Vucinic, altro stop

 Mirko Vucinic ancora ko: il momntenegrino neppure convocato per la sfida tra Roma e Bari. Da Il Romanista:

Non è la prima volta che Mirko Vucinic dice stop nell´immediata vigilia di una partita. Senza andare troppo in là con la memoria, basta tornare indietro di un paio di settimane quando, poche ore prima della partenza per Palermo, il montenegrino fu costretto a rinunciare a causa di un piccolo problema alla caviglia. Salvo poi essere immediatamente disponibile sei giorni dopo per Chievo- Roma dove, su un campo pesantissimo, è stato schierato dal primo minuto. Oppure ad ottobre, alla vigilia, della gara col Basilea quando, a sorpresa, fu escluso dalla lista dei convocati pur essendosi allenato con il gruppo, dopo l´infortunio muscolare rimediato in Nazionale, e provato al fianco di Borriello e Totti in quella che poteva essere la formazione titolare, rimanendo addirittura in campo anche di più rispetto ai compagni. Un caso?

Bari-Roma, Pizarro si candida

 La febbre è passata, lui vorrebbe giocare. David Pizarro si candida per una maglia da titolare nel corso di Roma-Bari. Da Il Romanista:

Pizarro è pronto. Pronto a riprendersi un posto in squadra, per tornare ad essere importante per la sua Roma e mettersi alle spalle un periodo vissuto con grande difficoltà. Probabilmente il peggiore da quando è arrivato nella Capitale nel 2006. Oggi contro il Bari, senza De Rossi squalificato, il Pek tornerà in cabina di regia, nel cuore della mediana giallorossa, riprendendo il discorso interrotto col Palermo, dove disputò una partita a dir poco sottotono, e sospeso con Chievo e Cluj. L´annata del cileno, fin qui è stata costellata da diversi contrattempi, problemi di natura fisica e qualche incomprensione con l´allenatore sulla sua collocazione tattica. Il periodaccio di Pizarro è iniziato la scorsa estate, durante il ritiro precampionato a Riscone di Brunico, dove per un infortunio al ginocchio rimase ai margini del gruppo e non poté prepararsi adeguatamente alla stagione.

Roma-Bari: Burdisso, panchina che sa di punizione

 La lite con Francesco Totti, aggettivato in malo modo, dovrebbe costare a Burdisso (che, inoltre, è in diffida) il posto da titolare: contro il Bari, difesa affidata a Juan e Mexes. Da Il Tempo:

Doveva essere la giornata delle punizioni. Quella delle del «mo li metto in riga io» dopo gli screzi palesi e per certi versi imbarazzanti di Cluj dove i romanisti si sono presi letteralmente a parolacce in campo. Ranieri avrebbe voluto dare una lezione esemplare, educativa per il futuro (ammesso che ce ne sia uno). E invece la fortuna, o sfortuna (dipende dai punti di vista) ci ha messo di nuovo lo zampino: Vucinic ko e Totti in campo per forza con Burdisso ad accomodarsi in panchina per aver dato al collega del «finito». E Pizarro? L’altro «irrequieto» dell’ultima ora, si accomoda in panchina con l’amico argentino: anche se nel suo caso ci sono le attenuanti di una condizione non ottimale e l’imminenza di una sfida col Milan che potrebbe essere decisiva. La punizione vera, paradossalmente, l’ha rimediata Baptista: addirittura non convocato. Il brasiliano non aveva gradito il fatto di esser finito più volte in tribuna da convocato.

Roma, all’Olimpico venti punti sui ventitrè totali

 E’ un dato di fatto: non ci fossero state le partite casalinghe, quest’anno, la Roma avrebbe davvero messo in mostra solo una marcia da retrocessione: tra le mura amiche dell’Olimpico, infatti, i giallorossi hanno collezionato 20 dei 23 punti totali conquistati. Da Il Tempo:

Chi si rivede. L’Olimpico, lo stadio dove la Roma ha costruito le sue (poche) fortune in questo avvio di stagione. Venti punti sui ventitre totali conquistati sono frutto delle partite casalinghe e oggi pomeriggio i giallorossi tornano sul campo amico dopo tre trasferte consecutive senza vittorie: per l’ultima dell’anno davanti al proprio pubblico arriva il Bari fanalino di coda e con dieci assenti, compresi gli ultimi forfait di Almiron e Alvarez. Ranieri, dopo aver processato la squadra negli ultimi giorni, prova a mostrarsi padrone della situazione nonostante le tensioni e i forfait: già fuori De Rossi, Julio Sergio e Perrotta, nell’allenamento di rifinitura ha perso Vucinic che avrebbe giocato titolare.

Roma-Bari, forse Taddei

 Da Il Romansita:

E sono 22. Con la partita di oggi Marco Cassetti raggiungerà le 22 presenze stagionali con la Roma, confermandosi il giocatore più utilizzato da Ranieri. E´ lui una delle certezze della formazione che affronterà il Bari con l´obbligo di mettersi in tasca i tre punti. Come è certo che tra i pali della porta giallorossa ci sarà Lobont che, complice l´infortunio di Julio Sergio, potrebbe essere titolare anche nella sfida decisiva con il Milan di sabato prossimo. Ma alla capolista ci si penserà da domani. Ora c´è da concentrarsi sull´ultima, ovvero il Bari e su una difesa con qualche incognita. A sinistra potrebbe tornare Riise che è stato convocato ma che non è ancora al meglio. Ranieri potrà scegliere se lasciare in campo Castellini o se invece schierarlo per rodarlo in vista di San Siro. Nel mezzo, invece, i favoriti sono Juan e Mexes. Il brasilianoè praticamente certo del rientro dopo aver saltato le trasferte di Verona e Cluj.

Roma Scende in Campo. Ci sarà anche romanzo criminale

 Il countdown è iniziato per assistere ad un incontro speciale, quello che vedrà cimentarsi a basket Totti, De Rossi, Borriello, Rocchi, Hernanes, Muslera e tutti gli altri campioni delle due società, già si fanno scommesse e battute su chi sarà il più bravo, chi riuscirà a dimostrare di essere un campione anche con le mani. Lo scorso anno i protagonisti indiscussi sono stati Riise, Okaka e Vucinic ma tutti ricordano anche il canestro di Capitan Totti e le geometrie di De Rossi, in casa laziale cresce l’attesa e Hernanes ha promesso spettacolo indicando Dias come una vera e propria rivelazione del parquet.

Ranieri: “Basta cali di tensione”

 Dalla Repubblica:

“Basta cali di tensione”. Ranieri parla chiaro alla vigilia di Roma-Bari, ultimo appuntamento all’Olimpico di un 2010 romanista che ha alternato sogni e sorrisi a delusioni e amarezza. Quasi un ordine quello del tecnico alla squadra, dopo le rimonte dell’ultima settimana subite a Verona con il Chievo e a Cluj. “In entrambi i casi – spiega Ranieri – è mancata la concentrazione che bisogna avere sempre contro avversari preparati come quelli che possiamo incontrare in campionato o in Champions. E se non sei concentrato paghi. Negli ultimi minuti perdiamo concentrazione e commettiamo errori che lo scorso anno non commettevamo. Ma la mentalità vincente è rimasta e lo abbiamo dimostrato. I risultati miracolosi dell’anno scorso sono mancati, spero non sia stata un’una tantum ma una caratteristica stabile”. Dopo i bilanci, gli obiettivi per il 2011: “La Roma fa bene se migliora l’attenzione negli ultimi minuti. Fallisce se non riesce a migliorarla. Ma lo avevo detto che sarebbe stato un campionato più paritario. Voglio fare un punto più dell’anno scorso per questo: saremmo a cavallo”.

Ranieri: “Bisogna migliorare l’attenzione nei minuti finali”

 Di seguito le parole rilasciate da Claudio Ranieri ai giornalisti presenti a Trigoria alla vigilia di Roma-Bari.

MOMENTO ATTUALE – “C’è stata meno concentrazione, bisogna essere sempre concentrati fino alla fine. Anche i gol subiti alla fine dei match nascono da un calo mentale. I giocatori hanno la giusta mentalità, ma ci manca la continuità di risultati. L’anno passato lo scudetto l’abbiamo perso con il Livorno non con la Samp. Gestione tesa della squadra? Può darsi, ma penso che Adriano e Simplicio dopo la battaglia di Verona non potessero avere le forze per la Champions… Sono più influenzato da aspetti psicologici o tecnici? Quando un allenatore fa una scelta ci sono molte componenti, sensazioni, l’avversario, come vedi i tuoi giocatori… “Non ho mai pensato agli equilibri interni. Quest’anno c’è la novità di una rosa migliore, ci può esser un momento di rigetto, ma se non l’avessimo avuta non avremmo vinto con l’Inter o con il Bayern. Adesso abbiamo la panchina. Ora dobbiamo solo portare in porto partite che sembrano bellissime e poi ci scappano di mano. Se avessimo avuto quei 4 punti che avevamo in tasca, saremmo terzi adesso…”

DISATTENZIONE COL CLUJ – “Nasce dal fatto che le nostre aspettative sono alte, se non riusciamo, c’è nervosismo, ma è un nervosismo positivo. Borriello ha detto che dovevamo essere più squadra in Romania? “Dovete chiedere a lui, forse abbiamo creato tanto e potevamo stare 3-0 ed invece abbiamo anche rischiato la sconfitta. Se la Roma riuscirà a migliorare l’attenzione negli ultimi minuti potrà fare una grande stagione”.

INFORTUNATI – “La Roma ha un ottima rosa, manca qualcuno, ma chi li sostituisce sta facendo bene. Baptista non convocato? C’è chi sta meglio”.

SORTEGGIO CHAMPIONS“Non ho preferenze. I ragazzi hanno lavorato sodo per arrivare a questi risultati”.

BARI – “Voglio che la partita di domani lasci un buon ricordo ai tifosi. Sono straordinari, ci soffiano dietro e noi non gli stiamo dando quello che meritano”.

I convocati per Roma-Bari: out Vucinic, dentro Simplicio

 Ecco la lista dei convocati di Mister Ranieri per la sfida con il Bari

1 BOGDAN LOBONT
2 CICERO JOAO DE CESARE (CICINHO)
3 PAOLO CASTELLINI
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPPE MEXES
7 DAVID MARCELO CORTES PIZARRO
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
17 JOHN ARNE RIISE
22 MARCO BORRIELLO
23 LEANDRO GRECO
29 NICOLAS ANDRES BURDISSO
30 SIMPLICIO FABIO HENRIQUE
32 DONIEBER ALEXANDER MARANGON (DONI)

Trigoria, Ranieri scinde il gruppo in due parti

 Dal sito lasignoraingiallorosso.it:

La Roma scende in campo a Trigoria per l’allenamento di rifinitura in vista della partita che la vedrà opposta al Bari allo stadio Olimpico, domani alle ore 15.00.

Ore 10.25 I calciatori entrano sul terreno di gioco circa 5 minuti prima del solito orario. Adesso stanno facendo preparazione atletica sul campo B. Assente solo Julio Sergio. John Arne Riise fa differenziato sul campo C. Adriano ha recuperato dal virus intestinale ed è regolarmente in campo. C’è pure Vucinic che ieri aveva avuto una fitta alla coscia che non ha portato a conseguenze.

10.35 Dopo aver provato la tenuta fisica per alcuni minuti, Mirko Vucinic abbandona il campo: ci sarà da valutare la condizione dell’attaccante, in caso di forfait è pronto Francesco Totti.

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