Roma-Parma: le dichiarazioni. Totti: “La Roma è dentro di me”. Montella: “Avrei preferito che la partita durasse ancora 75 minuti. Pizarro è essenziale”. Montali: “I nuovi proprietari tra una ventina di giorni. Saremo duri con Adriano”

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Roma-Parma: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

Vincenzo Montella a Sky Sport, Mediaset Premium e Rai Sport al termine dell’incontro:
“La Roma ha subito 24 gol nell’ultima mezzora. Non è un fatto mentale o di modulo. Si è visto un calo da parte della squadre ed è tutto abbastanza evidente. Io la leggo così. Noi dobbiamo alzare il ritmo e lo stiamo facendo. Si può fare e abbiamo bisogno di tempo. Sono fiducioso e metteremo in campo tutte le nostre risorse. Pizarro? Vediamo domani che ci dicono gli esami strumentali. Ci auguriamo che non sia nulla di grave. Nel secondo tempo ci è mancato molto perché è bravo ad impostare i ritmi. E’ un giocatore che sa dare i tempi e qualità. Noi abbiamo preparato bene la partita. Abbiamo sfruttato la catena di sinistra con Riise e Vucinic. A me sono piaciuti moltissimo. In campo c’era Pizarro e ha caratteristiche che sono essenziali per questa squadra. Nel secondo tempo senza di lui abbiamo faticato. Il Parma fino al 70esimo non ci ha impensierito. Un allenatore conosce i limiti della propria squadra. Menez con i suoi guizzi ci poteva dare qualcosa in più. Magari era meglio se la partita durava 75 minuti come a Bologna. Prima all’Olimpico? Emozionante, bello anche se è finita con l’amarezza”.
“Abbiamo preso 24 gol nell’ultima mezz’ora e siamo la peggior difesa. Non valgono moduli o uomini con questi numeri. Ci è stato un calo fisico e mentale. I ragazzi hanno speso molto nel primo tempo e l’hanno pagato nel finale. Non è la prima volta. Anche a Bologna stavamo soffrendo. Sono dati di fatto e lavoreremo per migliorare. Va detto che fino a quel momento non avevamo subito tiri in porta, avevamo fatto la partita. Nonostante l’amarezza, guardando la classifica, dobbiamo essere soddisfatti delle due partite. Il  modulo? Credo che sia il migliore, non ci sono tantissimi ricambi. Pizarro e De Rossi per rendere al 100 % devono giocare così. In altro modulo uno dei due non può essere nelle condizioni ottimali. Abbiamo tutti cinque anni in più ma li avrebbero anche con un altro modulo. Ci manca ritmo ma anche con un altro sistema di gioco sarebbe lo stesso. Non cala la tensione volutamente, ma inconsapevolmente. Hanno subito parecchie rimonte e bisogna lavorarci. I ragazzi lo sanno. L’allenamento ci deve dare questi stimoli maggiori di attenzione. Vedo però anche tante cose positive e bisogna continuare così e avere fiducia. I miei sono giocatori importanti. Il futuro? Sono molto sereno. Sono consapevole dei rischi e i vantaggi dell’allenare la Roma. Nel mio cammino si parlerà di tanti allenatori ma non mi turba assolutamente. Sono sincero”.
“I miei ragazzi hanno giocato molto bene nel primo tempo, sfruttando soprattutto le fasce. Fino al 75’ non abbiamo concesso un tiro in porta e poi c’è stato un black out. E’un dato di fatto che siamo la squadra che ha subito più gol nell’ultima mezz’ora. E’ un dato di fatto, c’è un calo mentale, inconscio negli ultimi minuti ma siamo fiduciosi, siamo convinti che questa tendenza si possa invertire. Lo spogliatoio? Io l’ho trovato unito, mi sento vicino alla società i ragazzi sono con me, ora devo dare io le mie regole, le mie indicazioni e poi valutare. Se avessimo vinto si sarebbe parlato di una squadra in crescita e di nuovo in corsa per la Champions. Tutti hanno qualche anno più rispetto al passato ma questo può essere anche esperienza. Sono convinto che siamo sulla strada giusta. Pizarro? Pizarro ci da ritmi tempi di gioco, qualità, a Bologna non l’ho sostituito anche se era stanco perché mi serviva, senza di lui abbiamo perso forse un po’ di furbizia. I fischi? È comprensibile, se lo spettacolo non piace è normale fischiare, ma possiamo tramutare i fischi in applausi. I tifosi della Roma sono un valore aggiunto e faremo di tutti per portarli dalla nostra parte”.

Totti tramite il suo blog:
“Seicento partite in maglia giallorossa, seicento momenti in cui ho avuto la possibilità e l’onore di scendere in campo vestendo questi colori: lo sento come un traguardo importante… perché la Roma è una parte di me. Ma avrei voluto festeggiare questa ricorrenza in maniera diversa, con una vittoria sul Parma.
Le prossime settimane ci porteranno nel cuore della stagione, la fase più calda, quella che segnerà il nostro cammino. E’ nostro dovere affrontare tutti gli incontri che verranno, uno per uno, con concentrazione, impegno e sacrificio. Lo dobbiamo alla maglia e a tutti i nostri tifosi”.


Montali a Roma Channel, in zona mista e a Sky Sport al termine dell’incontro:
“In questo momento il nuovo allenatore sta cercando di lavorare con le sue idee. Sarà complicato perché dobbiamo riniziare la preparazione. Pizarro? Domani farà le visite di rito e speriamo che non sia niente di grave. Troppe rimonte? L’aspetto psicologico per me deriva dalla tenuta fisica. Il giocatore si deve sentire forte fisicamente. Dobbiamo lavorare dal punto di vista tecnico e mentale. Anche i problemi di natura mentale si possono risolvere con il lavoro. Dovevamo vincere. Adesso dobbiamo recuperare per la Champions League. Testa alta e schiena dritta nonostante gli errori. Oggi abbiamo sbagliato e adesso abbiamo il dovere di prendere i punti da qualche altra parte”.
“Il dato è sotto gli occhi di tutti, avevamo iniziato bene visto anche l’approccio alla gara. Abbiamo dei difetti, ma dobbiamo tenere la schiena alta e dritta. Abbiamo gare difficili in questi girone di ritorno e dobbiamo recuperare i punti persi oggi, i tufosi non meritano questo. Un problema mentale o psicologico e di difficile soluzione, bisogna lavorare molto sulla parte tecnica. La condizione mentale prende forza da tutti gli altri aspetti, questo percorso evidentemente non è stato fatto come si doveva. La qualifica di direttore operativo in cosa consiste? Tutta la gestione della prima squadra, staff tecnico e l’aspetto organizzativo. Faccio il lavoro di un direttore generale. Nomina voluta da DiBenenetto? Evidentemente se sono stato messo con questo ruolo è una nomina venuta in anticipo doveva essere fatto tra una ventina di giorni quando arriveranno i nuovi proprietari, quindi se lo abbiamo anticipato era per non perdere tempo. Adriano? Non si è presentato a fare la visita, abbiamo fatto tanto per questo giocatore e da questo punto di vista saremo molto duri e faremo l’interesse della Roma”.
“Confermo che sarò direttore generale. Oggi abbiamo sprecato una bella occasione. Non è il risultato che volevamo. Adriano? Non importa multare o no. Lo abbiamo già fatto per i suoi ritardi. Lo abbiamo sempre supportato, ma ora è indifendibile. E’ ora di prendere provvedimenti.Montella? Ora dovrà lavorare molto sullo spogliatoio, ma non ha la bacchetta magica. Lavoreremo con umiltà. I giocatori sono molto disponibili a collaborare. Dobbiamo stare a schiena dritta e testa alta per recuperare in fretta la qualità del gioco.L’organigramma? Non lo so. In una società ci vogliono 2 figure: direttore generale area sportiva e direttore generale area finanziaria. Bisogna prendere ad esempio il modello Juventus.Ranieri? Abbiamo cercato di ragionare ed evitare di prendere delle decisioni istintive. Montella sta lavorando molto su Vucinic e Menez, da loro vuole collaborazione. Devono imparare a giocare come Eto’o e Milito nell’Inter l’anno scorso
“.

Brighi a Roma Channel:
“Sappiamo che reggiamo solo un’ora e poi prendiamo un gol e andiamo in crisi. Forse è un problema fisico. Sappiamo quali sono i dati e cadiamo negli stessi errori. E’ da inizio anno che abbiamo questi problemi. Non è normale farci recuperare ogni volta. E’ una cosa d’insieme. L’anno scorso riuscivamo a non prendere gol fino alla fine. Sembra adesso che da un momento all’altro rischiamo di prendere gol. Facciamo i conti ogni settimana con questa classifica. Dal dire al fare ne passa anche se cerchiamo sempre di vincere. E’ un periodo che non riusciamo a portare a casa quello che vorremmo. Chi gioca a Roma ha sempre delle grandi responsabilità”.

Doni a Mediaset Premium e in zona mista:
“Il primo tempi siamo entrati bene in partita e giocato bene. Nel secondo siamo calati e alla fine abbiamo preso i due gol. È mancato qualcosa per questo pareggio. Abbiamo preso tanti gol e dobbiamo lavorare su questo. Prendiamo reti a fine partita e dobbiamo lavorare tanto sui punti negativi. Ci sono tanti problemi. Dobbiamo lavorare di più, fisicamente e mentalmente. Lo stiamo facendo, abbiamo iniziato con mister Montella per migliorare. Il problema è che siamo in mezzo al campionato, non abbiamo molto tempo. La mia situazione? Certamente ho vissuto con difficoltà il periodo senza giocare. Inizialmente ci sono rimasto male, non è facile uscire di squadra. Mi sono messo a lavorare tanto e ad aspettare l’opportunità. Il mister Montella mi ha dato fiducia, non è facile tornare a giocare dopo un anno e mezzo che giocavo ogni 2/3 mesi. Ho bisogno di continuità”.
“Brutto risultato alla fine, abbiamo fatto un bel primo tempo, purtroppo un’altra volta è mancato un po’ tutto e abbiamo mollato. I numeri dicono tanto, anche che prendiamo tanti gol a fine partita, ma non so qual è il problema.Adesso ocn mister Montella stiamo lavorando molto sul piano fisico, comunque non è possibile mollare alla fine così in tante partite. A Bologna, forse anche al campo più piccolo, siamo riusciti meglio a chiudere la partita.
Dobbiamo lavorare, anche se nel nostro campionato non possiamo avere la tranquillità di lavorare. Sul primo gol non ho visto partire il tiro, nel secondo c’era molta confusione in area”.

Juan a Sky Sport e Mediaset Premium al termine dell’incontro:
“Non abbiamo giocato per niente nel secondo tempo. E’ un periodo difficile per noi. Dobbiamo lavorare. Ci sono sicuramente molti problemi di cui dobbiamo discutere nello spogliatorio, ma dobbiamo rimanere uniti. Siamo un gruppo con dei problemi ma per i colori abbiamo sempre dato tutto. Il rigore? Non mi interessa, non mi piace contestare gli arbitri”.
“Più della difesa è il sistema difensivo. Quando facciamo bene le cose le facciamo tutti insieme. Nel secondo tempo abbiamo concesso troppe occasioni, dobbiamo sistemare le cose. Cosa non funziona? Io sono dentro al problema voglio risolverlo con i miei compagni. Più si parla, più si sbaglia. Siamo tutti in mezzo alle difficoltà e dobbiamo andare avanti. Siamo dispiaciuti, in una pozione che non volevamo prima dell’inizio del campionato. Ci sono periodi belli, come abbiamo passato negli ultimi anni. Ci sono periodi così. Prima di tutto non devo parlare io, dobbiamo parlare tra di noi. Se parliamo fuori facciamo casino. I problemi ci sono, una squadra del nostro livello che non è tra le prime tre. Non abbiamo bisogno di discussioni all’esterno. Preparazione atletica? Abbiamo fatto cose diverse. Per la prima volta con un nuovo preparatore atletica: è andato via Bertelli. Ma è troppo facile parlare adesso della preparazione, dobbiamo cercare di finire il campionato nel miglior modo che abbiamo ancora possibilità di arrivare su”.



Francesco Totti a Sky Sport al termine del primo tempo:
“Il gol nelle 600 presenze? Più del gol conta la prestazione. Siamo contenti dell’approccio alla gara e speriamo bene. Era emozionato Montella? Abbastanza”.




Bruno Conti a Sky Sport nel prepartita:
“Dobbiamo dare continuità. Abbiamo grandi potenzialità. Fischi a Pizarro? Mi auguro di no, Pizarro anche a Genova è stato presente. Aveva un problema alla coscia e non ha giocato. Montella è stato bravo ad insistere prendendosi le responsabilità. Viviani? In tanti provano a portarci via i giocatori. Il settore giovanile invece verrà potenziato ed è il nostro fiore all’occhiello. Vivuani sta facendo grandi cose alla primavera. Complimenti a De Rossi.”



Castellini a Roma Channel e Sky Sport nel prepartita:
“Bisogna dare continuità, dopo la buona prova di Bologna. Anche oggi dobbiamo fare 3 punti, non sarà facile. Ma giochiamo in casa davanti al nostro pubblico, ci darà una mano. Cosa è cambiato rispetto a una settimana fa? Il fatto che se ne è andata una persona che ha dato tanto alla squadra e alla città, ottenendo grandi risultati. E’ arrivato Montella con grandissimo entusiasmo, lo stiamo seguendo tutti. Sappiamo che solo noi possiamo tirarci fuori e fare un gran finale di stagione”.
“Montella ci ha messo subito grande entusiasmo, è giovane ma lavora bene. Il Parma? Mi stupisce perchè hanno dei giocatori importanti. Secondo me faticano nelle difficoltà però credo che ne usciranno”.

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