Adnkronos:
Non sono ancora giunti tutti i documenti richiesti al consorzio Usa, ad integrazione della proposta per l’acquisto dell’As Roma.
Adnkronos:
Non sono ancora giunti tutti i documenti richiesti al consorzio Usa, ad integrazione della proposta per l’acquisto dell’As Roma.
Ansa:
Un confronto con Totti, perchè ritenuto l’unico degno di rappresentante i colori della Roma. Per questo un gruppo di cinque tifosi, dei gruppi della Sud, oggi – dopo il ko interno di ieri con il Napoli – sono stati a Trigoria, perchè esasperati dallo scarso rendimento della squadra che invece potenzialmente è da vertice. I tifosi hanno chiesto ed ottenuto di parlare con il capitano giallorosso per un colloquio tranquillo ma chiaro e diretto. I tifosi sono arrabbiati con tutta la squadra ma soprattutto con il tecnico, Ranieri che non ritengono all’altezza della situazione.
Da Il Corriere dello Sport: C´erano una volta i Roma-Napoli
Da Il messaggero:
Il Napoli di Cavani passa con autorità all´Olimpico e certifica la crisi, un punto in tre partite, della Roma che, in campionato, non perdeva una gara casalinga dal 25 aprile scorso. La Sampdoria di Del Neri in quella notte di primavera rovesciò la corsa scudetto dei giallorossi, stavolta la squadra di Mazzarri cancella definitivanete ogni pensiero ambizioso. Meritato il 2 a 0 del Napoli, tornato a vincere qui dopo 18 anni e capace del settimo successo esterno in questo torneo che lo tiene in piena lotta per il titolo. Fuori dalla zona Champions, adesso la Roma rischia di restare senza coppe europee l´anno prossimo: non sarebbe un bel biglietto da visita per gli americani che stanno per piazzare le bandiere a stelle&strisce a Trigoria. Vucinic fa l´unico tiro giallorosso nei primi quarantacinque minuti, dopo un quarto d´ora: De Sanctis blocca.
Da Il Messaggero:
Due giovani aggrediti, nel dopo partita, all´esterno dell´Olimpico, vicino alla tribuna Monte Mario. Ad agire probabilmente lo stesso gruppo di cinque-sei persone. Nel primo caso, hanno sentito un ragazzo che parlava al cellulare con accento napoletano. Lo hanno circondato, buttato a terra e preso a calci. Per lui, rottura del naso. Dopo pochi minuti, stessa area, questa volta viene preso di mira un giovane finanziere in borghese. Calci e botte e poi la fuga. Il finanziere resta a terra, per lui un trauma cranico. Ecco, alcune schegge di violenza di Roma-Napoli di ieri sera.
Nella notte fra venerdì e sabato in quattro hanno scavalcato la recinzione dello stadio Olimpico.
Da La Gazzetta dello Sport: È partito piano il numero
Da Il Romanista:
Prima della disfatta di ieri sera l´attacco della Roma segnava da 20 partite ufficiali consecutive tra campionato, Champions e Coppa Italia. L´ultima volta che era rimasto a secco risaliva allo 0-0 di Parma dello scorso 24 ottobre. Da quel giorno la Roma era andata in gol per 15 partite consecutive in campionato (finora nessun altra squadra ha fatto meglio) più 3 in Champions e 2 in Coppa Italia per un totale di 39 reti, di cui 28 in A, 7 in Europa e 4 nella seconda manifestazione nazionale.
Contro il Napoli la poderosa macchina da gol di Ranieri ha avuto una sola vera occasione da rete, quella creata da Vucinic nel primo tempo poi finita tra le braccia di De Sanctis. Basta.
Da Il Corriere dello Sport:
Per capire lo stato d´animo di questa Roma sarebbe stato sufficiente ieri sera vedere la faccia di Simone Perrotta.
REQUISITORIA – Uno dei dopo partita più tristi e preoccupati degli ultimi anni. Ha parlato di problemi che arrivano da lontano: «Il Napoli ha meritato di vincere. Il nostro entusiasmo, come si può vedere, non è al massimo. I problemi penso che li conoscete anche voi, stiamo vivendo una situazione che ci stiamo trascinando dietro da tempo. La questione societaria? No, non è questo il problema. Certo, non posso nascondere, che in certe situazioni, soprattutto difficoltà, sarebbe utile avere alle spalle una società.
I giudizi più severi sono apparsi su Il Messaggero dove – eccezion fatta per Julio Sergio e Cassetto che ricevono un 5,5 che sa di promozione – gli altri titolari giallorossi non vanno oltre il 4,5. I voti dei porincipali quotidiani:
IL MESSAGGERO
ROMA (4-4-2): Julio Sergio 5,5; Rosi 4, Cassetti 5,5, Juan 4,5, Riise 4,5; Taddei 4,5 (1´ st Menez 5), Simplicio 4,5 (33´ st Greco n.g.), De Rossi 4,5, Perrotta 4,5; Borriello 4, Vucinic 4 (33´ st Totti n.g.). In panchina: Doni, Loria, Castellini, Brighi. Allenatore: Ranieri 4.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6,5, Cannavaro 7,5, Aronicao 6; Maggio 7, Pazienza 6,5, Gargano 6,5, Dossena 6,5 (14´ st Zuniga 6); Hamsik 6,5 (28´ st Yebda 6), Lavezzi 7; Cavani 8 (40´ st Mascara n.g.). In panchina: Iezzo, Santacroce, Cribari, Sosa. Allenatore: Mazzarri 7,5.
Arbitro: Bergonzi 4,5.
Da La Gazzetta dello Sport:
Sputi, sportellate e spiate. Roma-Napoli è anche questo. Una partita dura, rancorosa, piena di accuse e saliva. Rosi sputa a Lavezzi, Lavezzi a Rosi. […] Il difensore prova a difendersi: «Sono stato provocato da una sua gomitata a gioco fermo, io ho reagito sputando e lui ha fatto lo stesso, ma non dovete dare tutta la colpa a me. Io non l´ho preso e lui mi ha colto in faccia. Lavezzi è stato molto furbo a darmi la gomitata senza farsi vedere».
SENSI FURIBONDA Un brutto modo per dare virtualmente l´addio allo scudetto (-13) e mettere anche a serio rischio un posto in Champions. Mentre lo stadio a fine gara fischia i giallorossi e urla a tutti di «andare a lavorare» , Rosella Sensi furibonda si sfoga con i dirigenti contro la squadra: «Prova bruttissima -racconta -.
Da La Gazzetta dello Sport:
Napoli milionaria, Milan (e Inter) sono avvertiti. L´entusiasmo può fare miracoli, e al resto pensa Cavani. Una sua doppietta, gol 19 e 20 d´una stagione pazzesca, schianta la Roma che toglie il disturbo e si chiama fuori con largo anticipo dalla corsa scudetto. Diciotto anni dopo l´ultima volta, il Napoli passa all´Olimpico. Vittoria indiscutibile. Partita non bella, viva e cattiva, macchiata da troppi rossi mancati (come minimo Dossena, Rosi, De Rossi) e da un deplorevole scambio di sputi tra Rosi e Lavezzi, ma decisa da un rigore due volte indiscutibile: primo perché il fallo di Juan che travolge Hamsik lanciato in porta da un assist al bacio di Lavezzi c´è, secondo perché il pallone sul tiro dal dischetto che carambola da un palo all´altro e poi viene ribadito dentro dallo stesso Cavani aveva già interamente oltrepassato la linea. Gol regolare.
Ecco le parole di Ranieri in conferenza stampa:
“Se manca l’entusiasmo non c’è niente da fare. Abbiamo sbagliato l’approccio al campionato. Il Napoli è una squadra che sta in grande condizione, hanno un sano agonismo e hanno meritato come ho detto. Se non soffriranno la pressione sono seri candidati allo scudetto.
Roma-Napoli: tutte le dichiarazioni dei protagonisti
Ranieri a Sky Sport, Mediset Premium e Roma Channel:
“Abbiamo giocato contro una squadra che corre tanto. Complimenti hanno fatto meglio di noi. Non so perchè corrono più della Roma. Il rigore? Va accettato. Sull’1-0 per loro è stato tutto più difficile per noi. Lo Scudetto? Una partita non può rovinare un anno e mezzo di lavoro. Non siamo contenti del momento ma bisogna reagire. Ora pensiamo allo Shakthar. Lottare per lo Scudetto per noi è una parola grossa. Il Napoli mi ha impressionato. Questo Napoli mi sembra la Roma dell’anno scorso. La questione Rosi-Lavezzi? Se hanno fatto una cosa del genere è inqualificabile.”
“Il Napoli è stato bravo, hanno avuto la giusta cattiveria, ho visto un gran Napoli e una Roma non all’altezza della situazione. Il cammino in Europa? Quello già mi preoccupava, perché lo Shakhtar è pericoloso, anche se tutti pensano che sia facile in realtà non lo è affatto. Non possiamo lottare per il vertice, tra le squadre incontrate fino ad ora questo Napoli mi ha fatto una grossa impressione, è una squadra che può vincere il campionato. Noi siamo troppo in ritardo per dire che siamo tra quelle che possono lottare, però è ovvio che non ci arrendiamo e cerchiamo di lavorare di più e meglio per tornare ad essere quelli dello scorso anno. Vucinic e Borriello? Quando ho visto questa situazione ho messo Menez sperando che potesse accendere quei due là davanti, ma non ci siamo riusciti. Questa determinazione del Napoli ci ha creato delle grosse difficoltà. Totti? Non penso che sarebbe cambiata la musica”.
“Cavani, Lavezzi e Hamsik correvano e pressavano con un sano agonismo. Sembrava la Roma dell’anno scorso. Noi abbiamo solo a sprazzi quella voglia. Noi avevamo paura, venivamo dietro a giocare. Non avevamo la solita difesa e avevamo più paura sul pressing degli avversari come quando Lavezzi pressava Rosi. Per questo ho messo Menez per accendere la squadra. Lo avevo messo su Aronica e Dossena già ammoniti poi centrale. Ma loro erano compatti in 30 metri e pressavano. Giornata non storta, eravamo partiti bene e abbiamo finito bene. Dobbiamo abbracciare Perrotta, Cassetti e Riise. Il rigore? Era già entrata dopo il primo palo. Non so se il rigore c’era. E’ stato il guardalinee a dare il rigore ma non commento queste piccole cose. Era una battaglia e prendere gol li ha favoriti visto che loro giocano sulle ripartenze. Cassetti ha fatto una partita strepitosa. L’entusiasmo? E’ importante giocare. E’ stata solo una partita. A Milano abbiamo fatto una grossa partita. Adesso rientreranno Burdisso e Mexes. Il sorteggio è stato benevolo ma sono bravi e dobbiamo giocarla. Mi dispiace per i tifosi perché era una vita che non perdevamo in casa, ai tifosi dobbiamo dire che non possiamo pensare allo scudetto.”
Secondo indiscrezioni riportate da Sky Sport, il litigio tra i giocatori