Totti contro Ranieri

 Dalla Repubblica:

Soffia vento di bufera sulla Roma. Dopo la sconfitta dell’Allianz Arena contro il Bayern, la seconda consecutiva, terza in quattro gare ufficiali, la delusione della squadra assume il volto contrito di Francesco Totti. Espressione cupa, ieri notte, al momento di lasciare gli spogliatoi dell’impianto di Monaco, e poca voglia di fermarsi con cronisti e fotografi. Ma è bastato un piccolo input per generare una slavina che segna i primi dubbi sull’armonia all’interno della squadra. Intanto la società ordina il silenzio stampa.

Trigoria, situazione campi: “Pronti in dieci giorni”

 Dal Corriere della Sera:

«I campi di Trigoria sono in uno stato peggiore rispetto a come li trovai i primi giorni». Un anno fa, appena arrivato a Roma, Claudio Ranieri definì i terreni di allenamento della squadra giallorossa molto simili «alla pineta di Castel Fusano».

Pizarro: “Va tutto male, ma siamo una grande squadra”

 Dal Corriere dello Sport:

Il cileno ha gli occhi di chi ha un diavolo per capello. Dà proprio l’impressione di uno che non riesce a capacitarsi di questa partenza sbaglia­ta di una Roma che in estate, per la pri­ma volta, aveva definito da scudetto. Qui all’Al­lianz Arena, invece, ha dovuto prendere atto che pure in Champions la partenza è stata sba­gliata, un’altra sconfitta che fa male al cuore e alla testa, un altro rinvio per quel ritorno alla vit­toria che ormai manca dall’ultima ami­chevole del ritiro a Riscone di Brunico, un’altra notte di pensieri negativi. Eppure il primo tempo, complice probabilmente un Bayern Monaco che nel suo piano partita dove­va aver previsto i primi quarantacin­que minuti come una sorta di allena­mento lento davanti a sessantaseimila spettatori, di cui circa tremila arrivati da Roma che mentre scriviamo stanno ancora lì a cantare, la Roma tutto era sembrato meno che una squadra con mille interrogativi senza risposta.

Roma: 10 gol subiti, 5 su palle inattive

 Dal Romanista:

Va male, ragazzi. Alla Roma non basta un primo tempo tatticamente perfetto per portare a casa il punticino al quale aveva mirato fin dall’inizio. Nella ripresa il Bayern la schiaccia nella propria metà campo e alla fine, quasi inevitabilmente, trova la vittoria. Un rotondo 2-0 uguale a quello con cui chiuse l’unico precedente casalingo con i giallorossi nella Coppa delle Coppe dell’84-85. Per la Roma è così arrivata la terza sconfitta nelle prime 4 partite ufficiali stagionali. Quattro sconfitte con 2 soli gol all’attivo (quelli inutili di Riise all’Inter e di De Rossi al Cagliari) e ben 10 al passivo, di cui 5, la metà, subiti su palle inattive.

Unicredit: il silenzio di Rosella Sensi

 Dal Corriere dello Sport:

Le dichiara­zioni di Paolo Fiorentino non sono pia­ciute completamente alla famiglia Sensi. Il numero due di Unicredit ha partecipato a una conferenza stampa a pochi chilometri dal quartier genera­le della squadra, a poche ore dall’esor­dio in Champions League. Ora la ban­ca cerca di valorizzare il prodotto, an­che perchè il numero uno Alessandro Profumo spera di risolvere al più pre­sto la questione Roma.

Ranieri non fa drammi

 Dalla Gazzetta dello Sport:

In conferenza, i due allenatori si comportano come hanno fatto le loro squadre in campo. Picchia duro, attacca, va giù di grinta Van Gaal. Gioca in difesa, alla ricerca di un motivo per uscirne fuori senza danni Claudio Ranieri. L’ANALISI – Il tecnico romanista è moderatamente soddisfatto, ma non di tutto. Dice: «Abbiamo tenuto bene il campo. Volevamo fare un altro tipo di partita, loro hanno un buon possesso palla. Come noi, del resto. Dovevamo fare circolare palla più veloce mente, ma la gara di Cagliari ancora non l’abbiamo smaltita. Eravamo impauriti ogni volta che do vevamo ripartire. Parlerò con i ragazzi per capire il perchè di questo atteggiamento. Sono comunque soddisfatto di quello che ho visto. Siamo sulla buona strada, anche se è chiaro che non parlo del gioco. Voleva mo di più. Ma la squadra si sta ritrovando. E questo è importante».

Ranieri e il 4-4-2 senza ali

 Dal Romanista:

Regola numero del gioco del calcio: Totti deve giocare. Se poi stai perdendo 1-0 a dieci minuti dalla fine e da pochi secondi hai preso il gol, non è più una questione di pallone, di tattica, di ragione, ma quasi di morale non togliere dal campo chi può, chi già solo con la presenza dà la speranza, anche perché il messaggio che fai passare alla squadra è quello di avere alzato bandiera bianca. Ma fosse “solo” questo… Fosse solo il problema di un cambio anche se stai sostituendo l’insostituibile. La Roma che ha perso a Monaco ovviamente non ha perso soltanto per il cambio di Totti a 10’ della fine. Fosse stato così sarebbe stato rassicurante. La Roma che a Monaco di Baviera perde 2-0 contro il Bayern mentre gli U2 cantano è un mistero che nemmeno la voce di Bono Vox stanotte potrebbe saper cantare. Silenzio nella notte in cui si sarebbe dovuto sentire alta Pride, l’orgoglio.

La Roma tiene solo un tempo

 Dal Corriere dello Sport:

La Roma soffre, ma lotta. Resiste fino a 11′ dalla fine, poi è costretta ad arrendersi. Il Bayern fatica a portare a casa la partita, ma quando alza il ritmo delle giocate, mette sotto i rivali. Per un intero tempo si è limitato al possesso palla, si è accontentato di tenere il pallino in mano. Quasi stesse studiando quello che poi avrebbe reso operativo nella ri presa. In quel clima, a bassi ritmi, la Roma si è trovata bene. Ha tenuto botta, ha azzerato sul nascere qualsiasi tentativo di verticalizzazione, qualsiasi pensiero dei tede schi di andare a rendersi pericolo si. Poi qualcosa è cambiato.

Il titolo Roma sbanca Piazza Affari

 Il titolo della Roma non smette di impennarsi verso l’alto e anche oggi Piazza Affari regala positive e gradite sorprese agli azionisti giallorossi. Da repubblica.it:

Dopo la chiusura di ieri con una crescita del 7,36 per cento (con sospensione per eccesso di rialzo in giornata e picchi fino al più 10 per cento), oggi le azioni del club hanno raggiunto quota 1,26 euro, in aumento del 6,69 per cento, già nel corso delle prime ore della mattinata.

Leonid Fedun: chi è

 Leonid Fedun, magnate ucraino accostato alla Roma, raccontato attraverso le pagine de Il Corriere dello Sport:

Che gli anni dell’accademia e la rigida disciplina dell’esercito russo, anzi sovietico, siano un ricordo lontano lo prova il taglio di capelli. Corti, non rasati, curati un po’ in stile yuppie, come è richiesto a un uomo d’affari che gira il mondo, più spesso lasciati cadere lunghi sul collo, magari per farli spuntare da un cappellino da baseball color rosso con lo stemma dello Spartak Mosca, quel giocattolino costoso che si è regalato nel 2003 spendendo, allora, 70 milioni di dollari. Ma si sa, le passioni vanno assecondate anche ( e soprattutto) quando sono costose. E Leonid Fedun è uno che i soldi sa come spenderli dopo aver dimostrato a tutti di poterli accumulare partendo dal niente.

Rummenigge: “Grande rispetto per Francesco Totti: pochi come lui”

 Le dichiarazioni di Kalle Rummenigge su Francesco Totti a poche ore dalla sfida che opporrà i vicecampioni d’Europa del Bayern Monaco alla Roma. Da La Gazzetta dello Sport:

Quattro punti in tre giornate sarebbe il peggior avvio di campionato del Bayern negli ultimi 44 anni, se non ci fosse stata l’infelice partenza dello scorso anno, quando il debuttante Louis van Gaal accumulò due punti su nove e poi impose l’acquisto di Arjen Robben. Certo è che la squadra più rappresentata nelle finali del Mondiale (11 giocatori) non è a posto fisicamente e mentalmente.
«Paghiamo la Coppa del Mondo, ma non siamo già stanchi, come sento dire. È il contrario: non siamo ancora in forma», racconta Karl Heinz Rummenigge, a.d. del club. «Battiamo la Roma e almeno la Champions sarà più agevole».

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