Dalle pagine del Romanista:
L’8 maggio 2005 la Roma giocava a Parma. Era uno degli anni più difficili della storia giallorossa, Bruno Conti in panchina, Totti squalificato dopo lo schiaffo a Colonnese, l’instabile Cassano chiamato a tirare fuori, oltre al talento, anche gli attributi. Ritornando con la memoria a quel giorno spesso viene in mente solo la maglia che proprio Cassano mostrò dopo il gol del momentaneo vantaggio, con una scritta che, all’epoca, era il simbolo di un’amicizia che andava ben oltre il campo da gioco. “Sei sempre il nostro grande capitano”, c’era scritto, con tanto di cuore incorporato e buoni sentimenti in mondovisione. Oggi, però, quel giorno viene ricordato anche per un altro motivo: al 31’ del secondo tempo, al posto di uno stanco Olivier Dacourt, entra in campo Leandro Greco, il bomber inaspettato del Parco dei principi.