Preziosi: “Ho avuto un contatto con la Roma ma prima voglio finire il mio lavoro a Genoa. Scambio Sculli-Greco? Solo chiacchiere”

 Enrico Preziosi, presidente del Genoa, in una intervista a TeleRadioStereo ha smentito le voci di una trattativa tra la Roma e il Genoa per uno scambio Sculli-Greco e sulle vicende societarie giallorosse:

Brighi e Greco possono essere scambiati con Sculli?
“Un centrocampista in più lo stiamo cercando, ma credo che probabilmente con la Roma non riusciremo a trattare. C’è una situazione complicata di proprietà ed è difficile trattare. Per ora solo chiacchiere.”

Paragnani (Il Manifesto): “La Roma sta per diventare americana”

 Da Rete Sport:

L’intervento di Herbert Simone Paragnani, giornalista de Il Manifesto, ai microfoni di Rete Sport circa gli sviluppi recentissimi relativi alla cessione della As Roma.
USA
“Quelle che ho riportato nell’articolo de Il Manifesto dell’altro ieri sono informazioni di cui sono a conoscenza da un po’ di tempo. Solo ultimamente il quadro si è definito in maniera più chiara e dettagliata. C’è questa joint venture tra Mara, Tisch e Johnson che sono seriamente interessati all’acquisto del pacchetto di maggioranza dell’as Roma. Negli utlimi tempi hanno fatto passi in avanti con Unicredit”.

Adriano: “Ho sentito tante falsità, rimango alla Roma fino al 2013”

 Adriano ha rilasciato un intervista a Roma Channel per smentire tutte le voci sul suo futuro pubblicate da O’Dia. Da RomaChannel:

Il sito O’Dia ha pubblicato una tua presunta intervista scrivendo che vuoi tornare al Flamengo e sei felice solo in Brasile, puoi dare la tua versione?
La mia versione è che ho un contratto con la Roma fino al 2013, ho promesso di restare fino in fondo. Questo sito si è inventato che ero alle feste e in discoteca e invece ero qua, questa cosa non mi stupisce perchè lo so che sono cose inventate, se io non volevo tornare a Roma non rispondevo al telefono e chiedevo al mio procuratore di tornare qua. Ho avuto un po’ di problemi con il passaporto, poi mio zio è stato male in ospedale l’ultimo dell’anno e non è stata neanche un be capodanno per me. Adesso sono qua, sono tornato e magari devo chiedere scusa alla squadra e al mister, perchè ho avuto questi problemi. Io sono felice qui nella Roma ed è per questo che sono tornato.

Ranieri: “Per il 2011 prometto impegno e umiltà. Vogliamo migliorarci…”

 Dopo Rosella Sensi ecco gli auguri di Mister Claudio Ranieri ai microfoni di Roma Channel:

Con Claudio Ranieri per augurare buon 2011. Pochi conoscono questo pubblico come lei…
‘E’ cambiato tutto da quando io andavo allo stadio 30 anni fa, ma il pubblico è quello’
Cosa augura al tifoso della Roma e quindi a C. Ranieri?
‘Di migliorare. Siamo stati i più vincenti nel 2010, speriamo di esserlo nel campionato. Promettiamo sacrificio e umiltà. Dobbiamo insistere perché l’anno scorso non è stato sufficiente….’
C’è una partita che le ha dato più emozioni?
“No, tutto, faccio questo lavoro per tutte le emozioni che dà, il pathos che ti prende nella partita nello svolgimento, è logico che i derby hanno qualcosa in più, ma io sono legato a tutte le patrite perché è quello che hai fatto. Legarsi ad una partita no.”
La soddisfazioni per le tante vittorie del 2010…
“Cose che mi hanno fatto piacere, ma vorrei portare a casa qualcosa di importante.”

Proietti: “Milan-Roma la svolta, ora bisogna crederci”

 Il Romanista ha intervistato Gigi Proietti. Ecco le parole dell’attore sulla stagione della Roma:

Milan-Roma può aver rappresentato il momento di svolta?Di sicuro, non mi aspettavo una prestazione come quella. Mi verrebbe da dire, con una Roma così “furba”. C’è, ad esempio, chi dice che siano stati involontari: ma, di certo, tutti i fuorigioco di Ibrahimovic stanno lì a dimostrare che la Roma, a cominciare dal reparto arretrato, si è comportata molto bene. Personalmente ho rivisto una grande difesa. E sappiamo tutti come i campionati si vincano potendo contare innanzitutto su una difesa forte. Se il lavoro di Ranieri è stato questo, complimenti a lui.
C’è qualcosa, in particolare, che va riconosciuto al tecnico? La capacità di gestire il gruppo e di far crescere i singoli, doti non indifferenti in un campionato come il nostro. Penso ad Adriano. A San Siro, seppure a sprazzi, l’abbiamo visto riavvicinarsi al giocatore che era. Uno che i piedi ce l’ha, eccome. Mi sembra che, da com’era quando è arrivato, a come lo abbiamo visto a Milano, i progressi vi siano stati.

Julio Baptista: “Roma? Non dimenticherò mai la passione dei tifosi”

 Ecco l’intervista di Julio Baptista concessa al Corriere dello Sport:

Dopo due anni e mez­zo sta per lasciare la Roma. Con quale stato d’animo? «Da un lato sono un po’ triste, perché nel­l’ultimo anno per una serie di circostanze ne­gative non sono riuscito a dare il meglio di me. E questo mi dispiace, per­chè ho sempre cercato di aiutare la squadra».
Perchè la scelta di an­dare al Malaga? «Perchè c’è un proget­to serio. Ho avvertito molto entusiasmo e la società ha dimostrato con i fatti di volermi for­temente».
Quali sono i ricordi più belli della sua av­ventura romana? «Sono legati al primo anno, quando mi sentivo veramente considerato e sono riuscito a dimo­strare le mie potenziali­tà».
Cosa le è mancato per conquistare più spazio in giallorosso? «Nella seconda parte della mia avventura ho sentito mancare la fidu­cia ed è venuta meno la continuità che per un calciatore con il mio fi­sico e le mie caratteri­stiche è fondamentale per esprimersi ad alti livelli».
I tifosi della Roma hanno dimostrato di ap­prezzarla. Come li salu­ta? «Vado via con un ri­cordo bello di loro, della loro passione e non di­menticherò mai la loro felicità dopo il mio gol al primo derby».
Pensa che poteva es­sere ancora utile a que­sta squadra? «Sì, assolutamente, se avessi avuto uno stato di forma psico- fisica idea­le».
Se la sente di chiarire perchè non è stato con­vocato negli ultimi tem­pi? Qualcuno dice per motivi disciplinari… «Assolutamente no, non sono stato convoca­to per scelta tecnica».
Quel gol che valse la vittoria nel derby, diffi­cile da dimenticare, ve­ro? «E’ stata una grande emozione, venivamo da un periodo difficile, i ri­sultati non arrivavano.

Rosella Sensi: “Vogliamo rinnovare il contratto a Mexes. Con Unicredit si lavora per tutelare i tifosi”

 Rosella Sensi, presidente della Roma, è intervenuta a Roma Channel per fare gli auguri in occasione del nuovo anno:

“E’ stato un anno importante, è stato un anno in cui la Roma ha raggiunto il massimo dei punti rispetto alle altre squadre nell’anno solare. Abbiamo fatto benissimo, hanno fatto benissimo questi ragazzi. Abbiamo vinto a Torino, contro il Bayern, abbiamo vinto due derby, parlo sempre di anno solare evidentemente, sono soddisfazioni che i nostri tifosi meritano. Quindi grande soddisfazione e grande plauso a tutti i ragazzi…”
Quanta soddisfazione dà questo fatto?
“Grandissimo perché come ricordavo qualche giorno fa, la Roma ha raggiunto obiettivi importanti negli ultimi anni,  è stata seconda forse solo all’Inter rispetto agli scudetti vinti, ma ha fatto molto molto bene per cui siamo molto molto soddisfatti di quelli che sono stati i successi ottenuti”.

Riise: “La finale Milan-Liverpool del 2005 è indimenticabile. Possiamo vivere momenti simili anche a Roma”

 John Arne Riise dal proprio blog (johnarneriise.no) avendo ricevuto molte e-mail sulla finale di Champions League del 2005 Milan-Liverpool, vinta dai Reds, ha deciso di raccontare quella serata:

“Avevamo battuto il Chelsea in due drammatiche semifinali e sono stato ovviamente molto contento e orgoglioso di essere arrivato in finale di Champions League. Mi ricordo che mi sono svegliato la mattina del 25 maggio 2005 presso il nostro hotel a Istanbul con una buona sensazione dentro di me. Ho dormito sorprendentemente bene e mi sentivo pronto. Avevamo un capitano (Gerrard), che era / è molto intelligente nel tenere calmi e credo che lui era molto consapevole del suo ruolo in quel giorno. Lo stadio era quasi set completo (70 000 persone), quando siamo arrivati un’ora e mezzo prima della partita e per noi è stata una sensazione molto piacevole sentire i tifosi del Liverpool cantare le nostre canzoni. 

Paolo Cento: “L’azionariato popolare è il futuro e la Tessera del Tifoso è solo un bancomat”

 L’Onorevole Paolo Cento è stato intervistato da Vox Populi Romani sulla vendita della società giallorossa, sulla tessera del tifoso e novità riguardanti la  Legge sugli stadi.

“Sono convinto che l’ Azionariato Popolare sia il futuro per la gestione dei club calcistici. Il modello Barcellona è un modello da guardare con molta attenzione e a cui ispirarsi per prenderne spunto. Vanno fatte però alcune doverose precisazioni: i tifosi non dovranno essere usati solo come soggetti a cui attingere per prelevare denaro, ma dovranno essere partecipi a tutti gli effetti, dovranno avere voce in capitolo. Con queste premesse, il modello di azionariato popolare, mi trova totalmente consenziente.
Aggiungo inoltre che il Parlamento dovrà legiferare in tal proposito, proprio per prevedere la tutela dei tifosi che decideranno di far parte di tale progetto.”

Taddei: “Dobbiamo essere più cinici, il campionato è ancora lungo”

 Le dichiarazioni di Rodrigo Taddei a Roma Channel:

Rodrigo, sei tornato con tanta voglia di lavorare…
“Sì, perché io ho avuto 2 infortuni, ho passato momenti brutti, spero di mettermi a disposizione per il resto del campionato”

Non sei stato fermo durante le vacanze…
No perchè ho anche un fratello allenatore, diplomato ISEF”

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