Andrea Ronchi, ministro per le Politiche comunitarie, non ha mai nascosto la passione per la Roma nè, a maggior ragione, lo cela in un momento tanto delicato dal punto di vista societario e agonistico. Le parole di Ronchi a La politica nel pallone su Gr Parlamento:
CRISI. “Mi auguro che per la squadra sia passato il peggio. La partita con il Genoa dimostra che c’è affiatamento tra Totti e Borriello, che ha segnato un gol capolavoro. Questa coppia funzionerà moltissimo. Purtroppo mancano altri elementi: Riise non sta benissimo, Pizarro gioca a scartamento ridotto per un problema al ginocchio, De Rossi non è al top. Ho piena fiducia in Ranieri, un ottimo tecnico e una persona di grandissima umanità“.
Dallo Scudetto ad Auschwitz. Ovvero, tutta la vita di Arpad Weisz, allenatore ebreo, circoscritta in due estremità della retta. Dallo scudetto – nella civile Bologna – alla sparizione improvvisa per deportazione in uno dei luoghi più ameni che la storia abbia mai ospitato. Auschwitz. Si torna a parlare dell’opera scritta da Matteo Marani e pubblicata da Aliberti perchè il libro è stato presentato in mattinata presso la sala blu del Terminal 1 dell’areporto di Fiumicino. Erano presenti, nella circostanza, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e due calciatori rappresentativi delle maggiori formazioni calcistiche della capitale.


Aleandro Rosi è reduce da un avvio di stagione agrodolce con la maglia della Roma: sprazzi di buone gare alternate a prestazioni ancora poco incisive. Si è già ventilata anche per lui, idem per Simplicio, l’ipotesi di una cessione repentina nel mercato di riparazione di gennaio ma a smorzare ogni voce arriva Davide Lippi, procuratore del laterale: “Aleandro ha voglia di rimanere alla Roma e non c´è l´intenzione di partire. Premesso che mi pare presto per parlare di mercato, io non sono stato contattato da nessuno.
Mentre Claudio Ranieri non parla in adeguamento al silenzio stampa voluto dalla dirigenza della Roma, Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa, intrattiene i cronisti nel corso del pomeriggio della vigilia.
Parola di doppio ex: Fulvio Collovati, intervenuto sulle pagine del portale pianetagenoa1893.net, ha espresso il proprio giudizio in merito all’anticipo della settima giornata di serie A tra Roma-Genoa:
Lega di serie A e Aic: torna di moda lo sciopero. L’associazione calciatori, infatti, non gradirebbe la clausola inserita nella bozza del nuovo contratto in merito alla possibilità, da parte dei club, di risolvere il contratto o dimezzare lo stipendio in caso di infortuni superiori ai tre mesi. Maurizio Beretta, presidente della Lega serie A, non crede tuttavia all’ipotesi ventilata: