Roma-Bayern Monaco è ormai entrata di diritto nelle partite storiche dei giallorossi all’Olimpico. Quelle che sono impresse nella memoria di ogni tifoso come Roma-Colonia 2-0 della Coppa Uefa 1982-83 in cui i giallorossi ribaltarono l’1-0 subito all’andata in Germania grazie ai gol di Iorio e Falçao, oppure lo strepitoso 3-0 rifilato al Goteborg nella gara di esordio nella Coppa dei Campioni 1983-84 firmato da Vincenzi, Conti e Cerezo, autore di uno dei gol più belli della Roma.
Roma: Ottl nel mirino
Dalla Gazzetta dello Sport: Sconfitti, ma niente affatto male. Al









E’ il minuto 74′ di Roma-Bayern Monaco. I giallorossi sono ancora sotto di un gol e mister Ranieri manda in campo Francesco Totti. Fin qui nulla di eccezionale, non fosse che il Capitano viene collocato alle spalle del tridente Vucinic-Borriello-Menez. Quattro punte insieme: una mossa azzardata, ma vincente. In pochi si sarebbero aspettati di vedere in contemporanea il quartetto delle meraviglie. La scelta della disperazione, nel calcio, spesso non ripaga. All’Olimpico, però, si è innescata una miscela esplosiva. Tifosi e critici ora si chiedono: l’esperimento è ripetibile? L’ipotesi di una Roma a trazione anteriore è suggestiva. La costante ricerca dell’equilibrio di Ranieri impone cautela. Il tecnico, semmai, continuerà ad avere altri grattacapi: di partita in partita, chi riposerà dei quattro? Se solo i numeri facessero da bussola, direbbero che…