Antonello Venditti: “La Roma è speranza e riscatto. Dal 1927”

A cuore aperto con Antonello Venditti in occasione della presentazione del suo libro “L’importante è che tu sia infelice“, titolo scelto in ricordo della madre. Il cantautore – e una miriade di altri titoli che risparmiamo nella forma ma non nella sostanza – si è concesso ai giornalisti de Il Corriere dello Sport e ha parlato della Roma toccando più di un aspetto interessante. Testuale:

La Roma a Milano: i 12 capolavori contro l’Inter al Meazza

Le prestazioni giallorosse in terra meneghina negli ultimi anni meritano di essere trattate in un capitolo a parte perchè è proprio recentemente che lo stadio Giuseppe Meazza – che ci sia di fronte l’Inter o il Milan, è indifferente – ha cominciato ad essere per la Roma una sorta di garanzia-punti.
Contro i rossoneri, tale affermazione è diventata realtà spesso e volentieri, contro i nerazzurri – se non si è vinto così spesso – è pur vero che si è smesso di perdere con cadenza regolare.
A illustraci le dodici prestazioni da incorniciare della Roma a Milano – nella circostanza contro l’Inter – ci pensa Il Romanista.
Edizione odierna:

Inter-Roma: giallorossi, ad un vantaggio interista non disperate. Ecco perchè

Sulle pagine de Il Corriere dello Sport in edicola oggi, appare un articolo che potrebbe evitare – ai tifosi giallorossi – di andare in crisi nel momento in cui l’Inter, stasera, dovesse portarsi in vantaggio.
Dicono i numeri, infatti, che i giallorossi hanno istituito di fatto un fattore tutto nuovo per il calcio italiano: quello del cosiddetto “46-90” che consiste nella capacità della formazione di Claudio Ranieri di rimontare nella ripresa quanto subito nella prima parte di gara.
Ci permettiamo di considerarlo un nuovo riferimento per capire in quale momento dell’incontro cominciare a preoccuparci.
Testuale:

Juan rinuncia a Inter-Roma. Ed è polemica

Juan si allena, decide di non forzare, rinuncia a prendere parte alla gara contro l’Inter dicendo a Claudio Ranieri di non sentirsi sicuro. Il dolore potrebbe condizionarne il rendimento e mettere in difficoltà ogni strategia del tecnico: quindi, Juan non giocherà contro i nerazzurri e a Roma scoppia un caso.
Per più di un motivo: innanzitutto, per i pochi minuti e le poche presenze accumulate dal brasiliano da quando veste la maglia della Roma, in secondo luogo perchè dopo la gara contro i nerazzurri il Ct della Selecao, Carlos Dunga, farà le convocazioni e il dubbio che i brasiliani giallorossi si preservino proprio per quest’appuntamento, è forte. Lo illustra in maniera dettagliata un articolo de Il Romanista, edizione odierna:

Inter-Roma, Ranieri e Mourinho nascondono le carte

Per ora, il palcoscenico che introduce la dodicesima della Roma in campionato – con i giallorossi impegnati a San Siro contro l’Inter – se lo sono preso di diritto i due allenatori. Claudio Ranieri e Josè Mourinho. Prima, per scambiarsi stima reciproca; poi, per lanciare il guanto. L’uno all’altro. La Roma all’Inter, e viceversa.
Nel ritorno al Meazza del club capitolino – che conserva ancora le ferite inferte dalla sorte e dalla conduzione arbitrale poco felice di Rosetti nel corso di Milan-Roma – arriva per Capitan Futuro e compagni un gran bel banco di prova.

Mourinho: “Inter-Roma, sfida scudetto. Ranieri, ti stimo e non ti dico la formazione”

 Archiviata la partita di Kiev, nel corso della quale la squadra di Josè Mourinho ha impressionato non tanto per il gioco quanto piuttosto per la determinazione mostrata nel voler vincere a tutti i costi (incredibile la moltitudine di palle gol fallite nella circostanza da Samuel Eto’o e compagni), per l’Inter occorre guardare avanti e, nel futuro più immediato ci entra a pieno titolo la Roma di Claudio Ranieri.
Nella conferenza stampa della vigilia di Inter-Roma (stadio Giuseppe Meazza di San Siro, fischio di inizio ore 20.45), il portoghese è il solito istrione, con sorprendente invito alla calma.
“Quella contro i giallorossi è una sfida importante tra due squadre che puntano allo scudetto e non si può ignorare il fatto che la classifica oggi sia bugiarda nei confronti dell’organico della Roma. Tra noi e loro non ci stanno i 14 punti di differenza in graduatoria: la classifica non dice la verità e io non ho mai nascosto che a me la Roma piace tanto, ha ottime individualità e un organico davvero di qualità”.
Importante, per Mourinho, mettere da parte l’euforia scaturita dalla rimonta di Champions League:

Ranieri: “Tra Roma e Inter non c’è proporzione, ma ce la metteremo tutta”

 Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma:
SOLUZIONI TATTICHE – “Sarà una gara difficile bisogna prendere in considerazione tutte le ipotesi, quindi anche il rombo. De Rossi vertice alto? Volete sapere troppe cose. Noi cercheremo di fare la partita perfetta e loro devono sbagliare qualcosa. Dobbiamo essere concentrati per novanta minuti e cercare di sfruttare le occasioni che abbiamo“.

Unicredit e Italpetroli, Rosella Sensi e Alessandro Profumo: che fine farà la Roma?

La guerra dichiarata tra Unicredit e Italpetroli, Alessandro Profumo e Rosella Sensi (attraverso i rispettivi avvocati) prosegue con una delle proverbiali tregue che anticipano il passaggio di un uragano. Stando alle indiscrezioni de Il Romanista, infatti, superato il fine settimana non lavorativo, si potrebbe asssitere ad uno scenario risolutorio per decidere e conoscere il destino della A.S. Roma. Testuale:

Roma femminile, 2-0 alla Lazio: il derby è giallorosso

 Il derby femminile che mancava in serie A da tantissimi anni va in scena sul bellissimo campo in erba sintetica del Caslini di Colleferro. La tensione della vigilia è stata smorzata egregiamente dalle due società che hanno anche emanato un comunicato congiunto e, malgrado il giusto agonismo che si mette in ogni gara, i risultati si sono avuti sia sul campo che sugli spalti dove si sono sistemati circa 1500 spettatori. Vince la Roma per due a zero (prima Sardu poi Marchese) su una Lazio neo promossa in Serie A e che quindi deve ancora abituarsi alla massima serie. La Roma conduce la gara per gran parte dei 90 minuti, ma ogni tanto si lascia andare a lunghe “pause” di cui la Lazio prova ad approfittare. A fine gara Selena Mazzantini (suo primo derby da sola in panchina per la squalifica di 5 giornate che sta scontando Serafini per qualche parola di troppo detta all’arbitro) dirà ai giornalisti presenti “che il derby si vince anche con l’aggressività agonistica su ogni pallone, quando non lo facevamo, lasciavamo l’iniziativa alle avversarie”.

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