gara? Se ne parla già da un po’, però sempre con tranquillità. E’ una questione di mentalità: qui si vive tutto in modo soft, i miei compagni mi chiedono come gioca la Juventus e quali siano i pericoli maggiori. Ma l’attuale classifica della Juve non deve ingannare. Sono una squadra forte, per passare il turno dovremo prestare grandissima attenzione. I pericoli sono tanti. Il primo e’ Iaquinta, se giocherà. So che non è al massimo, però è sempre un attaccante formidabile.

Ghini: “Plauso a Montali, obiettivo Champions”

 L’attore Massimo Ghini è stato intervistato da Il Romanista. Ecco le parole del tifoso vip giallorosso:

Che effetto ti ha fatto vedere settantamila persone all’Olimpico? «Qualcosa che non vedevo da anni. Con quell’atmosfera che ti riconcilia con l’andare allo stadio in tutta tranquillità. Penso a me, che ci vado con i miei figli: Lorenzo, che ha 16 anni, e ormai va da solo, in curva Sud, con gli amici. E Leonardo, che ne ha 13 e viene invece con me in tribuna. Anche se non so ancora per quanto. Sabato mi ha colpito anche il senso di sportività. Senza nessun isterismo. In uno stadio dedicato esclusivamente al divertimento. Un fatto importante, rispetto alla violenza che arriva dall’esterno, dove tutto è spesso motivo di delusione o grande tensione.

Roma, ritmo scudetto: 17 risultati utili consecutivi

 Da Il Corriere dello Sport:

Inutile girarci intorno: c’è un po’ di delusione, si respira nell’aria da parte di una tifoseria che da qualche settimana era tor­nata volentieri a sognare. Prima il pareggio di Napoli subito quando si era ormai pronti a festeggiare un’altra vittoria, adesso quest’al­tro pari con il Milan che ha anneb­biato un sogno e fatto avvicinare quarta e quinta in classifica, con tutti i conseguenti pensieri del ca­so.
La delusione, peraltro, può es­sere anche figlia legittima di una realtà, contro il Milan, che ha in­dicato come la Ro­ma non abbia avuta neppure la sfaccia­taggine di provarci, un solo cambio (co­me a Napoli, per­ché?) è lì a testimo­niarlo, nonostante più di un giocatore non abbia fatto mi­stero di come la squadra, nei suoi ti­tolari, in questo mo­mento avverta un po’ la stanchezza, inevitabile dopo quattro mesi con­dotti a ritmo scudet­to.

Roma-Milan, Candela in Curva Sud

 Da Il Romanista:

Vincent Candela, assistendo al match con il Milan in Curva Sud, ha rinverdito un elenco di grandi ex giallo-rossi pronti a dare il proprio appoggio dagli spalti. A dire il vero il primo nome che andiamo a ricordare non è quello di un atleta, ma non si poteva non segnalare come il 21 dicembre 1941 il prefetto di Trieste si sia presentato allo Stadio del Littorio per assistere alla garatra gli alabardati e la Roma. Il prefetto in questione era Italo Foschi, già fondatore della Roma, che come è facile immaginare, non fu certo neutrale. Altro episodio da ricordare lo mettiamo a registro il 17 ottobre 1948. Al Flaminio va in scena il derby ed Amedeo Amadei, da poco trasferitosi all’Inter, è presente in tribuna per sostenere la sua vecchia squadra.

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