Adriano: allenamenti duri per tornare grande

 Da Leggo:

Quattro ore di lavoro al giorno divise in due sedute. Adriano dovrà sudare, e tanto, per tornare in forma e smaltire i chili in eccesso accumulati negli ultimi mesi. Oggi Ranieri tornerà dalle vacanze e troverà l’Imperatore in forte ritardo di condizione. Adriano avrebbe dovuto cominciare a smaltire i chili in eccesso (quasi 15) in Brasile, assieme agli ex-compagni del Flamengo. Ma così non è stato. La Roma si radunerà il 15 luglio in vista del ritiro a Riscone di Brunico.

Sensi-Profumo-Rothschild: la Roma nelle loro mani

 Dal Messaggero:

La Roma calcio sotto il controllo (51%) attraverso varie scatole societarie dei Sensi con Unicredit al 49%. Fino alla vendita da parte di un advisor (Rothschild) che avrebbe 6-12 mesi di tempo per trovare un compratore. Con clausole blindate e penali che se assicurano a Rosella Sensi la gestione del club giallorosso con le deleghe attuali, quindi, con margini sulla campagna acquisti e vendite per la fase di traghettamento, dovrebbero però garantire il gruppo di Alessandro Profumo nell’attuazione del piano. Italpetroli al 100% di Unicredit a fronte dell’azzeramento dei circa 400 milioni con Unicredit e Mps.

Deferimento Moratti-Preziosi: oggi discussione alla Disciplinare

 Dal Messaggero:

Massimo Moratti ed Enrico Preziosi oggi verranno giudicati dalla Disciplinare. Entrambi sono stati deferiti alla fine di maggio dal procuratore Stefano Palazzi. Con loro, per responsabilità diretta, anche Inter e Genoa. Il caso è stato aperto un anno fa con la cessione di Milito e Thiago Motta al club nerazzurro (ma anche “parti” di Acquafresca, Bonucci e Viviano), con una trattativa portata avanti con Preziosi, dirigente deferito.

Sensi-Unicredit: oggi si decide

 Dal Corriere della Sera:

Visti i precedenti, nessuna soluzione può essere esclusa a priori. A tre giorni dall’ultimo rinvio, Compagnia Italpetroli e Unicredit si ritroveranno a confronto oggi pomeriggio a Roma nello studio del presidente del Collegio arbitrale, il Professor Ruperto, per trovare la sospirata e definitiva conciliazione. Il Lodo è sempre dietro l’angolo, col rischio di una sentenza avversa che proietti Italpetroli sulla via del procedimento fallimentare.

Burdisso: Hidalgo chiama la Roma

 Dal Messaggero:

Il bollettino su Nicolas Burdisso viene aggiornato regolarmente, almeno una volta al giorno. Senza sostanziali novità, ma quotidianamente affiorano quei dettagli tipici che ama fornire chi conosce perfettamente il gioco delle parti. A farlo, visto che la Roma è in altre faccende affaccendata, è soprattutto Fernando Hidalgo, loquace e perennemente interpellato dai media avidi di mercato. L’agente del difensore argentino, che nel frattempo si trova in vacanza a Buenos Aires nell’attesa di comunicazioni, è tornato sull’argomento della trattativa tra le due società, ancora lontana dalla risoluzione: «L’Inter potrebbe venire incontro ai giallorossi abbassando il prezzo del cartellino, ma la Roma non ha mai fatto un’offerta reale e concreta per il giocatore».

Angelucci – Roma: subito 80 milioni per l’acquisto di Fernando Torres

 Voglia di dirlo. Seeeeeeeee. Eppure, Giampaolo Angelucci viene sempre più indicato quale prossimo Presidente della Roma grazie a un investimento immediato di 200 milioni di euro: con 120 comprerebbe il club, con altri 80 farebbe mercato. E, giusto per non farci mancare niente (che je voi fà, certe volte), ecco la dote del multimilionario. Fernando Torres (Adriano è venuto a fà er quarto de reparto…..chi j’o dice – mo’ – che avemo scherzato?). Da blitzquotidiano:

Roma: Simplicio alla conquista di Claudio Ranieri

 L’ultima stagione di Fabio Henrique Simplicio è stata sicuramente agrodolce. Se, da un lato, il mediano carioca ha avuto la soddisfazione di essere convocato nella Seleçao di Carlos Dunga (nella doppia amichevole novembrina contro Inghilterra ed Oman) e di aver realizzato due reti decisive sulle quattro totali messe a segno nell’annata, dall’altro l’ex rosanero ha dovuto combattere più contro gli allenatori che contro i compagni per ottenere un posto fisso in squadra. Il 2009/2010 del Palermo era iniziato infatti con Walter Zenga al timone ed ambizioni molto alte da parte della dirigenza. L’arrivo di Javier Pastore, al contempo, aveva accresciuto la concorrenza nella zona nevralgica del campo ma nonostante questo l’ex numero 1 dell’Inter era riuscito a far coesistere i due talenti. Il 15 agosto arriva la prima soddisfazione personale nel 4-2 contro la Spal nel terzo turno di Tim Cup mentre per il primo sigillo in campionato occorre attendere la rete del 2-0 alla settima giornata contro la Juventus.

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