Arbitri, cambio al vertice: Nicchi designatore arbitrale e Collina responsabile dell’Uefa

 Arbitri, cambio al vertice. Marcello Nicchi sarà il designatore arbitrale dalla prossima stagione. Il presidente dell’Aia prenderà il posto di Pierluigi Collina, dirottato al ruolo di responsabile commisione arbitrale dell’Uefa. Nicchi ha così commentato la sua designazione: «Pierluigi ha deciso di lasciare, andrà lontano dall’Italia e non sarà più con noi. Voglio ringraziarlo per quello che ha fatto, ha portato alla rinascita gli arbitri di vertice. Lo stimo, l’ho visto crescere. È una persona di grande spessore che ci invidia tutto il mondo. Noi proseguiremo il nostro percorso».
L’ex designatore degli arbitri, Pierluigi Collina, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare il suo incarico all’interno dell’Aia: «Ho deciso di lasciare il mio incarico da designatore perchè ho ricevuto un incarico molto importante dall’Uefa e dal presidente, Michel Platini. Sarò il Chief refereeing officer e dovrò coordinare gli arbitri in Europa.

Vucinic: “L’anno prossimo vinciamo noi”

 Mirko Vucinic: tra le vacanze in Salento, il ritorno in Montenegroed una promessa svelata al Romanista:

Tante passeggiate, tantissimi bagni al mare, le carezze al pancione, i Mondiali in tv, le cene di pesce. E una frase: «Prima o poi ’sta ruota girerà: noi vogliamo vincere, sono tanti anni che ci andiamo vicino e ci sfugge qualcosa di grande per un soffio. Adesso basta». Gesti, parole – e musica – di Mirko Vucinic, direttamente dal mare del Salento. Il numero 9 giallorosso, da qualche giorno, è tornato in Montenegro per trascorrere le ultime due settimane di vacanza prima di andare in ritiro con la Roma. Con lui, come sempre, la compagna Stefania, arrivata ormai al settimo mese di gravidanza. La pancia cresce, il sesso del nascituro è cosa nota solo a pochi intimi, la squadra per cui l’erede Vucinic tiferà sarà una sorpresa: «Deciderà tra qualche anno, l’importante è che tifi per il papà», ha detto sorridendo l’attaccante.

Nicolas Burdisso si allontana da Roma

 Mercato Roma: Nicolas Burdisso si allontana. Secondo il Corriere della Sera la giornata milanese del direttore sportivo Daniele Pradè non ha sortito nessun accordo:

Interlocutoria doveva essere e interlocutoria è stata. Il gioco delle parti prosegue e, com’era prevedibile, la giornata milanese del direttore sportivo della Roma Daniele Pradè non ha sortito nessun accordo, con Nicolas Burdisso che resta più interista che romanista. I due club torneranno ad aggiornarsi già la prossima settimana nonostante, per ora, non esista alcun margine per un’intesa in tempi rapidi. La società giallorossa non voleva credere alla richiesta di 10 milioni di euro dei nerazzurri. Ieri, però, ha dovuto prenderne atto durante l’amara degustazione di caffè con Marco Branca, direttore dell’area tecnica dell’Inter, irremovibile nel comunicare la valutazione economica attribuita al difensore. Allo stato attuale sono quindi 6 i milioni di differenza tra richiesta e offerta, con l’ipotesi nemmeno presa in considerazione della comproprietà: una sorta di doccia fredda che, tuttavia, non intacca la convinzione che, con l’andar del tempo, le pretese del patron nerazzurro Massimo Moratti saranno approssimate per difetto.

Mercato Roma: Behrami vuole vestire giallorosso

 Mercato Roma: per il ruolo d’esterno continua ad essere in vantaggio Behrami. Alla società giallorossa il laterale del West Ham piace e il giocatore, secondo il Romanista, verrebbe di corsa nonostante il suo passato da laziale:

«Valon alla Roma? Non c’è nulla di concreto, per ora…». Il Valon in questione è Behrami, e a parlare ai microfoni di Radio Incontro è l’agente dello svizzero, Alessandro Beltrami, che lascia aperta la porta per il passaggio in giallorosso del giocatore del West Ham. Proprio con la società londinese dovrà parlare la Roma se vorrà portare a Trigoria l’ex esterno della Lazio. Gli Hammers infatti dopo una salvezza raggiunta proprio in extremis hanno cambiato guida tecnica passando da Gianfranco Zola a Avram Grant e Behrami, a causa del Mondiale (non felice) disputato con la maglia della Svizzera, non ha avuto ancora modo di incontrarsi e di parlare col nuovo tecnico.

Rosella Sensi: ultimatum dalla Banca

 Rosella Sensi, l’ultimatum è arrivato e ora si aspetta l’ultima parola. Secondo il Corriere della Sera il presidente della Roma deve accettare e firmare l’offerta della Banca, oppure andare allo scontro frontale:

«Il tempo degli avvocati è finito». Se a dirlo sono proprio i legali interessati, il conto alla rovescia può realmente iniziare. Tra relazioni e stesure, perizie e contro deduzioni, il negoziato, estenuante e ricco di colpi di scena, è giunto all’epilogo.
Sarà un fine settimana di passione, il più caldo e delicato per Rosella Sensi, che dovrà pronunciarsi in via definitiva sulla transazione proposta da Unicredit alla Compagnia Italpetroli, la holding di famiglia che controlla l’A.S. Roma, debitrice di circa 325 milioni di euro nei confronti dell’istituto di credito. Nell’ultimo incontro tenutosi ieri a Roma gli avvocati (Carbonetti e Di Gravio per Unicredit e Gambino-Conte, consulenti di Italpetroli) hanno completato il complesso lavoro di valutazione economica degli asset dei Sensi, sui quali esiste tuttora una divergenza.

Italpetroli-Unicredit: c’è l’accordo

Se Rosella Sensi non tornerà indietro nelle prossime quarantott’ore, la Roma avrà un nuovo padrone: la banca. Secondo il Corriere dello Sport è stato trovato l’accordo tra Unicredit e Italpetroli:

C’è l’accordo. E’ pronto, preparato e scritto dagli avvocati. Diciassette anni di storia sportiva potrebbero finire lunedì a mezzogiorno, davanti al conciliatore Cesare Ruperto, quando è attesa la firma delle carte che stabiliscono l’intesa “ amichevole” e la conseguente cessione della società di calcio. La banca poi cercherebbe di gestire il periodo di transizione in attesa di un nuovo proprietario.

Mercato Roma: la Juve vuole Mexes

 Mercato Roma: la Juventus vuole Mexes. Dopo Marco Motta, che da ieri è un giocatore della Juve, secondo il Corriere dello Sport Mexes potrebbe diventarlo nelle prossime ore:

Alla Juve, dopo Bonucci, giovane di grande prospettiva, serve un difensore centrale esperto e navigato e tutte le strade portano a Mexes.
MOTTA HA FIRMATO – Ieri il terzino destro che l’Udinese ha riscattato dalla Roma alle bu ste è passato alla Juventus con la formula del prestito oneroso (500 mila euro) con obbligo di riscatto nel giugno del 2011 per 5 milioni di euro. Non è tutto. Il giocatore, presente alle ultime operazioni nella sede sociale di corso Galileo Ferraris, ha firmato con la società bianconera un contratto di quattro anni (scadenza 2014), ha sostenuto le visite mediche e si è aggregato alla squadra che questa mattina volerà a Verona e poi a Pinzolo. Tutto in tempo di record, Motta sosterrà il primo allenamento con i nuovi compagni.

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