Vicenda Roma, Mazzone: “Servirà chiarezza con i tifosi”

 Carletto Mazzone torna in scena per commentare la difficile situazione societaria della Roma: “Dobbiamo aspettare cosa accade in queste ore e nei prossimi giorni. Ciò che i tifosi vogliono, a prescindere dai sviluppi, è chiarezza. E serenità. Spero che la famiglia Sensi possa restare al potere e dare a tutti noi le soddisfazioni che ci ha già regalato. Il mercato? Prosegue Mazzone al sito oroeporpora.com: “Noi tifosi ci aspettiamo tanto, tutto da Adriano. E questo lui deve saperlo. Le potenzialità sono enormi, in campo è un grandissimo campione. Fuori dal campo no. Noi ci attendiamo qualcosa di veramente importante, con lui è possibile il salto di qualità, il ragazzo deve avvertire l’insieme di aspettative e passione che c’è dietro questa grande squadra. Sono molto ottimista sull’acquisto di Fabio Simplicio.

Arch. Zavanella: “Il ritardo della legge sugli stadi ha pesato sulle vicende societarie”

 Stadio Franco Sensi: il progetto ancora non ha conosciuto sviluppi, colpa la legge sugli Stadi. Avvicinato da un cronista della SignorainGiallorosso.it, l’architetto Gino Zavanella, desiner ed esperto di impiantistica sportiva e ideatore del progetto dello Stadio Franco Sensi, a margine del convegno “Le Arene prossime future. Modelli di sviluppo e tendenze in tema di impianti sportivi, alla luce del DDL Lolli-Butti” presso la Sala Conferenze di Palazzo Marini , ha commentato:

“Il progetto dello stadio non ha conosciuto sviluppi esclusivamente perchè la legge sugli stadi ancora non è passata. Intorno a quel progetto ruotavano grandi interessi, è inutile fare nomi ma diverse persone si sono mostrate interessate alla realizzazione, compresi soggetti internazionali.

Unicredit – Roma, il giorno decisivo

 Dalla Repubblica:

Ultimo atto? Forse. Perché come hanno imparato a loro spese i tifosi giallorossi, con il fiato sospeso da oltre un mese per il destino della Roma, i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Oggi, ore 18, nuovo appuntamento presso lo studio del professor Ruperto. Convocati Piergiorgio Peluso, amministratore delegato del corporate di Unicredit e Rosella Sensi, numero uno di Italpetroli e del club giallorosso. Da definire soltanto la lettera di intenti che sancisca la conciliazione. Poi gli asset del gruppo petrolifero passeranno nelle mani della banca a saldo degli oltre 400 milioni di debito. Roma compresa. “E’ una situazione che abbiamo ereditato e che stiamo gestendo al meglio”, fa sapere a Mf Dow Jones un portavoce Unicredit. L’esito, però, non è ancora scontato.
ACCORDO SI’ – Firma sull’intesa o arbitrato? Dubbio lecito dopo i recenti sviluppi. Un accordo tra le parti porterebbe la scissione non proporzionale (non in relazione con le quote azionarie) della holding e alla creazione di una nuova struttura, Newco Roma, che contenga Roma 2000 e quindi l’As Roma.

Calenda: “Adriano alla Roma? Decisiva Rosella Sensi”

 Dal Corriere dello Sport:

Nelle vicende di mercato, spes­so gli uomini chiave sono quelli che lavo­rano nell’ombra. Adriano in giallorosso è stato voluto dalla dottoressa Sensi, con­cretizzato da Daniele Pradè, ma un ruo­lo decisivo lo ha avuto anche l’agente Fi­fa Roberto Calenda con un lavoro durato mesi. Ora che l’Imperatore è arrivato a Trigoria, dimostrando una grande voglia di torna­re quello che è stato, cioè uno degli attaccanti più de­vastanti del mondo, ci sia­mo fatti raccontare qual­che dettaglio inedito su co­me è stato concretizzato il suo arrivo al­la Roma.
Quando è cominciata la trattativa per Adriano?
«Tanto tempo fa. Settembre 2009, ap­pena concluso il mercato estivo dello scorso anno».
Come è nata?
«E’ stata una mia iniziativa. Si sapeva che la Roma cercava una prima punta. Sono andato a Trigoria, ho parlato con la dirigenza e gli ho chiesto: lo volete Adria­no? Mi hanno risposto positivamente e lì è cominciato tutto».
Adriano quando ha saputo che la Roma voleva riportarlo in Italia?
«Nell’ottobre dello scorso anno. Si è su­bito dimostrato interessato».
Interessato perché?
«E’ sempre stato affascinato da Roma e dai suoi tifosi, lo avevano conquistato da avversario, gli piaceva l’idea di diventa­re un giocatore della Roma.

Roma-Luisao: il giocatore ha detto sì

 Dal Corriere dello Sport:

Burdisso più vicino, Luisao dice sì, Mexes sempre in bilico. Il progetto difensori centrali della Ro­ma rimane questo, adieu Mexes che pare non voler prolungare il suo contratto in scadenza tra meno di do­dici mesi, acquisto dell’argentino di proprietà dell’In­ter e, pure, del brasiliano del Benfica. E’ chiaro che queste tre operazioni sono strettissimamente legate tra loro, sarà sufficiente che ne salti una perché saltino tutte.

Roma, Unicredit: tre mesi per un nuovo acquirente

 Dalla Stampa:

L’ultima volta che si sono seduti al tavolo della pace, la sigla sull’accordo sembrava appesa all’inchiostro della penna. Dettagli, questioni fiscali, problemi tutt’altro che insormontabili, per non ritenere di poter chiudere la contesa in meno di tre giorni. Alle 18 di stasera i supplementari del match tra Rosella Sensi e Unicredit saranno agli sgoccioli: ballano circa 325 milioni di euro, che Italpetroli, controllante dell’As Roma, deve all’istituto bancario. All’importo, vanno aggiunti ulteriori 80 milioni di cui è creditrice Monte dei Paschi.

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