Da Il Corriere dello Sport:
Nessuno come la Roma in Europa. Nè il Chelsea o il Manchester United. Nè il Bayern Monaco o il Bayer Leverkusen. Nè, tantomeno, Real Madrid o Barcellona. Diciannove partite utili consecutive, nessuno come la Roma che, dopo l’ennesima impresa sul campo della Fiorentina, non solo ha consentito a Ranieri di eguagliare il suo record d’imbattilibità ma anche di ribadire come in questo momento sia la squadra più in salute di tutto il nostro continente. Neppure le corazzate d’Europa riescono a reggere il passo con la squadra di Claudio Ranieri, ultima sconfitta riconosciuta il ventotto ottobre scorso a Udine, da quel giorno solo sorrisi, arricchiti da una scalata in classifica che basta guardarla per rendersi conto dei grandi numeri che la Roma sta mettendo insieme da quando a Trigoria è sbarcato Ranieri. La leadership di questa classifica dei giallorossi è rafforzata anche dai numeri interni a questa classifica. Leggi tutto l’articolo
Cicinho si riprende il San Paolo. O viceversa, fate voi. Fatto sta, la saudade del terzino brasiliano sta per conoscere la parola fine: “Ho partecipato agli incontri di oggi, poi me ne sono andato ed il mio procuratore è rimasto da solo. Domani c’è la riunione conclusiva per definire il mio futuro, e a me non rimane che aspettare“, le parole di Cícero João de Cézare al sito brasiliano globoesporte.com. La Roma è d’accordo. L’attesa di Cicinho, a questo punto, ha il sapore della formalità. Se non quella del gesto scaramantico di chi non vuole esultare, prima di vedere nero su bianco: “Per una questione di rispetto preferisco aspettare quest’ultima riunione - ha spiegato il manager del giocatore, Ricardo Sarti -, ma la trattativa è molto ben incanalata. Già abbiamo l’accordo con il San Paolo, che migliorato la sua proposta economica al giocatore, e adesso abbiamo anche il via libera da parte della Roma. Questa volta il giocatore verrà accontentato. In ogni caso Cicinho non vuole guastare i suoi rapporti con la Roma“.
Giorni caldi per il futuro di Cicinho. Nonostante il mercato abbia chiuso i battenti il primo febbraio scorso, quello romanista ancora non conosce la parola fine. La trattativa in questione riguarda proprio il brasiliano ex Real Madrid che da domani dovrebbe essere ufficialmente un giocatore del San Paolo. L’affare sembrava ormai tramontato ma nelle ultime ore ha preso una svolta, quella decisiva. Il mercato in Brasile chiuderà ufficialmente il 25 marzo prossimo e nella giornata di domani Cicinho dovrebbe prendere l’aereo con un volo diretto nel paese del samba. Mancano ormai solo i dettagli, ma se tutto andrà come sembra l’esterno destro potrebbe essere presentato alla nuova piazza giovedì, in occasione della Coppa Libertadores del San Paolo. Alla base della trattativa ci sarebbe un prestito secco del giocatore con l’ingaggio pagato dal club di proprietà dei Sensi per circa il 25% del suo ammontare. Non è escluso che venga inserita una clausola che consenta al club brasiliano di riscattare l’intero cartellino ad una cifra prestabilita. Salvo colpi di scena queste saranno le ultime ore di Cicinho da giallorosso.
Rodrigo Taddei ha rimesso le ali. Nonostante la prova sottotono di ieri sera sul prato toscano, l’esterno giallorosso, da due mesi a questa parte, ha ripreso a correre e a macinare kilometri tra fatica, sudore e giocate di alta qualità. Cuore e grinta da mediano e piedi da brasiliano, finalmente Rodrigo è tornato a livelli che dalle latitudini di Trigoria si erano scordati. Ieri non è stato brillante affrontando la Fiorentina, squadra che secondo le voci di mercato potrebbe tentare il brasiliano per la prossima stagione. Il contratto firmato da Taddei con il club di proprietà dei Sensi, infatti, scadrà il prossimo 30 giugno e da qualche giorno a questa parte potrebbe firmare per qualsiasi altra società. Così, probabilmente, non sarà. Perché la volontà di rimanere nella Capitale ancora a lungo è stata ripetutamente dichiarata. Sia dal giocatore che dalla dirigenza capitolina. Taddei ha espresso il desiderio di voler continuare a vestire i colori giallorossi, mentre dagli uffici di Trigoria non vorrebbero privarsi di un elemento, finalmente ritrovato, a parametro zero. Un giocatore che in 5 anni di permanenza nella città eterna ha dato tanto, sia in termini di risultati che in termini di realizzazioni. Giunto alle porte di Trigoria nell’estate 2005, si portò da Siena un bagaglio di 15 gol siglati in 74 match disputati con la maglia toscana. Leggi tutto l’articolo