Shakthar-Roma: a Trigoria si pensa già alla Champions

 Dal Romanista:

Ovviamente nessuno lo ammetterà mai, ma a Trigoria già si pensa all’8 marzo: data della sfida di ritorno con lo Shakhtar. Un appuntamento atteso con ansia dai tifosi, una trasferta che potrebbe regalare, finalmente, una serata da sogno. Prima, però, le energie dovranno essere convogliate tutte al campionato: venerdì, alle 20.45, la Roma farà visita al Lecce, nell’anticipo (dell’anticipo) del ventottesimo turno di serie A. Passare il turno di Champions League è molto importante sotto l’aspetto economico, tanto quanto centrare uno dei quattro posti disponibili per la prossima edizione del torneo europeo.

Roma-Parma, Juan: “Troppo facile parlare di preparazione”

 Dal Romanista:

La difesa della Roma continua a prendere gol. Ed ecco un esponente della difesa, nel post partita. Si tratta di Juan, che peraltro ieri ha anche segnato: «Più della difesa è il sistema difensivo – dice il brasiliano – Quando facciamo bene le cose le facciamo tutti insieme. Nel secondo tempo abbiamo concesso troppe occasioni, dobbiamo sistemare le cose». Ma che cosa non funziona? «Io sono dentro al problema, voglio risolverlo con i miei compagni. Più si parla, più si sbaglia. Siamo tutti in mezzo alle difficoltà e dobbiamo andare avanti».

Roma-Parma: Totti e Juan illudono i giallorossi

 Dal Messaggero:

Totti su rigore e Juan illudono i giallorossi: il Parma trova il pareggio. Il decollo mancato in classifica stavolta può incidere più che in altre circostanze.Perché gli obiettivi della Roma in campionato potrebbero essere definitivamente compromessi. Alla fine del torneo mancano undici partite e la zona Champions è a 5 punti, ma senza benzina, con il serbatoio vuoto da inizio stagione, sembra quasi impossibile tagliare il traguardo almeno da quarta. Il pari con il Parma, 2 a 2 all’Olimpico, è il fermo immagine inequivocabile del film giallorosso in quest’annata nata male e gestita peggio.

Adriano, sarà rescissione del contratto

 Dal Corriere dello Sport:

 La scommessa è persa. La storia di Adriano alla Roma è finita, sempre che qualcuno ab­bia il coraggio di pensare che fos­se cominciata. Il brasiliano ieri mattina era atteso alle dieci e trenta a Trigoria per sottoporsi al­la visita di controllo con il profes­sor Alex Castagna, il chirurgo che lo ha operato alla spalla infortu­natasi nel derby di coppa Italia. Adriano non si è presentato, ov­viamente senza avvertire nessu­no. I dirigenti giallorossi lo hanno ripetutamente chiamato al telefo­no, non ha mai risposto. Allora si è passati a chiamare il suo procu­ratore italiano, Roberto Calenda.

Montella: “Cali fisici. Adriano? Indifendibile”

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Non si nega nulla la Roma nel giorno delle 600 partite di Totti: il gol numero 197 del capitano, l’illusione del 2-0, le gomme che si sgonfiano dopo un’ora, la sesta rimonta subita in campionato, la penosa fuga in silenzio di Rosella Sensi, Adriano che salta la visita di controllo alla spalla e che, parole del direttore generale in pectore Gian Paolo Montali, «è indifendibile». Sullo sfondo, Claudio Ranieri: l’ambiente ha giudicato «indelicata», nei tempi soprattutto, l’intervista rilasciata al Tg1 dall’ex allenatore della Roma alla vigilia della gara con il Parma. Montella Il nuovo tecnico indica nella condizione fisica il problema numero uno della Roma: «Se abbiamo subito 24 gol nell’ultima mezz’ora, una spiegazione ci sarà. Il calo fisico è evidente, poi diventa anche un problema mentale: quando le energie calano, subentra la paura. La ricetta? L’unica: lavorare».

Montella in conferenza stampa: “Non abbiamo un blocco psicologico. Adriano? Problema della società”

 Ecco le parole di Montella in conferenza stampa: “Abbiamo un problema nell approcciare le partite? Non credo, a Bologna sono entrati bene mentalmente e tecnicamente. Oggi si sono impegnati così come mercoledì scorso. Gli schemi offensivi? Abbiamo fatto poco in questi giorni ma oggi rispetto a Bologna abbiamo provato più cose. Si può fare di meglio ma ho scelto di lavorare di più sulla difesa rispetto all’attacco. Miglioreremo. Adriano? Sono problemi della società. Le esternazioni di Ranieri? Su Ranieri ognuno ha le sue opinioni, ha detto quello che ha vissuto. Io ho trovato uno spogliatoio unito. Su Totti rifarei il cambio, mi serviva un giocatore con caratteristiche diverse.

Roma-Parma: le dichiarazioni. Totti: “La Roma è dentro di me”. Montella: “Avrei preferito che la partita durasse ancora 75 minuti. Pizarro è essenziale”. Montali: “I nuovi proprietari tra una ventina di giorni. Saremo duri con Adriano”

Roma-Parma: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

 Vincenzo Montella a Sky Sport, Mediaset Premium e Rai Sport al termine dell’incontro:
“La Roma ha subito 24 gol nell’ultima mezzora. Non è un fatto mentale o di modulo. Si è visto un calo da parte della squadre ed è tutto abbastanza evidente. Io la leggo così. Noi dobbiamo alzare il ritmo e lo stiamo facendo. Si può fare e abbiamo bisogno di tempo. Sono fiducioso e metteremo in campo tutte le nostre risorse. Pizarro? Vediamo domani che ci dicono gli esami strumentali. Ci auguriamo che non sia nulla di grave. Nel secondo tempo ci è mancato molto perché è bravo ad impostare i ritmi. E’ un giocatore che sa dare i tempi e qualità. Noi abbiamo preparato bene la partita. Abbiamo sfruttato la catena di sinistra con Riise e Vucinic. A me sono piaciuti moltissimo. In campo c’era Pizarro e ha caratteristiche che sono essenziali per questa squadra. Nel secondo tempo senza di lui abbiamo faticato. Il Parma fino al 70esimo non ci ha impensierito. Un allenatore conosce i limiti della propria squadra. Menez con i suoi guizzi ci poteva dare qualcosa in più. Magari era meglio se la partita durava 75 minuti come a Bologna. Prima all’Olimpico? Emozionante, bello anche se è finita con l’amarezza”.

Classifica e risultati della ventisettesima giornata. Roma a 5 punti dalla zona Champions League

 Classifica del campionato di calcio di serie A dopo gli incontri della 27/a giornata (Sampdoria-Inter alle 20,45; Milan-Napoli domani alle 20,45). Milan 55,  Napoli 52, Inter 50, Lazio 48, Udinese 47,  Roma 43,  Juventus 41, Palermo 40, Cagliari 38, Genoa 35, Bologna 35, Fiorentina 34, Chievo 31,  Sampdoria 31,  Catania 29,  Parma 28, Lecce 28, Cesena 25, Brescia 24,  Bari 16.
 Nb: Bologna penalizzato di 3 punti per inadempienze finanziarie

Le pagelle di Roma-Parma: Totti e Pizarro i migliori, male la difesa

 Le pagelle di Roma-Parma:

Doni 6: Vive il primo tempo da spettatore non pagante della partita. Nella ripresa non può nulla sulle reti incassate. Compie una bella parata su Dzemaili nel finale anche se l’arbitro aveva precedentemente fermato il gioco per fuorigioco di un attaccante del Parma.

Cassetti 5,5: Si vede poco in fase di spinta sulla fascia, preoccupandosi soltanto della fase difensiva. Sul gol del 2-2 del Parma partecipa colpevolmente con i suoi compagni di reparto alla dormita generale della difesa giallorossa.

Juan 6: Si trova al posto giusto nel momento giusto nell’azione che lo porta a realizzare il gol del 2-0 della Roma. Si fa anticipare da Amauri in occasione del gol del 2-1 del Parma. Non sembra, invece, avere colpe sul gol del pareggio della squadra gialloblù.

Roma – Parma, risultato finale 2 – 2. Amauri gela la Roma

 Roma – Parma, risultato finale 2 – 2

Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (Simplicio 46′); Taddei, Brighi, Vucinic (Menez 63′); Totti (Borriello 71′). 
A disposizione:  Julio Sergio, Loria, Castellini, Pettinari, Simplicio, Menez, Borriello. All.: Montella.

Roma, Totti fa 600 in giallorosso

Da Il Messaggero:

Seicento e non sentirle. Chissà quali saranno oggi le sensazioni di Totti nel salire le scalette che portano al campo e sapere di avere  alle spalle 599 gare con la maglia giallorossa. […] Ieri Montella, a chi  gli faceva notare il record del capitano, è sembrato sinceramente sorpreso: «Sono veramente tante 600 presenze, complimenti». In effetti, bastano poche parole davanti ad un traguardodel genere. Meglio, forse, riavvolgere  il nastro dei ricordi, sfogliare qualche almanacco e rendersi conto come quel ragazzino – che Mazzone minacciava di non far giocare se i tifosi avessero continuato a reclamarne la presenza in campo – ora è un uomo di 34 anni, sposato, con due figli, che continua a dare del ‘tu’ a quell  che per una vita è stato il suo compagno inseparabile: il pallone. […] Con la quale Francesco – oltre ai successi in Nazionale e con l’Under 21 – ha vinto uno scudetto, due CoppeItalia,due Supercoppeitaliane, la classi ficamarcatori, la Scarpa d’Oro, il Golden Foot e vari riconoscimenti a livello personale. Montella, nella nuova veste di allenatore, si affida al suo ex capitano che ha proprio nel Parma, avversario di oggi, la vittima preferita in campionato.

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