Rosella Sensi chiede aiuto ai tifosi. Il calore del pubblico per battere il Bari

 Rosella Sensi, a seguito della conferenza stampa di ieri in risposta all’articolo de Il Messaggero sulla decisione di Unicredit di citare in giudizio la holding di casa Sensi per mancata continuità aziendale – dopo che Italpetroli non aveva ottemperato al pagamento di nessuna rata del debito (che ammonta a quasi 300 milioni di euro) nei confronti di Unicredit – questa mattina ha avuto un colloquio privato con la squadra. Ad anticipare la visita a Trigoria del massimo dirigente giallorosso era stato Gian Paolo Montali, il quale aveva annunciato che la Sensi avrebbe parlato alla rosa e allo staff tecnico al fine di riportare serenità nell’ambiente. La dottoressa, accompagnata dal marito Marco Staffoli e da Bruno Conti, ha deciso di accogliere negli uffici i cronisti presenti fuori dal centro sportivo, rinforzando i concetti espressi ieri nella sede di Italpetroli: “Noi non siamo un gruppo in liquidazione: questo deve esser chiaro. La metà dei decreti ingiuntivi sono stati rigettati. Dopo la decisione del giudice, stabiliremo come muoverci con i nostri avvocati”.

Difesa sotto accusa: i numeri inchiodano Mexes & Co.

 Dodici giornate. Venti gol subiti: 1,66 a partita. Uno ogni 57 minuti. Nove difensori si spartiscono le responsabilità. La linea a quattro non è mai riuscita a completare una partita di campionato indenne (l’ultima risale a Roma-Chievo del 3 maggio scorso).

Roma, Unicredit non replica all’attacco di Rosella Sensi

Riportiamo l’articolo del Corriere dello Sport Stadio sulla vicenda Unicredit-Italpetroli che, dopo il tira e molla di questa estate, fa di nuovo tremare la Roma ed i suoi tifosi per un’ipotesi di fallimento:
Unicredit
non replica al con­trattacco di Rosella Sensi, ma fa sape­re che andrà avanti per la strada intra­presa. Intanto i legali di Italpetroli so­no al lavoro. Dal Tribunale, sezione de­creti ingiuntivi, presidente titolare Ge­rardi, secondo indiscrezioni risulta che anche gli altri sette decreti ingiuntivi, dopo i primi sei, siano stati rigettati per incompetenza da un altro giudice. Nel patto parasociale firmato dai rap­presentanti di Italpetroli e da quelli di Unicredit, era stata inserita la clauso­la arbitrale, che Unicredit ha disatteso, presentando la richiesta dei decreti in­giuntivi. La questione deve essere ri­solta solo davanti a un collegio arbitra­le. Il collegio difensivo di Italpetroli, formato dal professor Gambino e dall’avvo­cato Conte, ha già no­minato l’ar­bitro, nella persona del professor Vaccarella. Il Tribuna­le avrebbe accolto in modo inte­grale l’ec­cezione dei legali di Italpetroli.

Roma: tifosi in rivolta, incombe la paura del fallimento

 Questo è l’articolo del ‘Messaggero’ che parla della rivolta dei tifosi giallorossi dopo le ultime dichiarazioni di Rosella Sensi.

Aumenta la rabbia e ritorna la paura tra i tifosi della Roma. Secondo i sostenitori di fede romanista ora non c’è solo da trovare al più presto un acquirente, ma sperare di non fallire. Il retroscena svelato da Il Messaggero sui passi decisi che ha effettuato in questi ultimi giorni Unicredit nei confronti di Italpetroli, ha svegliato quasi di soprassalto i fedelissimi giallorossi. Ieri nelle radio e in tutti i forum su Internet non si parlava d’altro che della grave situazione in cui si trova la società giallorossa. “Grazie di tutto famiglia Sensi, ma è arrivata l’ora di andare via e alla svelta. Angelini o chi per lui se ci siete battete un colpo, adesso o mai più”.

La Roma spera nell’intervento di Mediobanca

 Riportiamo l’articolo del ‘Il Tempo’ sulla possibile ipotesi di un intervento di Mediobanca per salvare la Roma.

Rosella Sensi si guarda intorno alla ricerca di alleati nel momento più difficile della sua gestione. Teme che la bufera su Italpetroli possa danneggiare la Roma e oggi andrà a Trigoria per rassicurare i giocatori. Mediobanca continua a lavorare con il ruolo di advisor di Italpetroli, alla ricerca di una banca su cui spostare il maxi-debito della holding nei confronti di Unicredit (324,9 milioni più i 100 dovuti a Mps). La mano tesa ai Sensi potrebbe arrivare da un istituto medio-orientale (ma Rosella smentisce) che in cambio potrebbe ottenere un pegno sulla controllante diretta della Roma. Mediobanca avrebbe chiesto al finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar di trovare una banca o un partner disposti ad aiutare i Sensi.

Unicredit-Rosella Sensi: un giorno difficile. Roma attende Totti per distrarsi un po’…

 L’articolo del Messaggero ha creato scompiglio. In città, nelle radio soprattutto, il livello di preoccupazione dei tifosi della Roma ha raggiunto l’apice. Secondo il quotidiano romano, Unicredit avrebbe perso la pazienza e si sarebbe mossa contro Italpetroli. L’Istituto bancario avrebbe chiesto al Tribunale di Roma di attestare la “dichiarazione di nullità o comunque l’annullamneto della delibera assembleare del 30 giugno 2009 di approvazione del bilancio 2008 della Compagnia Italpetroli“. Riassumendo: la Roma rischierebbe di essere messa in liquidazione.
La risposta di Rosella Sensi non si è fatta attendere. Il presidente della Roma ha convocato una conferenza stampa straordinaria, invitando pochissime testate giornalistiche: il Corriere dello Sport, il Messaggero, la Gazzetta dello Sport, il Tempo, l’agenzia Adn Kronos. L’amministratore delegato di Italpetroli ha etichettato come “infondati” gli argomenti della citazione di Unicredit. E assicurato che il suo gruppo onorerà il debito.

Rosella Sensi convoca conferenza stampa straordinaria: “Infondata citazione sul bilancio”

 Rosella Sensi ha indetto una conferenza stampa straordinaria nella sede di Italpetroli. La decisione sarebbe legata alle notizie diffuse oggi dal Messaggero. (Unicredit cita Italpetroli in tribunale: bilancio nullo. Roma a rischio vendita). Alla conferenza sono state invitate soltanto alcune testate giornalistiche (Corriere dello Sport,  Il Tempo, Il Messaggero e La Gazzetta dello Sport e l’agenzia Adn Kronos).
ADN KRONOS – Sono “assolutamente infondati” gli argomenti della citazione avanzata da Unicredit al Tribunale di Roma sulla nullità del bilancio Italpetroli. È quanto sostiene l’amministratore delegato della società, Rosella Sensi.

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