Si smontano i tendoni, le attrezzature degli impianti, gli stand che hanno ospitato gadget rigorosamente in giallorosso, la sala stampa mentre sono in corso le ultime interviste. La Roma saluta Riscone di Brunico, la Val Pusteria saluta la Roma, è stato un successo questo secondo ritiro in Alto Adige dei giallorossi, c’è però il dubbio di non rivedersi qui tra dodici mesi, il contratto è scaduto, soprattutto Inter e pure Juventus hanno già mandato segnali che potrebbero voler dire arrivederci Roma. A Jeremy Menez e Simone Perrotta, che ieri mattina al termine dell’allenamento hanno provato a fare le carte alla Roma e a se stessi, tutto questo interessa poco.
Francesco Totti
Rosi convince Ranieri
Tutti a casa. La Roma con la vittoria nel trofeo «Sud Tirol Cup Amica Chips» ( sì, lo sponsor era quello della patatina che tira), ha chiuso le due settimane di ritiro in Val Pusteria. Anche stavolta Ranieri ha optato per esperimenti come se piovesse. Il risultato del resto contava poco, meglio vedere le seconde linee e mettere in vetrina chi dovrà andare via. Comunque vincere fa sempre bene, nessuno si è fatto male, Menez ha confermato di essere pronto a stupire. Più che un esperimento, la terza Roma stagionale è sembrata un’utopia. Come se Ranieri intendesse valutare più gli uomini che la squadra. Di questi tempi ci sta tutto. E allora una linea difensiva che non vedremo mai più, Rosi e Antunes sulle fasce, coppia di centrali Mexes-Cassetti; ritorno ai quattro centrocampisti, su Guberti e Menez esterni nulla da eccepire, ma la coppia di centrali Perrotta-Greco è stata molto più che un esperimento.
Totti: “Raul è un grandissimo”
Francesco Totti, tramite il suo sito internet ufficiale ha speso
Totti ha ancora voglia di vincere
Ancora Totti. Ancora la sua voglia di vincere con la Roma. Dopo il deferimento torna a parlare e, come sempre, è chiaro: netto. Non fa una piega. E partiamo proprio da lì. «C’è sempre qualcuno che mette bocca, anche se dico cose positive. È nato tutto – spiega ai microfoni di Roma Channel – da una battuta: avevo riportato la battuta di un frate. Sappiamo la rivalità che c’è con l’Inter, ma ho un rapporto buonissimo con quasi tutti i giocatori, avranno capito quello che ho detto e non se la saranno presa». Intanto a Riscone continua a preparare la stagione: voglia tanta, condizione fisica pazzesca. «Si, sto bene e quando sto bene posso fare grandi cose». Con una Roma chea desso ha un Adriano e un SImplicio in più. «Sono due giocatori fondamentali. Farebbero bene a tutte le squadre di serie».
Totti meglio di Baggio si gioca ad 1.80
Baggio 205, Totti 192. Mancano tredici gol in campionato al
Musa: “Vucinic il più in forma, Totti sta benissimo”
«La rete è per Silio Musa, che in queste settimane ha fatto un lavoro straordinario, consentendomi di andare sempre in campo, anche se ero alle prese con qualche acciacco. Questa rete è per lui, senza il suo splendido lavoro non avrei potuto giocare. Mi ha rimesso in piedi dopo l’infortunio che mi ha condizionato negli scorsi periodi Lo voglio ringraziare pubblicamente». Parlava così lo scorso anno Mirko Vucinic, dopo un gol all’Inter in una partita che non avrebbe nemmeno dovuto giocare. Ci sono uomini all’interno della Roma abituati a lavorare nell’ombra, lontani dalle luci dei riflettori ma non per questo meno importanti di quelli che scendono in campo. Silio Musa è uno di questi. Ne sa qualcosa Francesco Totti, che dopo l’infortunio del 2006 probabilmente non avrebbe partecipato al Mondiale se non ci fossero stati Silio Musa e Vito Scala e che lo ringraziò pubblicamente consigliandolo alla Nazionale.
Totti: “La Supercoppa la nostra rivincita”
«Gioco ancora 4 o 5 anni, così qualcuno si ammazza». Scherza Francesco Totti nel corso di una lunga intervista rilasciata a Roma Channel nel penultimo giorno di ritiro a Riscone. E’ pronto alla battuta il capitano, come sempre. Ma si fa anche serio quando si parla del deferimento ricevuto per le dichiarazioni sull’Inter in conferenza stampa e quando fissa gli obiettivi stagionali. Obiettivi raggiungibili soprattutto se la Roma avrà a disposizione il miglior Totti, come quello in gran forma che si è visto a Riscone.
Quali sono le tue condizioni fisiche? Sto bene, durante la vacanze ho lavorato. L’importante era mantenere il peso, perché con il mio problema al ginocchio è fondamentale controllare il peso.
Totti mette Baggio nel mirino
Riparla Francesco Totti. Sei giorni dopo la conferenza stampa dei «due scudetti rubati», tre dopo il deferimento «per aver espresso giudizi e rilievi lesivi del prestigio, della reputazione e della credibilità della classe arbitrale, delle istituzioni federali nel loro complesso e di una società operante nell’ambito della Figc», il capitano giallorosso, intervistato da Roma Channel, è tornato a far sentire la sua voce. La vendetta del capitano sarà un piatto che verrà consumato freddo: ancora sul campo e non a parole. «Sto bene – ha continuato il numero dieci – e sono due chili sotto. Per me, con il problema che ho avuto al ginocchio, è importante mantenere il peso forma. Quando sto bene posso fare grandi cose».
Menez ha conquistato Ranieri
Una spallata al passato. Un gesto di Jeremy Menez nella partita contro il Sud Tirol Alto Adige può essere considerato il simbolo di una svolta: un intervento deciso del francese dall’aria malinconica per riconquistare il pallone. Della serie: «Lo voglio, lo prendo, fatti più in là ragazzo». Si può diventare grandi e grossi anche così: prendendo a spallate gli avversari. Poi, pallone tra i piedi, nessun problema. Come dice Totti «in circolazione ci sono pochi calciatori con il suo talento». Oggi Menez nell’amichevole contro la squadra qatarina dell’Al Sadd a Bolzano (ore 20.45: diretta tv su La 7) partirà titolare. Ranieri in questi giorni è sempre più alchimista: prova e riprova moduli e giocatori «perché se non lo faccio ora, quando?».
FOTO: In ritiro con la Roma a Riscone di Brunico / 6
Riscone di Brunico 2010, le foto di AsRomaLive.com: [FOTOCREDIT|GINO MANCINI]
Roma, Totti: “Due chili sotto il peso forma, posso fare grandi cose”
Per un Adriano in sovrappeso, un Pupone … sottopeso. Francesco
Bandiere nel calcio: la soluzione o il problema?
Dilemma vecchio e disquisito abbondantemente. Eppure, non ci si stanca mai di affrontarlo: quanto incidono le Bandiere delle sqadre di calcio ai fini del club? Sono solo un patrimonio inestimabile o rischiano di diventare zavorra nel corso della stagione, in fase di calciomercato, man mano che invecchiano? Per un Raul (Real Madrid) che saluta la Spagna dopo una carriera tra i Blancos, vi sono poi uomini simbolo (leggi Francesco Totti, Alessandro Del Piero) che finiranno la carriera nel club in cui hanno militato per una vita. Ma, a conti fatti, è un bene o rischia di trasformarsi in grosso limite. Ne parla La Stampa, edizione odierna:
Roma: 4 maglie in cerca d’autore
Sette maglie assegnate, quattro in cerca di proprietario. Sette ruoli sui quali Claudio Ranieri ha le idee chiare, quattro che costringono l’allenatore di San Saba a fare riflessioni. I sette con l’animo tranquillo sono Julio Sergio in porta, Juan secondo centrale difensivo, Riise esterno basso, De Rossi e Pizarro a centrocampo, Totti e Vucinic in attacco. A cui va aggiunta la scommessa Adriano. L’esterno destro Il posto da titolare se lo giocano Rosi e Cassetti, che ha rinnovato il contratto fino al 2011.
Roma 2010/2011: le tre certezze di Ranieri
Secondo il Messaggero sono tre le certezze di Ranieri per la Roma targata 2010/2011:
1) Il sistema di gioco: la base resta il 4-4-2. Ranieri sta provando a Riscone il 4-3-3, ma non è da escludere che, a fine settimana nel torneo di Parigi, torni al modulo che preferisce. Due punte centrali, davanti alle due linee di quattro giocatori. Con la possibilità di avere magari sulla fascia, da esterno alto, un giocatore più offensivo: Menez o addirittura Vucinic. Non il tridente, però. Perché quella è solo una forzatura d’estate, utile per rendere partecipi gli attaccanti e per avere in ogni caso l’opzione da presentare, in corsa, in alcune gare della nuova stagione.





