Roma-Shaktar, le Pagelle: Riise 45′ da shock, Menez una perla

di S.D.S. Commenta

Le pagelle di Roma-Shakhtar Donetsk:
Doni 6 – Impallinato dagli avversari non ha colpe particolari. La deviazione di De Rossi lo condanna in occasione dell’1-1. Il sinistro di Douglas Costa è un fulmine a ciel (sereno). L’errore di Riise lo chiama al miracolo, che non gli riesce. Tiene in piedi la baracca con un grande intervento in uscita.
Cassetti 5 – Scende di rado e quando lo fa non procura danni alla difesa ucraina. Willian lo mette alle corde, il terzino si macchia di diverse ingenuità. Come quella che lo porta al giallo: era diffidato, salterà la gara di ritorno.
Mexes 6 – Non riesce a mettere una pezza sullo svarione di Riise, risulta comunque il più lucido della retroguardia. Nel finale di primo tempo salva un altro gol fatto. Si ripete a tempo scaduto.
Burdisso 5 – Sfiora la rete con un colpo di testa che termina a lato di un soffio. La sua partita finisce là: affonda con i compagni di reparto, rifila anche qualche spinta di troppo, segno dei nervi a fior di pelle.
Riise 3 – Douglas lo intimidisce, lui va nel pallone. “Sviene” in occasione del terzo gol ucraino, resta negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti da shock. Dal 1′ st Castellini 6 – Se non altro, a differenza del norvegese, tiene bene il campo. Nel finale sfiora anche la rete del 3-3.
Menez 6,5 – E’ del francese la perla che dà speranza ai giallorossi. Nel primo tempo sfonda a più riprese sull’out destro. Nella ripresa predilige le vie centrali: il gol del 2-3 è un capolavoro di caparbietà e classe. In Ucraina non ci sarà: colpa di un fallo di troppo e di un giallo che non poteva permettersi. Come la Roma, che senza di lui è una squadra senza idee.
De Rossi 5 – Per venti minuti opera un buon pressing e distribuisce un discreto numero di palloni. E’ determinante nell’azione che porta all’1-0. Purtroppo lo è altrettanto sulla conclusione di Jadson che vale il pari. L’episodio inverte l’andamento della sua prestazione. Il centrocampo, d’un tratto, gli sfugge di mano.
Perrotta 6 – Uno dei pochi a salvarsi. Sblocca il risultato con un’imbeccata sul secondo palo che trova la complicità di Rat. Dà battaglia al fianco di De Rossi. E’ l’ultimo ad arrendersi.
Taddei 5,5 – Pennella il cross che Perrotta trasforma nel vantaggio. Preme sull’acceleratore nella prima fase della gara, poi con il risveglio degli uomini di Lucescu va in confusione. Si risveglia nel finale, centrando alcuni palloni interessanti.
Totti 5,5 – Va al piccolo trotto per un tempo. Si carica di rabbia quando vede che i compagni si stanno per arrendere. Offre a Menez un assist di tacco degno del suo nome. Nel complesso, però, non riesce ad essere determinante.
Vucinic 5 – Prova a sfondare il muro degli ucraini con i guizzi che gli appartengono. Quando il gioco si fa duro sparisce incomprensibilmente. Dal 23′ st Borriello 5,5 – E’ ferito per l’esclusione. Vorrebbe spaccare il mondo. I buoni propositi sono evidenti, i risultati no.
All. Ranieri 4,5 – Fa quadrato al fischio d’inizio con il 4-4-2. La sua Roma sforna in avvio i migliori venti minuti stagionali. Poi inesorabilmente crolla. “Vi ricrederete dello Shakhtar”, aveva predetto. Uomini avvisati mezzi salvati? Manco per niente.
S.D.S.

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