Conferenza stampa di Simone Perrotta nel corso della prima mattinata di riposo per la Roma di Riscone di Brunico. In attesa della partita del pomeriggio (calcio d’inizio ore 17) contro la rappresentativa locale, il gruppo s’è riposato in hotel mentre il centrocampista non ha disatteso il proprio appuntamento con i giornalisti. Prevista a mezzogiorno, la chiacchierata di Perrotta con la stampa s’è svolta con qualche minuto di anticipo.
METODI DI LAVORO. “Da Spalletti a Ranieri: differenze? Sì. Il preparatore Capanna predilige di più le distanze brevi mentre prima eravamo abituati alle distanze lunghe. C’è curiosità anche tra di noi nel vedere come reagiremo a questi nuovi metodi“.
MODULO. “Per ora il mister Ranieri non ne ha parlato ma va da sè che non si sia mai fossilizzato su un modulo. Abbiamo giocato a tre e a quattro“.
GRUPPO. “La tranquillità? Per voi è una novità ma per noi no. I nostri allenamenti sono stati sempre cosi. Grupoo unito e sorridente. E’ un momento in cui si può anche scherzare e siamo sereni“.
DIFFERENZE. “Rispetto allo scorso anno sono andati via giocatori importanti come Toni, Motta e Tonetto. Ne sono arrivati altri bravi come Adriano. Abbiamo una rosa più larga e quindi va bene cosi“.
Possibile, impossibile. Realtà, sogno. Il tridente composto da Francesco Totti, Mirko Vucinic e Adriano è una eventualità a disposizione di Claudio Ranieri che – in ogni caso – ha tutta l’intenzione di voler costruire la nuova Roma intorno a due tasselli inamovibili. Il Capitano e il montenegrino. Da Il Corriere della Sera:
La nuova Roma Primavera partirà da Alberto De Rossi: intoirno a lui, tuttavia, una serie di dubbi che superano le certezze. Va definito lo staff e occorre capire – tra i calciatori – chi parte per esperienze in massima serie e in cadetteria e chi resta. Da Il Corriere dello Sport:
La Gazzetta dello Sport pone l’attenzione sui metodi di lavoro della Roma nel corso del ritiro di Riscone di Brunico: almeno una grande novità rispetto alla preparazione degli scorsi anni. Claudio Ranieri punta molto sul lavoro con la palla: serve a stressare meno il calciatore ed evitare il sovraccarico. In gergo? Si chiama riattivazione. Testuale:
Un po’ per ridere, un po’ per rendere ancora più visibile l’evidenza. Francesco Totti, da Riscone di Brunico, è stato protagonista di un mini show in presenza del sindaco della cittadina trentina e ha invitato – dopo avergli consegnato la maglia ufficiale del club – il primo cittadino di Brunico a seguire la squadra in ritiro visto che, dice Totti: “Ci manca il difensore”. Da La Gazzetta dello Sport:
Prima amichevole estiva per la Roma che, nel pomeriggio di oggi, si confronterà con una rappresentanza di Brunico-Riscone, club che militano in prima categoria e in promozione. Indiscrezioni vogliono Adriano in campo solo a gara iniziata mentre chi volesse seguire l’amichevole in tv può farlo su Roma Uno. Da Il Messaggero:
Riscone di Brunico – Non solo Totti e Adriano. John Arne Riise è sempre più beniamino dei tifosi. Il brasiliano ed il capitano dialogano e affinano la sintonia in questi primi giorni di ritiro, ma il terzino norvegese strappa applausi e cori come un veterano di questa Roma. Nel suo terzo anno a Trigoria l’ex Liverpool è ormai un punto di riferimento per la squadra e un idolo dei tifosi giallorossi. In questi primi giorni di ritiro il suo nome è stato quello più acclamato. Assordanti gli “olè, olè, olè” alle sue uscite dal campo, frastornante il boato dopo il suo sinistro al volo da fuori area con la palla finita in rete all’angolino nella seduta mattutina di ieri. La marea giallorosa, giunta da Roma a sostenere e assistere la preparazione della squadra capitolina, si affolla per strappare foto e autografi del vichingo giunto da Alesund. I cinquecento – o forse più – di ieri accompagnavano ogni azione del norvegese, aspettando che il sinistro partisse. Riise si è presentato al via del ritiro già in forma, insieme a Taddei e Perrotta ha mostrato una condizione fisica invidiabile: pronto a correre sulla corsia sinistra per altre 52 partite.
Ripartire da lì. Il 4-4-2: per la nuova Roma il modulo da sperimentare nel corso della sessione estiva è quello tanto caro a Claudio Ranieri. Con la convinzione, tuttavia, che la squadra è duttile e in grado di cambiare all’occorrenza. Da Il Corriere dello Sport:
Aleandro Rosi, dal ritiro giallorosso di Riscone di Brunico, ieri sera ha rilasciato un’intervista a Roma Channel: