Orario Roma-Lazio: la Lega decide per le 15

 Dal Corriere dello Sport:

Gli acquirenti americani della Roma la vedranno a colazione, ma­gari accompagnata da un bel caffè. I tifosi da stadio invece dovranno rinuncia­re al pranzo fuori porta, perché viceversa non sa­rebbero in grado di arri­vare in tempo per il calcio d’inizio. Roma-Lazio si gioca di giorno, alle ore 15, le 9 del mattino a Bo­ston, come ha ufficializza­to un anonimo comunicato della Lega.

Unicredit ai giocatori della Roma: “Pensate a giocare, noi stiamo lavorando per il futuro di tutti voi”

 Dal Tempo:

Bisogna fare in fretta. Mentre gli avvocati definiscono i dettagli della cessione della Roma agli americani, Unicredit vuole evitare che la stagione finisca a scatafascio. Quasi persa quella attuale, qualificarsi alla prossima Champions è un obiettivo fondamentale per agevolare i primi passi della nuova proprietà e i dirigenti della banca vogliono restituire tranquillità ai giocatori.

Ranieri: “Pizarro? Mi ha detto che ancora non se la sentiva”

 Dal Corriere dello Sport:

Un caso? Un mistero? Un giallo? Chiama­telo come volete, però sta di fatto che David Pizar­ro, pure ieri sera, è stato solo spettatore. Doveva tornare a disposizione con l’Inter, non pervenuto. Si era detto che allora si sarebbe rivisto con il Na­poli, non pervenuto, anzi pervenuto, novanta mi­nuti giocati con la bella Pri­mavera di Alberto De Rossi, pure le dichiarazioni alla fine della gara contro i baby del Grosseto, «con lo Shakthar ci sarò sicuramente».

Roma a un passo dall’eliminazione

 Da Leggo:

«Scusa America, qui c’avemo ’a malattia». Alberto Sordi l’avrebbe liquidata così. Del resto di malattia si tratta. E ci vorrebbe un medico, uno stregone, qualcuno in grado di spiegarci che cosa succede. E magari spiegarlo anche agli zii d’America. Perché mentre i giocatori andavano sotto la Curva a prendersi i fischi, DiBenedetto e soci si saranno posti qualche domanda su questa Roma che stanno rilevando con tanti bei propositi ma che, intanto, apre gli ottavi di Champions facendosi scherzare dallo Shakhtar Donetsk, che non è il Barcellona ed è fermo dall’8 dicembre in campionato.

Riise: “Roma-Shakthar? Mi scuso, sono a pezzi”

 Il Corriere dello Sport:

Mai visto un Riise così. In campo e fuori. In campo una sua caduta ai limiti della risata se non ci fosse niente da ridere, ha dato il “la” al terzo gol dello Shakthar, quello che di fatto po­trebbe pesare in maniera deter­minante per la qualificazione. Fuori, è rimasto in piedi, ma era un ragazzo a terra. Distrutto. Visibilmente sof­ferente per quel­l’episodio che chissà quanto tem­po ci vorrà perché svanisca dai pen­sieri dei tifosi. Il norvege­se avrà pure gran­demente sbagliato in campo, non lo ha fatto nel dopo partita. Presentandosi in volontario olo­causto davanti a telecamere, microfoni e taccuini. Del resto era il primo a sapere che non poteva non farlo.

Trigoria: Cda Roma in programma oggi, ci sarà anche Fiorentino

 Dal Corriere dello Sport:

Gli avvocati dello studio Grimaldi e quelli dello studio Tonucci sono al lavoro per arrivare quanto prima alla stesura del contratto definitivo che darà il via al nuovo corso americano della Roma. Il neo-presi­dente DiBenedetto dovrebbe essere a Roma entro la fine di febbraio. In­tanto c’è la conferma che Unicredit affiancherà in mo­do importante la cordata sta­tunitense, con il quaranta per cento delle azioni.

Roma-Shakthar: i tifosi fischiano la squadra

 Dal Romanista:

Ore 22.35 di mercoledì 16 febbraio. Riparta da quel momento, la Roma. Riparta dal fischio finale della pessima partita contro lo Shakhtar e da quel coro “Sotto la Curva, la Roma sotto la Curva” cantato a squarciagola dalla Sud. Ci sono andati, i giocatori della Roma. E si sono beccati fischi su fischi. E un canto: “Tirate fuori le pa…” che deve – deve – essere il monito da qui alla fine della stagione.

Ranieri: “Abbiamo giocato una bella partita e ci è andata male”

 Ecco le parole di Ranieri in conferenza stampa: “Forse dovevamo stare un po’ più attenti e freddi ma ci siamo fatti prendere come da una frustata e abbiamo offerto a loro il contropiede e loro sono veloci. I tre che hanno davanti sono rapidi e di qualità, io visto una squadra che non si eè mai arresa che ha tirato tanto. Ci sta nel calcio, pazienza, non posso rimproverare nulla a nessuno per come hanno giocato e sacrificato. Bisogna leggere la partita prima di parlare, e conoscere gli avversari. Loro hanno battuto l’Arsenal e loro sono una grande squadra con grandi giocatori.

Roma-Shaktar 2-3: tutte le dichiarazioni. Ranieri: “Non molliamo, il secondo tempo è stato magnifico”. De Rossi: “E’ un momento delicato”. Burdisso: “Noi stiamo col mister”. Borriello: “Parlo quando gioco…”. Riise: “Ho sbagliato e ci sto malissimo”

Roma-Shaktar, tutte le dichiarazioni dei protagonisti:

 Claudio Ranieri a Sky Sport, Rai Sport, Mediaset Premium e Roma Channel:
Eravamo partiti molto bene, sapevamo che le loro ripartenze erano pericolose e purtroppo abbiamo preso il gol del pareggio subito. Abbiamo avute molte occasioni prima e dopo nel secondo tempo. E’ una sconfitta amara ma sono soddisfatto della squadra. Abbiamo giocato determinati per cercare il pareggio. Non molliamo nonostante la sconfitta. Intensità difensiva? Costa è un fenomeno, ha una velocità e un gran sinistro. Sono giocatori giovani e forti. E’ una squadra che ha un futuro notevole. Non era facile interpretare questa gara. Loro proteggono bene molto la palla quasi come il Barcellona. Noi dovevamo per forza giocare con il 4-4-2, non gli potevamo lasciare la fasce libere. Gli attaccanti loro giocano molto stretti con una rapidità devastante. Dovevamo pressare alto per metterli in difficoltà. Dovevamo mandare Menez nell’uno contro uno. Tatticamente abbiamo giocato bene ma non tanto nel primo gol quanto gli altri; un contropiede rapido e con Costa che ha fatto un gol bellissimo e il terzo gol è stato un infortunio. Abbiamo poi giocato un secondo tempo meraviglioso. Abbiamo fatto 21 tiri in porta, più di così non potevamo fare”.

Roma-Shaktar, le Pagelle: Riise 45′ da shock, Menez una perla

 Le pagelle di Roma-Shakhtar Donetsk:
Doni 6 – Impallinato dagli avversari non ha colpe particolari. La deviazione di De Rossi lo condanna in occasione dell’1-1. Il sinistro di Douglas Costa è un fulmine a ciel (sereno). L’errore di Riise lo chiama al miracolo, che non gli riesce. Tiene in piedi la baracca con un grande intervento in uscita.
Cassetti 5 – Scende di rado e quando lo fa non procura danni alla difesa ucraina. Willian lo mette alle corde, il terzino si macchia di diverse ingenuità. Come quella che lo porta al giallo: era diffidato, salterà la gara di ritorno.
Mexes 6 – Non riesce a mettere una pezza sullo svarione di Riise, risulta comunque il più lucido della retroguardia. Nel finale di primo tempo salva un altro gol fatto. Si ripete a tempo scaduto.
Burdisso 5 – Sfiora la rete con un colpo di testa che termina a lato di un soffio. La sua partita finisce là: affonda con i compagni di reparto, rifila anche qualche spinta di troppo, segno dei nervi a fior di pelle.
Riise 3 – Douglas lo intimidisce, lui va nel pallone. “Sviene” in occasione del terzo gol ucraino, resta negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti da shock.

Roma – Shakthar Donetsk. Risultato finale 2 – 3.

 Roma – Shakthar Donetsk, risultato finale 2 -3

Roma (4-3-1-2): 32 Doni, 77 Cassetti, 5 Mexes, 29 Burdisso, 17 Riise (Castellini 46′), 20 Perrotta, 16 De Rossi, 11 Taddei, 94 Menez, 10 Totti, 9 Vucinic (Borriello 67′).
A disp: 1 Lonbont, 4 Juan, 3 Castellini, 33 Brighi, 23 Greco, 30 Simplicio, 22 Borriello. All.: Ranieri

Shakhtar Donetsk (4-4-2): 30 Pyatov; 32 Srna, 27 Chygrynskiy, 44 Rakitskiy, 26 Rat; 20 Costa (Eduardo 65′), 19 Gai, 8 Jadson (Texeira 84′), 10 Willian; 11 Hubschmann, 9 Adriano.

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