
A cuore aperto con Antonello Venditti in occasione della presentazione del suo libro “L’importante è che tu sia infelice“, titolo scelto in ricordo della madre. Il cantautore – e una miriade di altri titoli che risparmiamo nella forma ma non nella sostanza – si è concesso ai giornalisti de Il Corriere dello Sport e ha parlato della Roma toccando più di un aspetto interessante. Testuale:




Archiviata la partita di Kiev, nel corso della quale la squadra di Josè Mourinho ha impressionato non tanto per il gioco quanto piuttosto per la determinazione mostrata nel voler vincere a tutti i costi (incredibile la moltitudine di palle gol fallite nella circostanza da Samuel Eto’o e compagni), per l’Inter occorre guardare avanti e, nel futuro più immediato ci entra a pieno titolo la Roma di Claudio Ranieri.
Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma:
Il derby femminile che mancava in serie A da tantissimi anni va in scena sul bellissimo campo in erba sintetica del Caslini di Colleferro. La tensione della vigilia è stata smorzata egregiamente dalle due società che hanno anche emanato un comunicato congiunto e, malgrado il giusto agonismo che si mette in ogni gara, i risultati si sono avuti sia sul campo che sugli spalti dove si sono sistemati circa 1500 spettatori. Vince la Roma per due a zero (prima Sardu poi Marchese) su una Lazio neo promossa in Serie A e che quindi deve ancora abituarsi alla massima serie. La Roma conduce la gara per gran parte dei 90 minuti, ma ogni tanto si lascia andare a lunghe “pause” di cui la Lazio prova ad approfittare. A fine gara Selena Mazzantini (suo primo derby da sola in panchina per la squalifica di 5 giornate che sta scontando Serafini per qualche parola di troppo detta all’arbitro) dirà ai giornalisti presenti “che il derby si vince anche con l’aggressività agonistica su ogni pallone, quando non lo facevamo, lasciavamo l’iniziativa alle avversarie”.