ROMA – Una giornata di veleni. E Totti è stato il bersaglio di tutti. Una marea di dichiarazioni in merito al calcio rifilato dal capitano giallorosso a Balotelli, durante la finale di Coppa Italia. Ex calciatori, politici, ex pugili, sindaci, ex allenatori e schermidori. Eccoli: Altobelli, Foschi, Lehner, Benvenuti, Alemanno, Sacchi, Mazzone, Maffei. Qualcuno si è schierato a favore del capitano giallorosso; tanti altri contro.
Balotelli a Totti: “Sei finito, romano di m…”. E il Capitano non c’è stato…
L’indice di mezza Italia contro Francesco Totti. Il fallo su
Marca “entra pesante” su Francesco Totti, definendo il gesto contro Mario Balotelli, che ieri lo ha portato al rosso diretto e alla doccia anticipata, assolutamente “scandaloso”.
Timothy Joel Filiga Cahill, per tutti Tim, non è mai entrato nel mirino dei grandi club, ma certamente è un giocatore dal rendimento altissimo.
Gianni Alemanno, all’indomani della finale di Coppa Italia persa per 1a0 contro l’Inter, esprime a freddo un parere sulla partita e sul comportamento in campo dei giocatori, chiedendo a tutti gli addetti ai lavori di prodursi in uno sforzo maggiore per cercare di dare il buon esempio al pubblico e soprattutto ai giovani: “C’è un invito a tutti i giocatori a dare l’esempio. È vero, e io concordo, ciò che dicono Totti e i romanisti ovvero che ci sono state delle provocazioni e io le ho viste. Considerato che l’Inter vinceva, i giocatori neroazzurri se le potevano risparmiare”, il sindaco di Roma poi prosegue: “In ogni caso non bisogna rispondere alle provocazioni”.
Totti – Balotelli, Montali si spiega. Durante la presentazione dell’evento “Race for the Cure” allo Stadio Olimpico, una frase del dirigente “Non sono cose da Roma“, era stata accostata per equivoco all’espulsione del Capitano. L’ottimizzatore delle risorse umane della Roma ha voluto fare una precisazione: “Totti oggi è stato il primo a chiedere scusa, il primo ad essere rammaricato. Ma queste cose succedono, quando nello sport ci sono situazioni di grande stress e tensione. È successo, non possiamo tornare indietro”. Poi prosegue: “Francesco è il primo arrabbiato per ciò che ha fatto e non avrebbe più fatto a mente lucida, ma nello sport ci sta”.