Roma-Shaktar 2-3: tutte le dichiarazioni. Ranieri: “Non molliamo, il secondo tempo è stato magnifico”. De Rossi: “E’ un momento delicato”. Burdisso: “Noi stiamo col mister”. Borriello: “Parlo quando gioco…”. Riise: “Ho sbagliato e ci sto malissimo”

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Roma-Shaktar, tutte le dichiarazioni dei protagonisti:

Claudio Ranieri a Sky Sport, Rai Sport, Mediaset Premium e Roma Channel:
Eravamo partiti molto bene, sapevamo che le loro ripartenze erano pericolose e purtroppo abbiamo preso il gol del pareggio subito. Abbiamo avute molte occasioni prima e dopo nel secondo tempo. E’ una sconfitta amara ma sono soddisfatto della squadra. Abbiamo giocato determinati per cercare il pareggio. Non molliamo nonostante la sconfitta. Intensità difensiva? Costa è un fenomeno, ha una velocità e un gran sinistro. Sono giocatori giovani e forti. E’ una squadra che ha un futuro notevole. Non era facile interpretare questa gara. Loro proteggono bene molto la palla quasi come il Barcellona. Noi dovevamo per forza giocare con il 4-4-2, non gli potevamo lasciare la fasce libere. Gli attaccanti loro giocano molto stretti con una rapidità devastante. Dovevamo pressare alto per metterli in difficoltà. Dovevamo mandare Menez nell’uno contro uno. Tatticamente abbiamo giocato bene ma non tanto nel primo gol quanto gli altri; un contropiede rapido e con Costa che ha fatto un gol bellissimo e il terzo gol è stato un infortunio. Abbiamo poi giocato un secondo tempo meraviglioso. Abbiamo fatto 21 tiri in porta, più di così non potevamo fare”.
“Non abbiamo sbagliato partita, anzi. Abbiamo giocato bene mettendo in pressione lo Shaktar per 45 minuti nella ripresa. Non ci ha detto bene, abbiamo tirato avendo la possibilità di pareggiare con il capitano a poco dalla fine. Nell’intervallo non ho trovato una squadra depressa ma ragazzi arrabbiati e amareggiati per via del risultato. Ho detto loro che potevamo riprenderla e fare come contro il Bayern Monaco, non ci ha detto bene ma questo è il calcio, il bello e il brutto è questo. La qualificazione è ancora possibile? Abbiamo perso qua ma possiamo fare due gol in Ucraina. Se a loro ha detto così bene qui all’Olimpico perchè non può dire altrettanto bene a noi fuori casa? Non partiamo battuti, possiamo farcela pur non potendo contare su Cassetti e Menez. Se sto pensando al ritorno? Mancano più di venti giorni, possono cambiare tante cose…Il campionato? E’ un campionato strano, che si vincerà difficilmente. Ora siamo in lontananza ma dobbiamo giocare gara dopo gara senza mollare. Le scelte in attacco? Diventano un problema quando qualcuno sta male. Se si perde sono sempre io che sbaglio, se si vince è per fortuna o per caso, senza nessuno che va a dire poteva entrare tizio o caio. Menez esterno? Al centro c’era Hubscmann e lo avrebbe francobollato, per questo l’ho messo a destra, per poter rientrare con le sue giocate e purtroppo lo ha fatto solo nella ripresa…”.
“Io sono contento della partita. La Roma ha giocato bene, solo gli episodi ci condannano. Questi hanno battuto l’Arsenal, si parla ma non si conoscono gli avversari. Siamo stati condannati da tre episodi diversi: la rete dopo il gol, un contropiede con grande giocata di Douglas Costa, un infortunio. Sul 3-1 potevamo mollare invece abbiamo fatto un secondo tempo splendido. Non posso rimproverare nulla ai miei. L’anno scorso giocavamo con Totti e Vucinic davanti, quest’anno giochiamo diversamente. Sarà un anno difficile ma non ci arrendiamo. Borriello in panchina? Per progredire. Se non si stenta non si sa mai come va a finire. Se ha fatto 25mila gol è giusto farlo giocare quando possibile. Lucescu conosce bene l’Italia, sa quanto siamo pazzi. La squadra con la pressione ha fatto una gran partita. Sono contento, prima o poi faremo girare il tutto. La partita non è archiviata, tutto quello che è andato bene a loro puo’ girare dalla nostra al ritorno. Loro sono bravi a scavalcarci a centrocampo e hanno quei tre piccoletti davanti. Non era facile pressarli alti. La partita l’abbiamo fatta, potevamo essere più concreti subito dopo il gol, non riassettati bene, Poi c’è stato il contropiede e l’infortunio. La gara si è svolta sugli episodi, i nostri tiri il portiere li ha presi. A noi è andato tutto per un verso, differentemente agli altri”.
“Non ci arrendiamo. Anche alla fine del primo tempo la squadra era concentrata, determinata a fare la rimonta come col Bayern. Alla squadra non posso rimproverare nulla. Dopo il nostro vantggio abbiamo subito il gol e quella è stata una frustrata. Abbiamo sbagliato a far entrare dentro Willian. Sapevamo che avevano quel gioco e che avevano qualità. Lo Shaktar è una grandissima squadra, ci sono dei campioni lì dentro. Le possibilità per il ritorno? Per avere chances al ritorno dobbiamo fare bene prima in campionato. Dobbiamo andare lì con il morale a mille e ocn la determinazione. Dobbiamo pensare che quel che è andato bene a loro oggi può andare bene a noi al ritorno. Ho visto che abbiamo fatto 21 tiri in porta. Allora perchè non pensare che al ritorno possiamo fare qualcosa di importante? Però dobbiamo pensare al Genoa, partita doop partita. L’errore di Riise? Era distrutto. E’ norvegese ma è molto passionale, sente molto queste situazioni. L’ho sostituito per questo. Non volevo si stesse mangiando la testa. E’ un giocatore importante per la Roma, deve stare sereno e tranquillo perchè un momento no capita a tutti. Ai ragazzi ho fatto i complimenti, abbiamo perso ma la squadra ha giocato. Anche Lucescu ci ha fatto i complimenti. Ora dobbiamo ricominciare, dalle cose negative se sei intelligente vedi il lato positivo. Dobbiamo quindi rimboccarci le maniche e ripartire da domenica”
.

De Rossi a Sky Sport e Mediaset Premium:
“E’ un momento delicato a livello calcistico. Li ho ringraziati e ho preso i fischi ma è un gesto di rispetto, non muore nessuno. Abbiamo condiviso anche le gioie insieme. Non è facile commentare ora. Abbiamo grandi potenzialità positive e negative. Per diventare una grande squadra forse ci vuole ancora tempo. Sicuramente non è facile per nessuno metabolizzare un gol in Champions. Le grandi squadre riescono ad essere lucide anche nei momenti difficili. Bisogna anche andare contro le casualità. Troppi gol subiti? Non è solo un problema difensivo. E’ paradossale commentare così la nostra situazione, venti giorni fa vivevamo tutt’altre emozioni. Il ritorno? Dobbiamo essere ottimisti. Anche stasera ci siamo detti di essere ottimisti. Loro fanno molto possesso palla ma bisognerebbe fare gol subito nel primo tempo ma sono sempre pericolosi in contropiede. E’ complicato ma non impossibile“.
“Non è normale perdere 3-2 così in casa. E’ successo e pensiamo al ritorno. C’era grande rammarico, ma il gruppo ha fiducia. Si può fare. Eravamo partiti bene, aggressivi, avevamo fatto gol. Poi lo prendi con un doppio rimpallo dopo 30 secondi e non è facile. Non commento gli infortuni singoli, possono capitare. Ranieri è più in bilico di prima? Non spetta a me commentare. Lo sento dire spesso ultimamente ma noi continuiamo a lavorare così. L’anno scorso abbiamo fatto risultati eccezionali, ora tutta la squadra è sotto osservazione. Siete con Ranieri? Figurati se ti dico di no. Siamo una squadra, con l’allenatore, lo staff e la rosa. La reazione dei tifosi sotto la curva? Non mi fa piacere ma non faccio il figlio dell’oca bianca, Si perde e si vince tutti insieme. Torneremo a condividere insieme le gioie con loro. Siamo andati a ringraziare chi era venuto allo stadio. Si va sotto la curva anche a prendere fischi. Viviamo in una città che ci da grandi gioie ma l’altra faccia della medaglia è questa. Rosella Sensi? Non l’abbiamo vista. Il ritiro lo ritengo una cosa inutile, lo ripeterò fino alla morte. Deciderà lei e la società, oggi abbiamo corso tutti quanti ma come impegno credo sia stata una grande risposta”.



Burdisso a Mediaset Premium e Sky Sport:
“Pesante sconfitta per la partita che avevamo pensato. Al ritorno sarà dura ma è positivo l’atteggiamento della squadra. Ci manca ancora una partita ma risaliremo da questo periodo. Che succede alla squadra? Non c’è solo un motivo. Un mese fa avevamo vinto il derby e con la Juve, ora non abbiamo raccolto cio’ che volevamo. Bisognare restare uniti e giocare al massimo, come oggi tutte le partite. Bisogna essere uniti, sapevamo che il futuro della società fosse difficile. Siamo col mister noi, non come dicono fuori. Vogliamo continuare per la nostra strada. Ritiro anticipato? No, sono cose che decide la società. Comunque il nostro problema è dentro al campo, non fuori. Si risolve pensando a giocare, capendo ciò che vuole l’allenatore”.
“12 minuti in cui dovevamo essere più freddi. Quello che conta di più è la fiducia nella partita di ritorno. Il ritiro non c’è per ora. Il problema è in campo. Dobbiamo riprenderci”
.

Borriello in Zona Mista:
“Quando non gioco non parlo”

Cassetti alle Radio:
“Ci siamo compromessi il cammino ma non è chiuso nulla. Stasera abbiamo provato sempre a recuperare, potevamo ribaltarlo, non c’è riuscito per sfortuna. il nostri tiri uscivano e loro no. Ma possiamo ribaltare tutto. Abbiamo preso un gol su due rimpalli che il portiere parava tranquillamente, poi un gran gol e poi un errore di John ecco che sei sotto. In una gara in cui il primo pensiero è non prendere gol, poi diventa difficile. Noi abbiamo fatto di tutto per recuperare. Ci siamo detti che secondo noi giocando con la stessa intensità vista stasera a tratti possiamo andare avanti e passare. Poi il campo deciderà. è giusto che la gente fischi oggi ma siamo convinti che possiamo tornare alla gioia. Avanti con Ranieri? Assolutamente si. Disuniti? E’ normale, quando prendi gol c’è sempre un errore, cercheremo di lavorare per non farlo succedere più”.

Doni alle radio:
“Purtroppo non abbiamo fatto un buon primo tempo, poi si è messa male. Ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Sinceramente ora con la testa calda non lo so, è difficile, certo che oggi abbiamo sbagliato 15 minuti e abbiamo preso tre gol. Tutto è possibile, certo che è un risultato buono per loro ma possiamo preparare la partita di ritorno. I tifosi è giusto che contestino, è un po’ che non si vince ed è giusto che fischino. I tifosi fanno quello che devono. Alla fine il campo decide ed hanno vinto loro con tre gol, per noi è stata dura”.


Riise a Sky Sport, Mediaset Premium e alle radio al termine dell’incontro:
Abbiamo giocato bene, anche durante il primo tempo. Il terzo gol è stato un errore incredibile. Non sono rientrato in campo per scelta dell’allenatore. Ora i tifosi sono contro di me, e io ci sto malissimo. Sto veramente male. Al Liverpool non mi era mai capitato devo recuperare. Chiedo scusa a tutti. Ho sbagliato. Prendiamo tanti gol perchè corriamo poco. Ho in testa solo il mio errore ora. Per me è tutto molto più difficile a livello psicologico. Fisicamente stiamo bene ma giochiamo male. Questa sera abbiamo giocato bene”.
“Ho sbagliato sul gol ma abbiamo giocato bene nel primo tempo, nella ripresa sono spogliatoi. Non è finita, abbiamo fatto bene e sbagliato 2/3 cose. Sul terzo gol ho sbagliato io e chiedo scusa ai tifosi. Fisicamente sto bene, ho giocato bene prima di quell’errore incredibile. La contestazione dei tifosi? È normale che non siano contenti. Abbiamo perso, pero’ giocato bene. Ora tifosi saranno contro di me e devo cambiare le cose. Lavoro sempre e cambierò il loro atteggiamento. Ho pensato di rilanciare. Ho pensato un secondo di piu’ e sono scivolato. Domani i giornali ne parleranno, mi era successo anche a Liverpool, devo migliorare anche se sto fisicamente bene e psicologicamente male. Non è finita. Abbiamo fatto 20 tiri in porta contro 5. Credo che possiamo andare là e fare due gol. Ora sto male di testa e di stomaco e voglio andare a casa. Sto malissimo”.
“Ho sbagliato io, veramente una cosa difficile non so come ho fatto non è da me. volevo chiedere scusa ai tifosi e ai compagni. Io stavo giocando bene il primo temo poi c’è stato l’errore. Ora sto veramente male. Mi dispiace tanto. Si può ribaltare, tutto sommato abbiamo giocato e tirato molto più di loro. Sarà difficile ma andiamo lì per fare due gol. Ma ora penso solo al mio errore ho sbagliato male e sto male. Cosa succede alla Roma? Non so cosa succede, abbiamo giocato bene oggi ma abbiamo sbagliato due tre cose e loro ci hanno sempre punito. Per me è difficile ora il momento”.

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